Biografia
Antonio da Codegoro nacque a Venezia, agli inizi del Quattrocento.
Fu attivo a Murano intorno alla prima metà del XV secolo.
In un documento storico risalente al 1482 Antonio da Codegoro è menzionato come «pittore e vetraio».
Non si posseggono notizie specifiche sulle sue opere, ma essendo stato allievo e collaboratore dei famosi maestri che insegnavano in una scuola a Murano si specializzò nella decorazione a smalto su vetro, di cui abbiamo valide testimonianze nel primo Rinascimento veneziano.
Nel Quattrocento i maestri pittori e vetrai come Antonio da Codegoro furono tra i primi a utilizzare il vetro soffiato anche come mezzo di produzione artistica e non più solo utilitaristica.
Si diffusero nella seconda metà del XV secolo i primi vetri "cristallini" sui quali gli artisti successori di Antonio da Codegoro tracciarono, utilizzando smalti colorati fusibili, soggetti e temi di trionfi allegorici, immagini floreali, frutta e figure mitologiche ispirati dalle pitture e dalle incisioni.
Anche le forme dei vetri seguirono fedelmente quelle dei vasi, delle coppe, dei piatti d'oro e d'argento contemporanei.
Il vetro di fondo dei lavori muranesi, inizialmente trasparente e colorato, verso la fine del XV secolo diventò sempre più trasparente e incolore, "cristallino", e contemporaneamente le decorazioni sempre più lievi e collocate lungo i bordi dell'oggetto.
Note
Bibliografia
Voci correlate Vetrata Vetro di Murano
Altri progetti
Collegamenti esterni