Il terrorismo cristiano è l'insieme delle attività di tipo terroristico condotte da gruppi o individui che nelle loro motivazioni fanno riferimento alle scritture e alla teologia cristiane.. È spesso basato su una lettura razzista o fondamentalista della Bibbia, in accordo con lo scopo e/o la visione del mondo di tali gruppi o individui. Queste interpretazioni sono tipicamente diverse da quelle delle denominazioni cristiane appartenenti alla cultura di massa.
Questi atti terroristici possono essere commessi contro altre confessioni cristiane, altre religioni, gruppi, organizzazioni, governi (solitamente secolarizzati), individui o società. Il cristianesimo può anche essere usato dai terroristi come strumento retorico per raggiungere obiettivi politici o militari o per azioni di proselitismo.
Tra questi gruppi terroristici si contano: organizzazioni paramilitari, culti, sette e insiemi di persone disomogenei con obbiettivi comuni.. Alcuni di loro incoraggiano anche atti terroristici da parte di individui non affiliati alla propria organizzazione. I gruppi paramilitari solitamente si prefiggono la creazione di una società basata su presupposti di superiorità etnica, politica e religiosa, molti degli altri gruppi hanno credenze religiose in contrasto con il cristianesimo convenzionale.
Terminologia Ci sono delle discussioni in ambito accademico sull'utilizzo del termine in quanto viene utilizzato per descrivere una vasta gamma di azioni e credenze.
La religione può essere citata come una delle principali motivazioni del terrorismo nei conflitti che comprendono cause etniche, economiche e politiche, come nella guerra in Bosnia ed Erzegovina. Nei casi come l'Esercito di resistenza del Signore o la rivolta dei Taiping le credenze dei fondatori differiscono significativamente da ciò che le maggiori confessioni cristiane professano ai loro fedeli e questo rende l'utilizzo del termine problematico, nonostante il fatto che il loro agire sia motivato dal loro credo religioso cristiano.
Questo termine può anche essere applicato a chi vuole incoraggiare il sostegno pubblico alla denigrazione di un gruppo o a chi vuole consentire l'uso di leggi più severe nel punire un gruppo o un individuo contrario ai "valori cristiani" a esso affini. L'intimidazione delle minoranze e/o degli sporadici atti di violenza verso di essi non vengono generalmente definiti terrorismo. Tuttavia, nel 2014, la maggioranza degli americani di entrambi i maggiori partiti politici pensava che "gli attacchi (ndr. solitamente di matrice religiosa) ai centri per l'interruzione di gravidanza [dovrebbero] essere considerati terrorismo domestico".
Storia Il cristianesimo divenne rilevante durante l'Impero Romano, sotto la dominazione di Costantino il Grande (312-337 d.C.).Wendy Doniger (a cura di), Constantine I, in Britannica Encyclopedia of World Religions (Encyclopædia Britannica, 2006), p. 262. A quel tempo si diffuse in tutta l'Asia occidentale a macchia d'olio e divenne la religione di stato dell'Armenia. Nel cristianesimo primitivo c'erano molte sette rivali che furono perseguitate, collettivamente, da alcuni governanti dell'impero. Non vi è, tuttavia, alcuna testimonianza di violenze indiscriminate o di tentativi di usare il terrore come un'arma religiosa da parte dei primi gruppi cristiani.
Storicamente, subito dopo che una particolare setta o credo cristiano otteneva il sostegno dello stato aumentava la violenza religiosa. Ciò, nel tempo, cambiò la posizione dei cristiani da perseguitati a persecutori nei confronti di chi professava altre religioni.R. MacMullen, Christianizing The Roman Empire A.D. 100-400, Yale University Press, 1984, In Europa, durante il Medioevo, l'antisemitismo cristiano aumentò e la Riforma protestante portò ad un aumento della violenza interdenominazionale. Come negli esempi moderni viene discusso in che misura questi atti fossero di natura religiosa e non etnica o politica.
Congiura delle polveri
In Gran Bretagna nacque un forte conflitto religioso derivato dallo Scisma anglicano e dalla recrudescenza emersa in opposizione a esso. La congiura delle polveri del 1605 fu il tentativo fallito da parte di un gruppo di cattolici inglesi di assassinare il re anglicano Giacomo I e di far saltare in aria il palazzo di Westminster (sede del governo inglese). Sebbene il concetto di terrorismo religioso non fosse ancora stato considerato nel XVII secolo, David C. Rapoport e Lindsay Clutterbuck hanno sottolineato che la congiura, con il suo uso di esplosivi, precorse il terrorismo anarchico del XIX secolo. Sue Mahan e Pamala L. Griset hanno classificato il complotto come un atto di terrorismo religioso, affermando che "Guy Fawkes e i suoi complici giustificarono le loro azioni in termini di religione". Peter Steinfels definisce questo evento come "uno dei più notevoli episodi di terrorismo religioso della storia anglo-americana".
Pogrom
In Romania, movimenti influenzati dai cristiani ortodossi come la Guardia di Ferro e Lăncieri, che sono stati definiti dallo Yad Vashem e dallo storico Stanley G. Payne, rispettivamente, antisemita e fascista, sono stati coinvolti nel pogrom di Bucarest e in omicidi politici durante gli anni 30..
Ku Klux Klan
Dopo la guerra di secessione americana (1861-1865) alcuni degli ex soldati confederati si organizzarono e diedero vita al Ku Klux Klan (KKK) che originariamente era un club indirizzato alla socializzazione. L'anno successivo fu rilevato da alcuni elementi che diedero vita ai "cavalieri del Klan". Il gruppo, da quel momento in poi, si vide protagonista di incendi, pestaggi, distruzione di proprietà pubbliche e private, linciaggi, omicidi, stupri, umiliazioni, torture e intimidazioni. Presero di mira in particolar modo: gli schiavi appena liberati, i carpetbagger, gli scalabridi, l'esercito dell'Unione e gli attivisti politici contrari alla loro visione del mondo. Il gruppo parve scomparire negli anni Settanta dell'Ottocento ma nel 1915 in Georgia, durante un forte periodo di xenofobia e anticattolicesimo, si formò una nuova iterazione guidata dai protestanti. Questa nuova versione ampliò notevolmente la sua portata geografica e i suoi obiettivi rispetto a quelli del Klan originale.
Autodefinendosi anti-cattolico il Klan del 1915 aveva un'ideologia terroristica protestante basata sull'ideale di "ristabilire i valori cristiani protestanti in America con ogni mezzo possibile"Michael, Robert e Philip Rosen, Dictionary of antisemitism from the earliest times to the present, Lanham, Maryland, Scarecrow Press, 1997 p. 267.. Per compiere questo obbiettivo si imponeva l'eliminazione di: ebrei, cattolici e altre minoranze sociali, etniche e religiose così come delle persone che si impegnavano in pratiche "immorali" come adulteri, cattivi debitori, giocatori d'azzardo e tossicodipendenti. L'organizzazione sosteneva anche che "Gesù fu il primo Klansman". Sebbene tra i giuramenti dei membri del KKK c'è quello di difendere la moralità cristiana praticamente ogni congregazione e credo cristiano strutturato lo ha ufficialmente denunciato prendendone le distanze.
A partire dal 1915 i Klansmen della "seconda era" diedero inizio alle croci bruciate (adattate dalle scene del film Nascita di una nazione del 1915) sia per intimidire le loro vittime ma anche per dimostrare il loro rispetto e riverenza per Gesù Cristo. Il rituale delle croci fiammeggianti era parte di un simbolismo cristiano che comprendeva preghiera e inni cantati. Le moderne organizzazioni legate al Klan sono coinvolte in atti di terrorismo domestico negli Stati Uniti.
Irlanda del Nord
Atti terroristici, con varie motivazioni, furono commessi da lealisti e repubblicani durante il conflitto in Irlanda del Nord. Sebbene la maggior parte dei lealisti fossero protestanti e la maggior parte dei repubblicani fossero cattolici, questo è generalmente considerato un conflitto etnico-nazionalista che non aveva natura religiosa.
Alcuni degli esperti che aderiscono a questo punto di vista come Philip Purpura, Richard Jenkins e John Hickey sottolineano l'importanza delle motivazioni religiose in quello che Purpura ha chiamato "sovrapposizione" tra terrorismo religioso e terrorismo nazionale o etnico. Tuttavia, il professor Mark Juergensmeyer ha sostenuto che, in alcuni casi, si è trattato di atti di terrorismo religioso o motivati dalla religione. I professori Jonathan Matusitz, critico delle religioni, e Ayla Hammond Schbley, un'esperta di antiterrorismo, a proposito della Provisional IRA hanno scritto che si tratta di terroristi cristiani, una definizione che è in contrasto con molti altri analisti.
Il professore di sociologia Steve Bruce ha scritto che la maggior parte dei lealisti paramilitari e politici sono fondamentalmente diversi dalle organizzazioni islamiche come Hezbollah, in quanto considerano la religione e la politica come sfere separate dato che non sostengono l'uccisione sulla base dell'eresia percepita; tuttavia, ha individuato tre piccoli gruppi di lealisti dissidenti Orange Volunteers, Loyalist Volunteer Force e Red Hand Defenders come gruppi terroristici motivati da ciò che chiamava "immaginario cristiano" predicato dagli evangelisti protestanti. Il leader degli Orange Volunteers, il pastore Clifford Peeples, ha giustificato i loro attacchi contro chiese cattoliche sulla base del fatto che erano "bastioni dell'Anticristo".
Filippine Ilaga (1971–1979) fu un gruppo estremista cattolico, anti-islamico, con sede nel sud delle Filippine. Il gruppo fu composto prevalentemente dai Bisaya (soprattutto Ilonggo), che abbracciarono una forma di cattolicesimo popolare caratterizzato dall'uso di amuleti e della violenza. Dal marzo 1970 al gennaio 1972 l'Ilaga commise 22 massacri causando la morte di centinaia di civili musulmani. Il gruppo si rese anche colpevole di "mutilazioni" e di "marchiare le sue vittime con una croce". Fu anche il responsabile di molti incendi e di diversi saccheggi ai danni di case e proprietà private. Ilaga commise il suo gesto più noto il 19 giugno 1971 quando uccise tra i 70 e i 100 civili Mori all'interno di una moschea. Nel 2008 il gruppo rinacque sotto il nome di "New Ilaga" e si rese responsabile, nel novembre di quello stesso anno, dell'omicidio di cinque civili musulmani in un'imboscata avvenuta nella provincia di Lanao del Norte.
Inizio del terrorismo moderno
Mark Juergensmeyer, ex presidente dell'American Academy of Religion, ha sostenuto che c'è stato un aumento globale del nazionalismo religioso dopo la Guerra fredda a causa di un crollo post-coloniale della fiducia nei modelli occidentali di nazionalismo e dell'aumento della globalizzazione.(Introduzione) Juergensmeyer definisce i terroristi cristiani contemporanei come parte degli "attivisti religiosi che, dall'Algeria all'Idaho, sono arrivati ad odiare i governi laici con una passione quasi trascendente e sognano cambiamenti rivoluzionari che stabiliscano un ordine sociale divino tra le macerie di ciò che i cittadini della maggior parte le società laiche considerano democrazie moderne ed egualitarie". Secondo l'esperto di terrorismo David C. Rapoport è in essere approssimativamente dal 1979 ad oggi unʾ"onda religiosa", o ciclo, di terrorismo, nel quale ha un ruolo predominante il terrorismo islamista, ma è presente anche il terrorismo di cristiani e di altri gruppi religiosi che potrebbero essere stati influenzati dal terrorismo islamista.
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