Il terremoto del Vicereame della Nuova Granada del 1785 fu un movimento sismico che si verificò il 12 luglio 1785, alle ore 7:45, e che durò da tre a quattro minuti nella città di Santa Fe de Bogotà in Colombia.
Colpì la città provocando considerevoli danni in quasi tutti gli edifici della medesima, quali i conventi, le torri campanarie di quasi tutte le chiese, che andarono in rovina, tra le quali si evidenziano:
La chiesa e il convento di San Francesco, che risultarono gravemente danneggiati, ma che furono poi fedelmente ricostruiti. Il convento di Santo Domingo, la cui torre andò distrutta La chiesa di Guadalupe, finì abbattuta La cattedrale Primaziale di Bogotà, della quale fu seriamente danneggiata solo la torre Il Palazzo dell'arcivescovo–viceré, divenne inagibile. Inoltre numerose case della Savana di Bogotá furono totalmente distrutte La cattedrale di Zipaquirá andò totalmente distrutta. Il Palazzo vescovile della città di Zipaquirá patì gravi danni al tetto Le testimonianze del sisma del 1785 si trovano nell'Archivio Generale dello Stato della Colombia ove sono custoditi i registri di numerosi eventi, tra i quali riveste particolare importanza lAvviso del terremoto.
Note
Bogotà