La storia della bambola abbandonata è un testo teatrale - per bambini e per adulti - che Giorgio Strehler ha scritto ispirandosi ad Alfonso Sastre e a Bertolt Brecht.
Descrizione Giorgio Strehler ha preso spunto da un testo - scritto nel 1963 dal drammaturgo spagnolo antifranchista Alfonso Sastre - e si è anche ispirato alla parafrasi del giudizio di Salomone e al testo di Bertolt Brecht Il cerchio di gesso del Caucaso.Maurizio Porro, Si prepara alla Piccola Scala La bambola abbandonata. Papà Strehler e i suoi 21 figli, Corriere della Sera, 1º dicembre 1976. Alla prima messa in scena, nella stagione 1976-1977, Luciano Damiani ha realizzato scene e costumi e Marise Flach ha curato i movimenti mimici. Allo spettacolo hanno partecipato attori adulti, attori-musicisti e 21 bambini, alunni di una scuola elementare di Milano. Il 6 gennaio 1977 lo spettacolo è stato trasmesso su RAI 2, in presa diretta dalla Piccola Scala di Milano.
Trama La fiaba si dipana su tre piani: il sogno, la narrazione e il ricordo. Un gruppo di bambini gioca sulla strada - col cerchio col pallone e alla cavallina - in una anonima periferia urbana, mentre una venditrice di palloncini racconta loro favole. Una ragazzina di famiglia ricca, Lolita, getta via sull'asfalto la sua vecchia bambola che i palloncini portano in cielo, ma che ricade poi per la pioggia, tra barattoli e scatole vuote e viene raccolta da Paca, figlia di una sguattera che se ne prende cura e con l'aiuto di un ciabattino la rimette in sesto. I bambini sognano la storia di Gruscia, una domestica che salva il figlio del governatore di una fiabesca città, abbandonato dalla madre-regina: a chi spetterà poi quel figlio? Un giudice orientale pone le due contendenti entro un cerchio di gesso, ed esse mimano un tiro al bambino conteso. Il sogno e il racconto qui si intrecciano. Lolita ha riconosciuto e reclama la sua bambola e uno straccivendolo-giudice deve decidere a chi spetta quel giocattolo: alla bambina che lo avuto per denaro, oppure all'altra bambina che lo ha amorevolmente raccolto e curato? Un primo giudizio dà ragione a Paca; ma un secondo, emanato dalla venditrice di palloncini-giudice, dà invece ragione a Lolita: l'ultima parola - il giudizio finale - spetta agli spettatori.
Allestimento 1976-1977 Gli interpreti adulti erano: Cip Barcellini, Narcisa Bonati, Gianfranco Mauri, Liana Casartelli, Ottavio Fanfani, Bruno Bergonzi, Giovanni Bertocchi, Remo Emarten, Renato Sarti, Alessandro Roberti. Tra gli interpreti giovani vi era la futura doppiatrice Emanuela Pacotto.
Allestimenti successivi Nella stagione 1994-95 lo spettacolo storico fu ripreso dal Piccolo Teatro di Milano e programmato in tutte le stagioni, fino al 1998. Una seconda ripresa, programmata a dieci anni dalla morte di Giorgio Strehler, nella stagione 2007-2008, ha avuto come interpreti adulti Riccardo Ballerini, Chiara Claudi, Francesco Guidi, Andrea Jonasson, Alberto Onofrietti e Camilla Zorzi.
Note
Bibliografia