I misteri di Osiride (Les Mystères D'Osiris) è una serie di quattro romanzi scritta dal francese Christian Jacq. La tetralogia si svolge nella XII dinastia egizia, nel Medio Regno in Egitto sotto il regno di Sesostri, e il protagonista è il giovane scriba Iker, che viene involontariamente trascinato in un'avventura che lo porterà a salvare l'Egitto da un misterioso nemico, l'Annunciatore, a fianco del faraone d'Egitto Sesostri III, di una sua sacerdotessa chiamata Iside e dell'amico Sekari.

I quattro libri sono usciti in Francia tra il 2003 e il 2004. La prima edizione italiana è datata 2004 da parte del Corriere della Sera, mentre la seconda e la terza, dal nome di Lo scriba di Osiride, è uscita rispettivamente tra giugno 2018 e aprile 2019 da parte della Tre60, e in formato ridotto della seconda nel luglio 2020 da parte della TEA.

Elenco dei libri L'albero della vita (L'Arbre de vie, 2003) (Corriere della Sera, 2004 - Tre60, 2018 - TEA, 2020) La cospirazione del male (La Conspiration du mal, 2003) (Corriere della Sera, 2004 - Tre60, 2018 - TEA, 2020) Il cammino di fuoco (Le Chemin de feu, 2004) (Corriere della Sera, 2004 - Tre60, 2019 - TEA, 2020) Il grande segreto (Le Grand Secret, 2004) (Corriere della Sera, 2004 - Tre60, 2019 - TEA, 2020)

Sinossi dei libri L'albero della vita

La storia inizia con Iker, legato all'albero maestro di un'imbarcazione chiamata il Rapido. Il capitano della nave, il capo di un pugno di banditi, gli spiega che si stanno dirigendo verso il paese di Punt in cerca di ricchezze, ma anche che hanno intenzione di sacrificarlo alla prossima tempesta, ritenendo che ciò gli permetterà di raggiungere la destinazione. Poco dopo, però, un lampo squarcia le nubi e un'onda si abbatte sul Rapido e la distrugge. Rimasto l'unico superstite, Iker approda su una spiaggia, dove incontra un serpente magico che gli parla dell'isola su cui si trova: questa è l'isola del ka, la forza creatrice e linfa dell'universo senza la quale nulla esiste, e il serpente padrone di quell'isola aveva cercato di impedire la fine del suo mondo, avvenuta tramite una stella caduta dall'alto del cielo. Poco dopo Iker viene salvato da un'imbarcazione, il cui capitano lo fa però arrestare accusandolo di essere un ladro e un bandito: il ragazzo viene condotto in un villaggio vicino a Copto, dove riesce a dimostrare la sua innocenza. Riportato al villaggio natale di Medamud, viene a sapere che il suo vecchio maestro scriba è morto da una settimana e il sindaco lo ritiene responsabile della sua morte.

Intanto Medes, sacerdote temporaneo di Abido, viene a sapere della scomparsa di Iker e incarica un falso poliziotto di sbarazzarsi di lui; il ragazzo viene salvato da una famiglia di contadini della provincia della dea Wadjet, e la figlia della famiglia, Piccolo Fiore, sembra interessata al ragazzo, il quale si mette al servizio di un capoagricoltore. Nel frattempo, il faraone Sesostri è intento a riunire sotto il suo stendardo vari governatori guidati dalla cupidigia, di cui sei in particolare. Rivela inoltre al governatore della provincia suo conoscente che l'Egitto è minacciato da un uomo chiamato l'Annunciatore, capace di manipolare la forza di Seth e deciso a fare morire di nuovo Osiride; si scopre anche che l'Albero della Vita dedicato a Osiride e situato ad Abido, nonostante sembri in buone condizioni, è in stato di deperimento a causa degli assalti del mago nero.

Iker inizia a fare la conoscenza di una certa Iside, ma Piccolo Fiore tenta di dissuaderlo dall'amore che egli sembra provare per lei, spiegandole che è una sacerdotessa di Abido. Il giorno dopo Iker scopre un'irregolarità e denuncia il suo disonesto esattore, ma egli si vendica e, con la complicità di Piccolo Fiore, lo fa arrestare e condannare a un anno di lavori forzati. Lì viene assegnato nella squadra dei forni di lavorazione di rame e fa la conoscenza di Sekari, che diverrà suo amico, e del Torvo, che nutrirà invece astio nei suoi confronti. I tre vengono poi trasferiti tra gli altri alle miniere di turchese della dea Hathor, dove sembra che esista un turchese unico e inalterabile il cui recupero equivale alla libertà; molti specialisti si sono però ritirati, ritenendo pericoloso scavarvi una galleria. Tra tutti, l'unico a raccogliere la sfida è Iker, che convince Sekari a seguirlo; l'impresa si rivela dura, ma dopo non pochi giorni di tentativi e sforzi i due riescono a recuperare il turchese prediletto di Hathor e vengono ricompensati con la libertà. Quella stessa notte, però, Shab lo Storpio, un bandito libico al servizio dell'Annunciatore, attacca le miniere e compie una strage: Sekari e Iker riescono a scappare e fuggono nel deserto, mentre il Torvo viene reclutato dall'Annunciatore. I due amici vengono recuperati da alcuni cacciatori che li portano a Khnumhotep, sindaco della provincia dell'Orice, e questi li recluta come soldati per la milizia del suo villaggio che difenderà contro il suo avversario Sesostri.

Mentre il faraone concede varie cariche ai suoi uomini più fidati, l'Annunciatore e la sua banda di fanatici riuniscono tutte le città del Canaan, che si mettono in procinto di attaccare l'Egitto, iniziando dalla cittadina di Sikhem, che si ribella agli egiziani grazie alle tattiche di terrore dell'Annunciatore e seguaci. Il vecchio generale egizio Nesmontu contrattacca distruggendo l'esercito cananeo che ne ha massacrato la guarnigione; ma l'Annunciatore, che aveva previsto questa sconfitta, ha usato l'attacco come prova di forza del Faraone e come sua prossima mossa opta per diffondere la paura nel cuore della società egiziana. Grazie alla dama Teshat, Iker viene trasferito come assistente del responsabile degli archivi della provincia, iniziando a collaborare per scoprire il perché del rapimento di lui nel Rapido. In seguito il giovane viene mandato dalla provincia della Lepre, il cui governatore Gehuty si presenta avverso al faraone Sesostri. Sotto di lui, Iker sembra coronare il suo sogno di apprendista scriba nonostante gli imprevisti e intanto adotta anche un somarello, nonostante i moltissimi pareri contrari a causa dei segni che identificano le creature di Seth, e che chiamerà Vento del Nord. Arrivato alla città di Kahun, Iker fa la conoscenza di un'asiatica di nome Bina, la quale sembra l'unica ad aiutarlo quando egli trova degli indizi che sembrano anche collegare il faraone come responsabile del suo rapimento e tentato omicidio.

Decisa a sedurre Iker, Bina inizia a irretirlo affermando che il faraone sia un tiranno che ha sterminato il suo popolo, e gli consiglia di diventare uno scriba di alto rango così da diventare un personaggio di rilievo per il Faraone, avvicinarsi a lui e assassinarlo. Iker si presenta combattuto tra il suo sogno di diventare scriba e lo scoprire la verità, anche a costo di accondiscendere a tale follia, ma Bina lo assicura che entrambi otterranno la libertà e Iker accetta l'incarico, soprattutto dopo essere sopravvissuto al tentativo d'assassinio da parte del falso poliziotto, che ritiene alleato di Sesostri e che muore per mano misteriosa (rivelatasi Bina stessa). Il faraone intanto decide di tentare di riunire con la diplomazia le province che si stanno rendendo indipendenti, avendo successo con la maggior parte di esse, e al contempo contribuisce al rafforzamento delle protezioni magiche dell'Albero della Vita di Abido.

La cospirazione del male

Mentre l'Annunciatore, ora in possesso del re dei turchesi, medita di distruggere l'istituzione faraonica, il faraone Sesostri continua nel suo intento di riportare sotto la sua egida gli ultimi governatori indipendenti, ovvero Khnumhotep e Gehuty. Contrariamente al solito, Sesostri si presenta praticamente da solo, insieme al suo portasigilli Sehotep, e con le sole parole riesce a riconciliarsi con Khnumhotep, riportando così l'intero Egitto sotto il suo stendardo. Effettivamente, Sesostri sospettava che almeno uno di tali governatori delle province indipendenti fosse affiliato all'Annunciatore, che tenta di distruggere l'istituzione faraonica per installarvi il Regno del Male. Sesostri scioglie dunque i posti di governatori delle province e sopprime le cariche ereditarie, affidando dunque l'amministrazione delle Due Terre a un visir che si incontrerà con il faraone ogni mattina: tale carica di visir sarà concessa a Khnumhotep stesso. Heremsaf, braccio destro del sindaco di Kahun, inizia intanto Iker alla via dei misteri, ma viene poco dopo avvelenato da Bina, che tenta di trattenere Iker sulla via del male. Sospettando che un uomo come Heremsaf, tanto in buona salute, sia morto così all'improvviso, Iker indaga e la scopre a capo di un gruppo di assassini; si imbarca quindi a Menfi, dove intende costruirsi da solo la sua carriera da scriba per avvicinarsi al Faraone.

Mentre Iside viene addestrata dal suo superiore il Calvo ai misteri di Osiride, Iker viene scelto in un tempio come scriba e poi come sacerdote di Anubi, iniziando la sua ascesa come dignitario del faraone. Intanto, il visir Khnumhotep incolpa Sobek di vari crimini, tra cui l'abuso di potere, a seguito di un furto di un'imbarcazione degenerato in una zuffa, e lo dimette dalle sue cariche; Iker può quindi avvicinarsi più facilmente alla corte del faraone e al suo cospetto, ma non è il solo ad avvicinarsi a lui: Gergu incarica infatti uno scaricatore di nome Sfregiato a tale compito, mentre Torvo fa lo stesso con un siriano. Durante la missione d'assassinio il siriano fa fuori lo scaricatore, mentre Iker arriva nell'ufficio del re e vi trova Sesostri, già conscio del fatto di volerlo uccidere; il faraone però vede anche la paura negli occhi del ragazzo e gli concede di scegliere se finire il compito da lui dato o rinunciarvi. A portare Iker a prendere la sua decisione è l'inattesa comparsa di Sekari, unitosi al seguito del faraone come spia; sbalordito, Iker rinuncia alle manovre da cui è stato sedotto, e rivela riconoscente la sua storia al faraone; questi accetta di aiutarlo a scoprire la verità, anche perché lui stesso ritiene che il paese di Punt esista veramente.

Il giorno dopo Sesostri nomina Iker del titolo di Figlio Reale, incarica Sekari di scagionare Sobek, e insieme al Circolo di Abido decide che, per aiutare a proteggere l'Albero della Vita, è necessario costruire a Dashur una nuova piramide, che, seppure non maestosa come quelle dell'Antico Regno, irradierà comunque l'energia sufficiente per contrastare la magia nera dell'Annunciatore. Quest'ultimo riesce intanto a prendere dalla sua parte Gergu, Bega e Medes in un colpo solo, e imprime loro il marchio di Seth, imponendo loro di obbedire senza discutere come suoi alleati e confederati; in aggiunta l'Annunciatore incarica Reshi, il capitano assistente di Medes, di uccidere Iker, ma questi, per via della sua incapacità e grazie all'intervento di Sekari, viene catturato e interrogato e svela che parte degli asiatici ha imboccato la pista che porta al grande lago, mentre il resto si sta dirigendo a Menfi. In Nubia, nell'Uadi Allaki, il generale Sepi guida una spedizione per recuperare l'oro guaritore per l'Albero della Vita, ma viene ucciso dall'Annunciatore, che lascia vivo il suo terrorizzato assistente perché riferisca l'accaduto. Nel frattempo Ibsha, fabbricante d'armi al servizio dell'Annunciatore, attacca Dashur alla testa di un esercito asiatico, allo scopo di distruggere i cantieri della piramide dedicata a Sesostri, già a buon punto di costruzione; Sekari e Iker riescono a organizzare la resistenza formata soltanto da artigiani e tagliapietre, e il loro coraggio e la loro prontezza permettono loro di respingere gli aggressori. I due però vengono a sapere della morte di Sepi e capiscono subito che il suo assassino è l'Annunciatore, in quanto, stando a Sekari, il suo maestro e istruttore era in grado di dominare le creature del deserto grazie alle formule magiche; i due si propongono quindi di aiutare il Faraone a sconfiggere il perfido Annunciatore e riportare la pace nell'Egitto.