L'appellativo di Sua Santità (anche usato nella forma Vostra Santità

https://www.treccani.it/vocabolario/santita/) è il trattamento spettante alle più alte autorità di alcuni gruppi religiosi.

Etimologia Il titolo deriva dal latino sanctĭtas (santità), a sua volta derivato di sanctus (santo). L'attestazione del titolo si ha a partire dal XIV secolo.

Utilizzo Nel cattolicesimo, esso è stato originariamente usato per tutti i vescovi, ma, dal VII secolo, è stato utilizzato soltanto per i papi, i patriarchi ed alcuni governanti secolari. Dal XIV secolo il suo uso è stato limitato al Papa. Questo titolo fu mantenuto anche per il papa emerito Benedetto XVI. Nella Chiesa copta ortodossa il titolo viene utilizzato per indicare il papa della Chiesa ortodossa copta (patriarca copto-ortodosso di Alessandria d'Egitto). Viene usato in riferimento ad alcuni altri patriarchi cristiani della Chiesa ortodossa, particolarmente al patriarca ecumenico di Costantinopoli. Nel buddismo tibetano, il Dalai Lama è comunemente indicato con questo titolo, . Nell'ambito dell'induismo, in India, il titolo di Sua Santità viene attribuito agli shankaracharya, le massime autorità spirituali. Così veniva infatti chiamato, dai propri discepoli, Maharishi Mahesh Yogi, fondatore del movimento della meditazione trascendentale. .

Il titolo è utilizzato ufficialmente negli atti della diplomazia internazionale e in contesti formali senza riguardo per le sue origini dottrinali, filosofiche e teologiche.

Note

Voci correlate Comunione dei santi

Categoria:Appellativi onorifici