Il RēR Quarterly (anche noto come Rē Records Quarterly e RēR Records Quarterly) è stata una rivista musicale trimestrale (in inglese "quarterly") britannica, le cui uscite comprendevano in allegato anche degli LP. Venne pubblicata a intervalli irregolari tra il 1985 e il 1997 da Recommended Records e November Books, e fu curata dal percussionista, paroliere e teorico musicale Chris Cutler, ex-membro degli Henry Cow, gruppo musicale inglese di avant rock. A livello internazionale veniva venduta dalla Recommended tramite mail order e soltanto per speciali negozi di dischi.

Vennero pubblicati in totale tredici numeri (quattro volumi di quattro, quattro, tre e due edizioni rispettivamente) più due di "raccolta" con selezioni musicali dai volumi 1 e 2. Dal volume 4 l'LP fu sostituito da un CD e quest'ultimo, con la rivista (ridenominata unFILEd: The RēR Sourcebook), fu venduto separatamente o insieme come set.

Storia L'idea di creare RēR Quarterly spuntò nel 1982 quando la Recommended Records pubblicò il Recommended Records Sampler , un doppio album sampler di vari artisti dell'etichetta discografica, che conteneva alcuni loro lavori recentemente registrati e/o inediti.

Infatti il disco di ogni numero di RēR Quarterly conteneva musica inedita di artisti di tutto il mondo, inclusi pezzi commissionati, progetti e registrazioni dal vivo. La rivista A4 (che variava da 42 a 112 pagine per uscita) includeva anche opere d'arte e articoli teorici e pratici sulla musica, spesso dei compositori e degli artisti stessi presenti nel disco. In linea con gli obiettivi della Recommended Records e del suo motore primo, Rock in Opposition, un numero di nuovi musicisti e gruppi apparve nei dischi, molti dei quali pubblicarono in quest'occasione a livello internazionale per prima volta.

L'editor Chris Cutler ha descritto il RēR Quarterly come: «in primo luogo una rivista sonora - non un sampler o una compilation, ma una finestra su ciò che stava accadendo, saggi sulle possibilità del suono, introduzione a nuove persone. E in secondo luogo una rivista stampata senza le solite interviste e recensioni, evitando il linguaggio e la prospettiva della stampa musicale vapida…»

Numeri Tutte le tracce sono state composte dagli artisti stessi, tranne ove indicato. Volume 1

Fonte: Discogs

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Fonte: Discogs Volume 2

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Volume 3

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Volume 4

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Selections

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Note

Categoria:Riviste di musica britanniche