Biografia Discepolo ed ammiratore di Alain e di Jules Lagneau, Alexandre fu professore di liceo; la sua opera è nota soprattutto grazie agli appunti dei suoi studenti. Come i suoi maestri, egli non separò mai l'insegnamento dalla meditazione. Avendo profondamente segnato i suoi allievi, Alexandre fu un pensatore non sistematico, particolarmente attento ai problemi della pace e della morale. Il problema del rapporto tra la forza e la legge, così come quello della "padronanza della forza tramite la volontà" tennero Alexandre ancorato ad una ricerca costante: quella della pace.

Opere principali (postume)

Par la pensée, 1955 (“Dal pensiero”). En souvenir de Michel Alexandre [prefazione di Jeanne Alexandre], Parigi, Mercure de France, 1959 (“In ricordo di Michel Alexandre”). Lecture de Kant, testo coordinato con note a margine di Gérard Granel, Edition, P.U.F., 1978, 1961 (“Lettura di Kant”). Lecture de Platon, 1966 (“Lettura di Platone”).

Citazioni

"Il fascino della forza è immenso e quasi irresistibile" "Coscienza è innanzitutto presenza. Dapprima io sono al mondo; io sono nel mondo; dapprima io faccio e conosco. Il presente mi chiama"

Collegamenti esterni