__NOTOC__ Le puntate della miniserie televisiva Il nome della rosa (The Name of the Rose) sono state trasmesse in prima visione mondiale in Italia dal 4 al 25 marzo 2019 su Rai 1.
nº Titolo originale Titolo italiano Prima TV Italia 1 Episode 1 Episodio 1 4 marzo 2019 2 Episode 2 Episodio 2 3 Episode 3 Episodio 3 11 marzo 2019 4 Episode 4 Episodio 4 5 Episode 5 Episodio 5 18 marzo 2019 6 Episode 6 Episodio 6 7 Episode 7 Episodio 7 25 marzo 2019 8 Episode 8 Episodio 8
Episodio 1 Titolo originale: Episode 1 Diretta da: Giacomo Battiato Scritta da: Andrea Porporati (soggetto); Giacomo Battiato, Andrea Porporati, John Turturro, Nigel Williams (sceneggiatura) Trama Nord-Italia, fine di novembre del 1327. Papa Giovanni XXII e l’Imperatore Ludovico il Bavaro sono in guerra. È in gioco la separazione tra Religione e Politica. Adso da Melk, un giovane soldato figlio di un barone tedesco al seguito dell’Imperatore, desidera prendere i voti nonostante suo padre lo voglia soldato. Quindi assunti i voti da novizio benedettino, dopo aver incontrato Guglielmo da Baskerville, un famoso frate francescano inglese colto e intelligente, decide di seguirlo come sua guida per il suo cammino spirituale. Guglielmo è diretto a un’isolata e sperduta abbazia benedettina di regola cluniacense, posta sulla vetta di un monte sulle Alpi dell'Italia settentrionale, famosa per la sua straordinaria biblioteca che custodisce manoscritti di inestimabile valore. Lì si terrà una Disputa importante e decisiva sul ruolo della Chiesa, la Disputa sulla povertà apostolica per valutare se debba mantenere potere e ricchezza o farsi povera a imitazione di Cristo e dedicarsi unicamente alla vita spirituale; Guglielmo dovrà rappresentare l’Ordine francescano ed in generale il monachesimo degli ordini mendicanti, sostenitori delle tesi pauperistiche e alleati dell'imperatore Ludovico di Baviera, e minacciato dal potere temporale del Papa francese Giovanni XXII e dall'opulenza delle gerarchie ecclesiastiche e della curia papale durante il periodo della cosiddetta cattività avignonese. Quando Guglielmo e Adso arrivano all’abbazia, che si presenta subito come un luogo inquietante e dove aleggia più di un mistero, la trovano in subbuglio per l’assassinio del monaco miniaturista Adelmo da Otranto, delitto che darà il via a una serie intricata di eventi delittuosi che coinvolgono, uno alla volta, i monaci dell’abbazia. L’abate Abbone da Fossanova chiede a Guglielmo di indagare sull’identità e sul movente del misterioso assassino prima dell’arrivo della delegazione della curia papale guidata dal feroce inquisitore domenicano Bernardo Gui. Mentre Guglielmo inizia a indagare e interrogare i monaci, Adso è attratto dalla bellezza di una ragazza occitana dai capelli rossi in fuga dalla guerra nel suo paese, che vive nella foresta attorno all’abbazia. All’alba del secondo giorno, un altro monaco, il traduttore Venanzio da Salvemec, viene trovato morto in un barile di sangue di maiale. Durata: 50 minuti Altri interpreti: Chiara Bianchino (Donna nella tenda del generale), Nathan Alberto Macchioni (Soldato ferito da Adso), Maurizio Modesti (Lebbroso), Leonardo Pazzagli (Adelmo da Otranto), Alfredo Pea (Pacifico da Tivoli), Stefano Scherini (Eretico), Alkis Zanis (Converso assistente di Remigio). Ascolti Italia (puntate 1 e 2): telespettatori – share 27,4%
Episodio 2 Titolo originale: Episode 2 Diretta da: Giacomo Battiato Scritta da: Andrea Porporati (soggetto); Giacomo Battiato, Andrea Porporati, John Turturro, Nigel Williams (sceneggiatura) Trama Le tracce dell’assassino portano dritte alla biblioteca nella grande torre, un labirinto vietato a tutti tranne che al bibliotecario Malachia da Hildesheim e al suo assistente Berengario da Arundel. Guglielmo capisce che Adelmo si è suicidato, che Venanzio è stato avvelenato e gli indizi sembrano indicare Berengario come il possibile assassino. Intanto il brutale inquisitore domenicano Bernardo Gui, diretto all’abbazia con la sua scorta armata, compie un sanguinoso massacro a Pietranera, villaggio considerato rifugio di eretici dolciniani, sterminando la famiglia di Anna. Anna è la figlia segreta di Fra Dolcino e Margherita Boninsegna, condannati al rogo molti anni prima dallo stesso Bernardo Gui. Dolcino predicava e si batteva con le armi per una Chiesa povera e giusta. Il cellario Remigio da Varagine e il deforme Salvatore (che fabbrica la carta per i libri) erano stati suoi seguaci e ora si nascondono tra le mura dell’abbazia. Dopo avere trovato nello scriptorium un codice scritto da Venanzio la notte in cui è stato ucciso, Guglielmo decide di sfidare il divieto imposto dall’Abate e di entrare nella biblioteca: grazie ai suggerimenti del vegliardo monaco Alinardo da Grottaferrata, scopre un passaggio segreto che parte dalla chiesa e raggiunge, attraverso l'ossario, le cucine site nella torre (ove si trova, al terzo piano, la biblioteca). Guglielmo e Adso salgono allo scriptorium e raggiungono la postazione di Venanzio; distratti da un rumore, notano una figura nell'ombra che, dopo averli seminati, sottrae un libro dal tavolo di Venanzio e scompare. Successivamente i due raggiungono la biblioteca, vagano e si perdono incantati nel labirinto fino a quando il giovane cade in preda a visioni spaventose. Durata: 54 minuti Altri interpreti: Alessandro Giallocosta (Soldato), Laura Martelli (Madre della ragazza occitana dai capelli rossi), Kiara McKormick (Anna da bambina), Marco Pancrazi (Comandante dei soldati del barone), Leonardo Pazzagli (Adelmo da Otranto), Stefano Scherini (Eretico), Giuseppe Schillaci (Amante di Bianca), Antonio Spagnuolo (Ufficiale della delegazione papale), Alkis Zanis (Converso assistente di Remigio), Camilla Diana (Bianca). Ascolti Italia (puntate 1 e 2): telespettatori – share 27,4%
Episodio 3 Titolo originale: Episode 3 Diretta da: Giacomo Battiato Scritta da: Andrea Porporati (soggetto); Giacomo Battiato, Andrea Porporati, John Turturro, Nigel Williams (sceneggiatura) Trama Guglielmo trova Adso in preda alle allucinazioni in una stanza della biblioteca, e scopre che qualcuno inserisce sostanze allucinogene che se inalate provocano visioni; oltretutto in un'altra stanza si trova un ingegnoso sistema di canne ruotate che, venendo sferzate dal vento, provocano dei sospiri e sinistri lamenti che, a detta del bibliotecario, dovrebbero tener lontano i monaci indesiderati, facendo credere loro che la biblioteca sia infestata dagli spiriti. Visto che Guglielmo non trova nulla di interessante nella biblioteca, decide di interrogare Salvatore sul suo passato di dolciniano, ma costui si allontana. Adso, sempre più interessato dalla storia del frate apostolico Dolcino, chiede spiegazioni all'anziano monaco cieco Jorge da Burgos, profondo conoscitore dei segreti del monastero ed ex bibliotecario, e successivamente chiede al bibliotecario Malachia un libro che narra delle vicende del frate apostolico e di Margherita. Intanto l'inquisitore Bernardo Gui, in viaggio verso l'abbazia, si sofferma ad una cappella abbandonata nel bosco, ricordando di come all'epoca della cattura di Dolcino e Margherita, avesse tentato di fornicare con lei, cercando di farla abiurare; la figlia segreta di Dolcino, Anna, lo ha inseguito per compiere la sua vendetta, e scaglia una freccia contro Bernardo, mancandolo, e ingaggiando un combattimento contro le guardie, venendo ferita, benché riesca a far perdere le sue tracce.
Guglielmo riesce a riavere delle lenti (precedentemente sottrategli nello scriptorium assieme al libro che Venanzio stava consultando) fabbricate dal monaco e mastro vetraio Nicola da Morimondo per poter leggere la pergamena con il codice misterioso, mentre Adso, quella notte stessa, gli confessa alcuni suoi dubbi sull'amore e sulla figura della donna così tanto condannata dalla Chiesa. Dopo ciò, Guglielmo si aggira per l'abbazia e trova il monaco cellario Remigio, interrogandolo sul suo passato di dolciniano, anche se costui si schermisce, giustificando la sua causa "santa" in quanto la Chiesa è profondamente corrotta e meriterebbe una scossa dall'interno. Nel frattempo nella zona dei balnea, il monaco Alinardo inizia a predire l'avvenimento della terza tromba dell'Apocalisse, che presto si rivelerà giusta, anche se in maniera figurata. La campana chiama i monaci a raccolta, e si presagisce un evento infausto. Durata: 49 minuti Altri interpreti: Andrea Bruschi (Cuoco dell'abbazia), Stefano Scherini (Eretico), Antonio Spagnuolo (Ufficiale della delegazione papale). Ascolti Italia (puntate 3 e 4): telespettatori – share 19,9%
Episodio 4 Titolo originale: Episode 4 Diretta da: Giacomo Battiato Scritta da: Andrea Porporati (soggetto); Giacomo Battiato, Andrea Porporati, John Turturro, Nigel Williams (sceneggiatura) Trama All'inizio della puntata i monaci trovano finalmente il corpo di Berengario, scomparso da almeno una notte e annegato in una tinozza dei balnea. Guglielmo, analizzando il cadavere insieme al monaco erborista Severino da Sant'Emmerano, trova ugualmente le tracce delle dita e la lingua nere, e volendo vederci chiaro sull'avvelenamento, ordina l'apertura del cadavere, suscitando l'ira dei confratelli. Mentre Anna nel bosco cerca un riparo dove non essere inseguita dalle guardie dell'inquisizione, perdendo molto sangue, il cartiere Salvatore rievoca il suo passato da buffone di corte, ridotto a un animale domestico presso i suoi padroni, quando all'improvviso un giorno irruppero i dolciniani, che uccisero un prelato lì presente e rapirono il rampollo della famiglia, mentre lui veniva liberato proprio da Remigio, che si era unito alla causa santa. Intanto frate Guglielmo riesce a decifrare il codice di Venanzio, e la notte stessa rientra con Adso nella biblioteca, trovando un passaggio segreto proprio nella stanza dei fumi, raggiungendo la porta con il cartiglio ("Super thronos viginti quatuor") citato da Venanzio per localizzare un non meglio specificato finis Africae, anche se non riesce ad accedervi perché non riesce a decifrare il codice "mano sopra l'idolo, premi il primo e settimo di quattro": nella stanza, che a rigor di simmetria con gli altri torrioni dovrebbe comunicare con una stanza centrale, è presente un grosso specchio a parete. L'astuto francescano scopre il modo per orientarsi nel labirinto: nota che sopra ogni porta v'è infatti un cartiglio con un passo della Bibbia, e in alcune stanze v'è una lettera evidenziata; unendo le prime lettere delle frasi della Bibbia delle stanze attigue, prendendo la stanza con la lettera evidenziata come inizio, escono fuori i nomi delle zone geografiche del mondo allora conosciuto, e nelle stanze con un determinato nome geografico vi sono i volumi di autori provenienti proprio da quell'area. Il finis Africae nominato da Venanzio è la parte più lontana dell'Africa, ma è dunque murato, e lo specchio ne è la porta. I due, accorgendosi che non sono soli nella biblioteca ed udendo le campane del mattutino, ancora una volta preferiscono abbandonare il campo di indagine, mentre Adso prende un libro di poesie da donare alla misteriosa ragazza del bosco. Infatti il giovane monaco la incontra, dandole il libro, e avviene tra i due il primo bacio. Tornato nell'abbazia, lui e Guglielmo vengono sorpresi dall'arrivo improvviso di Bernardo Gui con la sua truppa. Durata: 50 minuti Altri interpreti: Derek Boschi (Guillam de Masan), Fabio Carfora (Vescovo al palazzo nobiliare), Federigo Ceci (Eudes, vescovo di Carpentras), Alessandra Celi (Madre al palazzo nobiliare), Diego Delpiano (Martino), Gianluigi Fogacci (Roberto, conte di Firenze), Kiara McKormick (Anna da bambina), Alfredo Pea (Pacifico da Tivoli), Nicholas Turturro (Pedro Lopez de Luna, arcivescovo di Saragozza). Ascolti Italia (puntate 3 e 4): telespettatori – share 19,9%
Episodio 5 Titolo originale: Episode 5 Diretta da: Giacomo Battiato