East African Airways Corporation, comunemente nota come East African Airways e abbreviata in EAA, era una compagnia aerea gestita congiuntamente da Kenya, Tanzania e Uganda. Venne fondata il 1° gennaio 1946, iniziando le operazioni il giorno stesso. La sede centrale della compagnia era situata a Nairobi, in Kenya. Il 31 gennaio 1977, East African Airways fu chiusa a causa del deterioramento delle relazioni diplomatiche tra i tre paesi.
Storia Origini e fondazione (1943-1945) Alla Conferenza dei Governatori del Territorio Britannico dell'Africa orientale del 1943 parteciparono funzionari governativi, esperti di aviazione e ferrovie, uomini d'affari e funzionari di British Overseas Airways Corporation (BOAC); questi ultimi formarono un comitato per pianificare la gestione dei voli aerei in Africa dopo la fine della seconda guerra mondiale. Alla riunione fu presente anche Philip Mitchell, allora rappresentante del Protettorato dell'Uganda. I governatori ritenevano che il controllo dell'aviazione civile dovesse essere gestito da un'unica compagnia aerea, che avrebbe effettuato voli di linea e charter, gestendo il traffico aereo locale. Il comitato formulò quindi due diverse ipotesi riguardo alla flotta della futura compagnia: 13 o 9 aerei a sei posti, compresi cinque De Havilland DH.89 Dragon Rapide. Nonostante i piani, nessuna azione fu intrapresa fino alla fine della guerra. Fino a quel momento, le rotte nella regione erano gestite esclusivamente da BOAC.
Una proposta per la fondazione della compagnia fu resa pubblica nel giugno 1945. L'azienda che stava per essere costituita avrebbe dovuto collegare l'Inghilterra con il Sudafrica passando per Il Cairo, Khartum, Rhodesia Settentrionale e Rhodesia Meridionale. Inoltre, la compagnia avrebbe dovuto effettuare voli in partenza da Nairobi verso l'Africa orientale e occidentale passando per il Congo Belga, operando anche voli charter. Il 30 ottobre 1945 fu firmato l'atto che prevedeva la creazione dell'East African Air Transport Authority, l'organo che avrebbe successivamente fondato East African Airways (EAA). Con un capitale iniziale di 50.000 sterline, la proprietà della compagnia fu divisa tra Kenya (al 67,7%), Uganda (al 22,6%), il Territorio del Tanganica (al 9%) e Zanzibar (al 0,7%). BOAC fornì assistenza gestionale e tecnica, mentre Charles Lockhart divenne il primo presidente della compagnia.
Primi anni (1945–1950) Dopo aver eseguito i voli di prova alla fine del 1945, le operazioni di East African Airways iniziarono dall'aerodromo di Eastleigh, un quartiere di Nairobi, il 1° gennaio 1946. Le destinazioni iniziali includevano Mombasa, Tanga, Zanzibar, Dar es Salaam, Moshi, Kisumu, Eldoret, Kitale, Lindi, Morogoro, Nduli, Southern Highlands, Chunya, Mbeya ed Entebbe. Il 28 giugno 1946, Reginald Robbins succedette a Lockhart come presidente della compagnia. Successivamente, la compagnia acquistò altri sei De Havilland DH.89 per 5.700 sterline ciascuno. Sempre nel 1946 furono ordinati anche dei De Havilland DH.104 Dove, ma poiché questi aeromobili non potevano essere consegnati prima del 1948, la compagnia acquistò dei Lockheed L-18 Lodestar da BOAC per 6.000 sterline ciascuno. Tuttavia, entrambi i modelli di velivoli arrivarono nello stesso anno, con cinque L-18 Lodestar che entrarono in flotta il 22 febbraio 1948 seguiti dal primo di quattro DH.104 Dove. I Lodestar furono impiegati sulla rotta Nairobi-Dar es Salaam il 21 marzo 1948, mentre i Dove iniziarono a operare sulla tratta Nairobi-Entebbe il 14 aprile successivo.
Alfred Vincent succedette a Robbins come presidente il 1° gennaio 1949. In quell'anno, il capitale della compagnia fu aumentato da 50.000 a 221.500 sterline. EAA operò inoltre un collegamento verso il Congo Belga in collaborazione con Sabena, ma la rotta fu chiusa a causa dello scarso flusso di passeggeri. Il 26 ottobre 1949, il primo Douglas DC-3 entrò in servizio per voli charter. Il 2 novembre dello stesso anno, la rotta tra Nairobi e Durban, gestita fino ad allora da Skyways Limited, fu rilevata da East African Airways. I dati del 1949 mostrarono un aumento del 63% per il traffico passeggeri, mentre il trasporto di merci e posta aumentarono rispettivamente dell'81% e del 28%.
Anni Cinquanta La tratta Nairobi-Mbeya-Salisbury, con frequenza settimanale e operata da un Douglas DC-3, fu lanciata nell'agosto 1950; tuttavia la rotta fu sospesa l'anno successivo a causa della concorrenza di compagnie come Central African Airways e South African Airways (SAA). I DH.104 Dove, ritirati nel 1951, furono sostituiti da sette Lockheed L-18 Lodestar appartenuti precedentemente a SAA.
Il 6 febbraio 1952, in seguito alla morte di Giorgio VI del Regno Unito, la Regina Elisabetta II iniziò il suo ritorno nel Regno Unito a bordo di un Douglas DC-3 della compagnia, con registrazione VP-KHK; fu trasportata da Nanyuki a Entebbe, dove salì a bordo di un aereo della BOAC. A seguito dell'evento, EAA divenne la prima compagnia aerea non basata nel Regno Unito a trasportare un monarca regnante. Nello stesso anno furono acquistati altri sei DC-3. Con l'obiettivo di sostituire i DH.89 Dragon Rapide, furono acquisiti anche tre Macchi MB.320, anche se furono gradualmente ritirati e venduti poco dopo. Sempre nel 1952, la compagnia iniziò a trasportare pellegrini da e per La Mecca in collaborazione con Aden Airways. Ai tempi, East African Airways decise di sostituire i Lodestar con altri DC-3, ritirandoli tra il 1952 e il 1953. Nel frattempo i DC-3 originali furono venduti, ma vennero acquisiti quattro nuovi aerei dello stesso tipo.
All'inizio del 1957, i voli per il Regno Unito iniziarono su base settimanale, inizialmente gestiti da BOAC con dei Canadair North Star. Queste tratte avevano bassi fattori di carico quando furono avviate, poiché competevano con i Bristol Britannia e i Vickers Viscount di BOAC. Sempre nel 1957, fu avviata la rotta Nairobi-Aden; a settembre dello stesso anno la rotta fu estesa più a est in collaborazione con Air India, da Aden a Bombay via Karachi.
Dopo l'apertura dell'aeroporto di Embakasi il 9 marzo 1958, East African Airways iniziò a trasferire tutte le sue operazioni dall'aeroporto Wilson al nuovo aeroporto. Dopo aver trasferito i DC-3 nel luglio dello stesso anno, tutti i voli erano operati da Embakasi, che da allora divenne il nuovo hub della compagnia.
Anni Sessanta
Nel 1960, due De Havilland DH.106 Comet ordinati dalla compagnia nel 1958 furono messi in servizio sulle rotte Londra-Roma-Khartoum-Entebbe-Nairobi, Londra-Roma-Khartoum-Nairobi-Dar es Salaam e Nairobi-Aden-Karachi-Bombay. Nello stesso anno EAA riattivò "Seychelles-Kilimanjaro Air Transport", una compagnia aerea fondata nel 1952 nota anche come "SKAT", come sussidiaria interamente controllata che volava su alcune rotte per conto di EAA. SKAT fu successivamente rinominata "Simbair Ltd" quando fu deciso che East African Airways non avrebbe più operato voli charter; il cambio di nome ebbe luogo nel maggio 1971, rilevando le operazioni charter di SKAT ed EAA.
Nei primi anni Sessanta, la compagnia ordinò tre Fokker F27 per sostituire i DC-3 e i Canadair North Star. EAA non aveva ancora ricevuto il terzo F27, quando alla fine del 1962 ne fu ordinato un quarto. Nel maggio 1965, fu effettuato un ordine per tre Vickers VC10 per 11 milioni di sterline. Nel 1969, inoltre, fu ordinato un altro VC10. Nel 1968 furono aggiunti alla flotta dei De Havilland Canada DHC-6 Twin Otter per svolgere voli nazionali da aeroporti più piccoli.
Anni Settanta e chiusura Nel marzo 1975, East African Airways contava 4.700 dipendenti. All'epoca, la flotta era composta da sedici aerei (cinque Douglas DC-3, tre Douglas DC-9, quattro Fokker F27 e quattro Vickers VC10), operanti su un network di voli che copriva Kenya, Tanzania e Uganda (oltre a voli internazionali per Aden, Addis Abeba, Atene, Blantyre, Bombay, Bujumbura, Il Cairo, Copenaghen, Francoforte sul Meno, Karachi, Kigali, Kinshasa, Londra, Lourenço Marques, Lusaka, Mauritius, Mogadiscio, Roma, Seychelles, Antananarivo e Zurigo).
Nel 1976, Aer Lingus iniziò a offrire assistenza gestionale a causa del deterioramento delle relazioni diplomatiche tra i tre paesi che gestivano la compagnia. Le difficoltà finanziarie si aggravarono quando sia la Tanzania che l'Uganda non riuscirono a pagare i debiti per le operazioni di EAA. Nel gennaio 1977, le operazioni di East African Airways terminarono definitivamente. La compagnia aveva contratto un debito di 120 milioni di dollari quando entrò in liquidazione nel febbraio 1977, con il governo keniota come uno dei principali creditori. Sia il Kenya che l'Uganda avevano fondato le proprie compagnie aeree nazionali prima della chiusura della società, con Uganda Airlines fondata nel 1976 e Kenya Airways nel 1977. Nell'aprile 1977 seguì la Tanzania, con la fondazione di Air Tanzania.
Flotta
Nel corso degli anni, East African Airways operò con i seguenti aeromobili:
Boeing 707-300 Boeing 707-300F Boeing 747-100 (di proprietà di Aer Lingus) Bristol Britannia 300 Canadair North Star de Havilland DH.106 De Havilland Canada DHC-6 Twin Otter Douglas DC-9-10 Douglas DC-9-30 Fokker F27 Douglas DC-3 Vickers VC10
Incidenti Aviation Safety Network registra 7 incidenti riguardanti East African Airways, due dei quali con 63 vittime totali. Tutti gli eventi indicati nella tabella hanno comportato vittime, perdita dell'aeromobile o entrambi: +DataLuogoAeromobileCodice di registrazioneVittimeEventoNote18 maggio 1955 KilimangiaroDouglas DC-3VP-KKH20/20L'aereo si schiantò sulle pendici del monte Kilimangiaro mentre operava un volo di linea da Dar es Salaam a Nairobi con numero di volo 104.11 aprile 1962 KenyaCanadair North StarVP-KNY0/3L'aereo colpì il suolo e prese fuoco all'aeroporto di Embakasi durante un volo di addestramento.29 agosto 1963 FrancistownDouglas DC-3VP-KJTL'aereo fu distrutto da un incendio all'aeroporto di Francistown.18 aprile 1972 Addis AbebaVickers VC105X-UVA43/107L'aereo oltrepassò la pista dell'aeroporto di Addis Abeba-Bole a seguito di un decollo interrotto, per poi disintegrarsi e prendere fuoco. Avrebbe dovuto operare un volo di linea tra Addis Abeba e Roma come volo 720. Delle 107 persone a bordo, 43 persero la vita.5 luglio 1973 MbeyaDouglas DC-35H-AAK0L'aereo subì una rotazione incontrollata al suolo durante l'atterraggio all'aeroporto di Mbeya.27 agosto 1975 MtwaraDouglas DC-35Y-AAF0/19L'aereo subì un'uscita di pista durante l'atterraggio all'aeroporto di Mtwara.
Note
Voci correlate
Trasporti in Kenya Trasporti in Uganda
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