Biografia Clarence Gagnon nacque a Montréal, la più grande città della Provincia francofona del Québec. Iniziò i suoi studi all'"Accademia commerciale cattolica", dove il pittore Ludger Larose lo introdusse alla pratica del disegno. Suo padre avrebbe preferito che egli scegliesse, come lui, una carriera improntata al commercio, ma sua madre, notando certe sue sensibilità e inclinazioni, lo incoraggiò a seguire la via dell'arte. Clarence, dunque, rifiutò di seguire la strada paterna e si iscrisse al "Consiglio delle arti", dove fu allievo di Edmond Dyonnet e di Joseph Saint-Charles. Nel 1897 entrò anche nell'associazione "Art Association de Montréal", dove seguì i corsi di William Brymner e dove ebbe come compagni di studio Edward Finlay Boyd e A. Y. Jackson. Nel 1900, Gagnon fece amicizia con Horatio Walker e andò a fargli visita a l'Ile d'Orléans. Trascorse così una prima estate a Beaupré, dove scoprì il suo interesse per la pittura paesaggistica. Tornò a Beaupré anche nel 1902 e si recò per la prima volta fino alla cittadina di Baie-Saint-Paul, sull'omonima baia.
Nel dicembre del 1903, Clarence vendette 17 quadri al mercante d'arte James Morgan. Questo primo guadagno gli permise di fare un viaggio a Parigi, luogo ideale per completare la sua formazione di artista.Hélène Sicotte, Michèle Grandbois, Clarence Gagnon, rêver le paysage, Montréal, Éditions de l'Homme, 2006, p. 49. Giunse in Francia nel 1904 e a Parigi incontrò il suo amico Boyd e James Wilson Morrice, assieme a diversi altri artisti del Québec che si riunivano attorno a Hector Fabre, Alfred Laliberté, Marc-Aurèle de Foy Suzor-Coté e allo scultore Louis-Philippe Hébert. Gagnon si iscrisse all'Académie Julian, e fu allievo di Jean-Paul Laurens, col quale però era spesso in contrasto. Per questi dissidi, e per il desiderio di imparare dipingendo i paesaggi sul posto, restò nell'Accademia solo per poco tempo. Le sue tele, in quel periodo, raffigurano i dintorni di Parigi e diverse scene di vita tratte dai suoi viaggi in Bretagna, in Normandia, in Spagna, in Marocco e in Italia. Oltre a questi quadri Gagnon realizzò una serie di acqueforti ed espose a Parigi in coppia con il pittore americano George Charles Aid.
Sempre a Parigi, nel 1907, Gagnon sposò Katherine Irwin (1871-1919), anche lei originaria di Montréal. Ma il matrimonio durò solo undici anni. Gagnon divorziò nel 1918 e, appena l'anno seguente, Katherine morì di febbre spagnola, la tragica pandemia che aveva invaso l'Europa. Sempre nel 1907, Gagnon aveva aperto il suo studio in rue Falguière, presso la Gare Montparnasse. Adottò così il quartiere di Montparnasse come il "suo" quartiere e, durante i suoi soggiorni parigini, vi trascorse la maggior parte del tempo. Durante questa sua prima esperienza in Europa Gagnon si fece conoscere per le sue tele e per le sue acqueforti che furono esposte, fra gli altri, nel Salon degli artisti francesi. I quadri di questo periodo parigino mostrano una scelta di soggetti e uno stile assai prossimi a quelli degli artisti francesi a lui contemporanei. Cominciò allora a dividere il suo tempo fra Parigi e il Canada.
Anche recandosi spesso in Europa, dal 1908 Gagnon si trattenne sempre più di frequente alla Baie-Saint-Paul, dove dipinse numerosi paesaggi, specie invernali. Queste vedute di luoghi innevati furono poi esposte nel 1913 a Parigi, nella Galleria Reitlinger, dove furono oggetto di ina mostra personale che ebbe un largo successo. E divennero infine il suo soggetto preferito, con il nome di "Paesaggi di Charlevoix".
Nel 1919 Gagnon sposò in seconde nozze la giovane Lucile Rodier, che aveva ricevuto anch'ella una formazione artistica. Nell'abitato di Charlevoix, Gagnon scoprì anche una serie di tradizioni artigianali la cui rivitalizzazione era sostenuta dal movimento "Arts and Crafts". Gagnon prese alcune iniziative in merito, regalando ad esempio dei cartoni agli artigiani perché ne facessero dei tappeti all'uncinetto e lavorò, purtroppo senza successo, alla creazione di un museo locale delle tradizioni artigianali.. Questo modo tradizionale di vivere degli abitanti di Charlevoix venne comunque illustrato da Gagnon in diversi suoi quadri. Dal 1925 circa Gagnon cominciò a dipingere sempre meno; si dedicò allora all'illustrazione del romanzo "Maria Chapdelaine" di Louis Hémon, e, nel 1929, del libro "Le Grand Silence blanc" di Louis-Frédéric Rouquette.
Clarence Gagnon morì nel 1942 a causa di un tumore. Aveva 60 anni. Le sue opere sono esposte alla "Galerie L'Art français"André Gascon, A.-M. et J.-P. Valentin et l'Art français, in "Le collectionneur, vol.1, 1978, p. 11: "L'Art français a vendu aussi de nombreux tableaux de peintres devenus des "classiques" comme (...) Clarence Gagnon". I fondi dell'archivio di Clarence Gagnon sono conservati presso il centro BAnQ Vieux-Montréal della "Bibliothèque et Archives nationales du Québec".
L'arte La formazione artistica di Gagnon avvenne nel periodo in cui i paesaggi di scuola olandese erano molto popolari presso i collezionisti e gli artisti di Montréal e quando l'arte parigina costituiva un punto di riferimento. Gagnon seppe adattare la sua solida formazione al desiderio di descrivere con semplicità e poesia i paesaggi e le tradizioni popolari del Québec. Egli animò le sue tele per mezzo di colori caldi, che fanno percepire all'osservatore sia l'ambiente climatico dei paesaggi che la bellezza gestuale degli abitanti, mentre attendono alle loro faccende quotidiane. Lungo tutta la sua carriera Gagnon rifiutò di seguire i movimenti pittorici delle avanguardie europee contemporanee, nonché le diverse teorie generate dalla concezione modernista. Ebbe numerosi allievi, fra i quali ricordiamo il pittore René Richard.
Opere
Pitture
L’Abat-jour rose Attelage de chiens Aube Aube à Baie-Saint-Paul Aurore Avril Au bord de la rivière Automne, Baie-Saint-Paul Bœufs à la herse Bœufs au labour Brise d’été à Dinard, 1907, Museo nazionale di belle arti del Québec (MNBAQ) Canal San Agostino Venezia Canal San Pietro Venezia Canal du Loing, Moret-sur-Loing Carénage d’un terre-neuva Saint-Malo Cathédrale de Ripon Chaland sur un Canal navigable Château-Gaillard, Normandia Clair de lune à Pont-de-l’Arche Clair de lune, à Venise Cour de ferme, in Francia Cour de San Gregorio, Venise Crépuscule sur la Côte-Nord (1) Crépuscule sur la Côte-Nord (2) Cueillette de bleuets Dans les Laurentides en hiver Dans les bois du nord Danseuse espagnole Début de printemps Départ chez le médecin Échange d’histoires Église à Péribonka En novembre Étude de femme Étude de maisons et de terre, fonte en avril, Charlevoix Étude de nu Étude d’une tête de jeune fille Evening Prayer Ferme François Paradis dans le blizzard François Paradis dans le nord Grand Canal, Venise Granges Honfleur Amérindiens Isola San Burano, Venise Jardin public, Venise La cathédrale de Rouen La Boucherie La Drave La Cour de San Gregorio, Venise La Croix de chemin à l'automne La Ferme Chapedelaine La Ferme Larouche La Maison rouge, Charlevoix La Première neige La Rance à Dinan
La Salute, Venise La visite du curé Laying in supplies Le Diagnostic L’Étang en octobre Le Four à Chaux Le Jour après la tempête Le Lac, séminaire Saint-Sulpice, Montréal Le Pont de glace à Québec Le Printemps Le Repas frugal Les Chutes Montmorency Les Deux plages : Paramé et Saint-Malo L’Hiver dans les Laurentides L’Orage Maria Chapdelaine Matinée d’hiver à Baie-Saint-Paul Mont Saint-Michel Moulin à Saint-Briac Napoléon Laliberté et la criée Paysage Paysage de Picardie Phare à Saint-Briac Planche d’essai (1) Planche d’essai (2) Planche d’épreuve Porte de Bourgogne, Moret-sur-Loing Porte du Jerzual, Dinan Portrait de F. W. Hutchinson Québec Récolte Retour de l’Église Rue de la Haute Voie, Dinan Rue des Cordeliers, Dinan Rue des Petits Degrés, Saint-Malo Rue du Canal, Moret-sur-Loing Rue à Caudebec-en-Caux Rue à Nemours Rue à Pont-de-l’Arche Samuel Chapdelaine et la mort de Laura Sleeping on the Way Home Saint-Henri-de-Taillon Tapis crocheté Tour de l’Horloge, Dinan Une rue de Québec, la nuit Une rue de Rouen en arrière d'une église Valloire, Haute-Savoie, France Venise, vue de la lagune Vieux moulin en Picardie Village dans les Laurentides Village laurentien Vue de Rouen Vue de Rouen : épreuve sur papier Chine à l’eau-forte Vue de Rouen : épreuve sur papier oriental à impression Vue de Rouen : épreuve sur papier vergé, médium, fait à la main Vue de Rouen : épreuve sur papier vélin japonais de qualité Vue de Rouen : épreuve sur papier japonais à l’eau-forte fait à la main
Acqueforti Vue de Rouen Vue de Rouen : épreuve sur papier Chine à l’eau-forte Vue de Rouen : épreuve sur papier oriental à impression Vue de Rouen : épreuve sur papier vergé, médium, fait à la main Vue de Rouen : épreuve sur papier vélin japonais de qualité Vue de Rouen : épreuve sur papier japonais à l’eau-forte fait à la main
In memoriam Le città di Québec e di Baie-Saint-Paul hanno eretto dei busti in memoria dell'artista. Nel Comune di Saint-Charles-Borromée una strada porta il suo nome.
Galleria d'immagini Scene invernali
Scene estive
Note
Bibliografia
Voci correlate Québec Académie Julian
Altri progetti
Collegamenti esterni
Biografia sul sito del Museo di belle arti del Canada