, BWV 203, è una cantata di Johann Sebastian Bach, composta a Weimar tra il 1718 e il 1723.

Storia e testo Bach compose questa cantata a Weimar tra il 1718 e il 1723 per un'occasione sconosciuta. Anche il librettista e la prima esecuzione non sono note. Il testo, fatto del tutto inusuale per Bach, è in italiano; solo un'altra cantata (Non sa che sia dolore) lo ha.

Partitura e struttura È basata sulla tradizione italiana di cantate ad una sola voce. La cantata è in tre movimenti per basso solista e tastiera (talvolta eseguita anche con violoncello o viola da gamba).

Aria: Recitativo: Aria:

Musica La prima aria è in forma da capo ed è caratterizzata da lunghi melismi con una larga estensione vocale. Il recitativo secco è breve ma non è armonicamente coerente. Anche l'ultimo movimento un'aria con da capo, con tre voci in contrappunto ed una complessa parte per tastiera.

Registrazioni

Dominik Wörner, il Gardellino. Solo Cantatas for Bass. Passacaille 2013. Bach Collegium Japan, Masaaki Suzuki, Dominik Wörner. Bach Secular cantatas Vol. 7. BIS SACD. Jacques Villisech, Gustav Leonhardt. J.S. Bach: Cantatas BWV 203 & BWV 209. Telefunken, 1964. Klaus Mertens, Ton Koopman. Ton Koopman Plays Bach. Naxos, 2000.

Note

Collegamenti esterni

: history, scoring, Bach website : text, scoring, University of Alberta

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