Biografia Afroamericana di Chicago, da ragazza cantò in cori gospel. Nel corso della sua carriera ebbe modo di stazionare nelle classifiche Hot Dance Airplay e nella UK Singles Chart, dal 1994 a buona parte del primo decennio del XXI secolo. Il suo primo singolo fu Nitelife, nel 1994, scritto e prodotto da Ten City.

Tra il 1999 e il 2002 piazzò sei hit di fila, cinque delle quali raggiunsero la vetta nelle classifiche britanniche di singoli: Unspeakable Joy, I Know A Place, Missing You, Bumpin 'and Jumpin, Everyday e Treat Me. Tutti questi brani, escluso I Know a Place, sono presenti nel suo album di debutto Higher Things, pubblicato alla fine del 1998 dall'etichetta discografica Nervous Records NYC. Unspeakable Joy e Everyday furono indubbiamente i suoi maggiori successi radiofonici. L'album comprende anche una cover della canzone di Anita Baker Been So Long.

Molti suoi brani contengono riferimenti a Dio e alla fede.

Kim English morì per insufficienza renale nell'aprile 2019, all'età di 48 anni: da cinque era in dialisi. Era in lista di attesa per il trapianto.

Vita privata Ebbe un figlio maschio, Christopher.

Discografia Higher Things (1998) Nervous Records NYC Re-Energized (2000) Nervous Records NYC My Destiny (2006) Nervous Records NYC

Note

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