Nightmare - Nuovo incubo (Wes Craven's New Nightmare) è un film horror del 1994 diretto scritto e co-interpretato da Wes Craven con protagonista Freddy Krueger.

La pellicola è il sequel non canonico e stand-alone di Nightmare 6 - La fine (1991) e il settimo film del franchise di Nightmare.

Trama 1994, Los Angeles (California). La tranquilla vita dell'attrice Heather Langenkamp, divenuta popolare per aver interpretato il personaggio di Nancy Thompson nella serie "Nightmare", viene turbata dagli strani comportamenti assunti recentemente dal figlio Dylan e da uno stalker che perseguita la donna da settimane, con telefonate in cui si spaccia per Freddy Krueger, così, quando Robert Shaye, produttore della New Line Cinema, le propone inaspettatamente di girare un nuovo capitolo della saga di "Nightmare", Heather rifiuta l'offerta.

Quella stessa notte, mentre due tecnici degli effetti speciali vengono uccisi dal guanto animatronico di Freddy, il marito di Heather, Chase Porter, esperto di effetti speciali, viene coinvolto in un misterioso incidente stradale mentre torna a casa da Palm Springs morendo nello schianto.

Perseguitata di giorno dalle telefonate dello stalker e di notte da incubi e allucinazioni, Heather si reca a parlarne col regista Wes Craven, impegnato a scrivere il copione per il nuovo film, che le rivela di aver deciso di scrivere un nuovo capitolo per imprigionare nuovamente nella finzione l'entità malvagia del personaggio di Freddy Krueger, che era stato liberato con l'ultimo film, Nightmare 6 - La fine, ed evitare che si manifesti nel mondo reale. In seguito la donna scopre che anche i colleghi attori Robert Englund, celebre volto di Freddy Krueger e John Saxon, interprete di Donald Thompson, sono perseguitati da orribili incubi dall'uscita dell'ultimo film della saga.

Sconvolta, Heather torna a casa e scopre che la salute mentale di Dylan è peggiorata notevolmente così la donna è costretta a farlo ricoverare in ospedale dove, la Dott.ssa Christine Hefner, che lo ha in cura, sospettando che la causa dell'instabilità del bambino sia proprio il passato nel mondo del cinema horror della madre li tiene forzatamente separati e seda Dylan. Ciò permette all'entità che era nel personaggio di Freddy Krueger di manifestarsi nella realtà e uccidere col suo guanto Julie, la babysitter di Dylan, sotto gli occhi di tutti mentre il bambino, sonnambulo e perseguitato da Freddy, riesce a scappare dall'ospedale ma finisce nell'antro onirico dell'entità.

Heather, capito che l'unico modo per fermare l'entità che si crede Freddy è immedesimarsi nel personaggio di Nancy un'ultima volta: seguendo i sedativi lasciati indietro da Dylan, Heather trova l'accesso onirico al regno infernale dell'entità e la affronta. Nella battaglia finale, in un ambiente pagano senza tempo, Heather, fingendosi Nancy, e Dylan riescono ad avere la meglio sul demone, intrappolandolo in una fornace come nel finale di Hänsel e Gretel, la fiaba preferita di Dylan. I due si risvegliano emergendo dalle coperte del letto di Dylan, dove Heather trova il copione concluso del nuovo film che ha appena vissuto.

Produzione Pre-produzione Dopo il successo commerciale di Nightmare 6 - La fine, il presidente della New Line Cinema contattò Wes Craven dopo aver letto delle lamentele pubbliche da parte del regista riguardo ai compensi sui diritti d'autore mai ricevuti che lo avevano portato ad allontanarsi dalla saga. L'incontro chiarificatore portò Shaye a versare a Craven le somme richieste e proporgli di realizzare un nuovo capitolo della saga.

Con l'avvicinarsi del decimo anniversario della saga e dopo una recente visione del film I protagonisti di Robert Altman (in cui buona parte del cast interpreta se stessa), Craven ebbe un colloquio con l'attrice Heather Langenkamp, che gli raccontò di un suo recente incidente con uno stalker. Qualche mese dopo, l'attrice ricevette l'offerta di interpretare il nuovo capitolo della saga nei panni di se stessa e ritrovò nella sceneggiatura molte delle cose da lei raccontate a Craven durante il loro colloquio.

Fin dall'inizio l'idea di Craven fu quella di realizzare un film per un pubblico adulto. «Dal momento che il pubblico che vide il primo Nightmare ora ha circa venticinque o trent'anni, ho voluto realizzare un film per loro» dichiarò Craven all'uscita del film.

Il trucco di Freddy venne creato dal truccatore originale, David Brian Miller, che riavvicinò le fattezze di Krueger al loro aspetto originale, aggiungendo dettagli più dark e demoniaci. Per il nuovo guanto, l'effettista Lou Carlucci si basò sul poster del primo film della saga (disegnato dall'artista Matthew Peak), creando una sorta di artiglio biomeccanico munito di cinque lame (non più quattro come nei film precedenti).

Casting Oltre all'ormai celebre Robert Englund, vediamo il ritorno di Heather Langenkamp e John Saxon, che avevano recitato assieme nel primo e terzo capitolo, ma che appaiono nel ruolo di sé stessi.

Molti furono gli attori e gli addetti ai lavori che appaiono nel film nel ruolo di sé stessi: primo fra tutti il regista Wes Craven, ma anche i produttori del film Robert Shaye, Marianne Maddalena, Sara Risher e Michael De Luca (la cui breve apparizione venne poi tagliata in fase di montaggio), l'effettista Lou Carlucci e l'assistente alla regia Dan Arredondo, la segretaria di edizione Gretchen Oehler, la controfigura Jeffrey Davis, il presentatore Sam Rubin, il truccatore David Brian Miller, l'attrice Tuesday Knight e l'attore Jsu Garcia (entrambi apparsi nei precedenti film della saga).

L'attrice Lin Shaye, già interprete del primo film, tornò nei panni di un'infermiera mentre la figlia di Craven, Jessica, interpretò l'infermiera che somministra il sonnifero a Dylan.

Il marito dell'attrice Heather Langenkamp, il noto truccatore David LeRoy Anderson, preferì non partecipare al film nel ruolo di sé stesso e quindi venne ideato il personaggio di Chase Porter, interpretato dall'attore David Newsom.

Per il ruolo cruciale di Dylan - basato sul vero figlio dell'attrice, Atticus Anderson, che all'epoca aveva tre anni - il direttore di casting Gary Zuckerbroad effettuò un lungo casting di bambini in Nevada e in California prima di trovare il giovane Miko Hughes, da poco apparso nell'horror Cimitero vivente e nella commedia Un poliziotto alle elementari.

La debuttante Tracy Middendorf, all'epoca impegnata con un ruolo ricorrente nella serie Beverly Hills 90210 ottenne la parte della baby-sitter Julie che, in una versione preliminare del copione doveva essere un'adolescente ossessionata e poi posseduta dallo spirito di Freddy.

Per la scena del funerale, Craven avrebbe voluto chiedere a Johnny Depp - presente nel primo film - di fare un cameo ma per vergogna non glielo propose mai e, anni dopo, incontrandolo per caso, il regista gli raccontò il fatto e Depp scherzosamente lo sgridò, dicendogli che l'avrebbe fatto molto volentieri.

Riprese Con un budget di 11.000.000$) e un piano di lavoro più ampio rispetto a qualsiasi altro film della serie (48 giorni), il film iniziò la lavorazione a Los Angeles l'8 novembre 1993.

Buona parte delle riprese venne effettuata in una villa nel quartiere residenziale di Tarzana, dove vennero girate le sequenze a casa di Heather. Tra le altre location utilizzate ci furono gli uffici reali della New Line Cinema su Robertson Boulevard, i KCET Studios su Sunset Boulevard (un edificio risalente al 1912, riconosciuto come monumento di interesse storico-culturale dalla città di Los Angeles) in cui vennero girate le sequenze nello studio televisivo, una villa sulle colline di Malibù (per la sequenza ambientata nella residenza di Craven), lo storico cimitero Angelus-Rosedale di Los Angeles (per la sequenza del funerale) e l'originale casa di Elm Street, protagonista dell'intera serie e situata a Genesee Avenue, a pochi metri da Sunset Boulevard.

L'11 gennaio 1994, al cimitero Angelus-Rosedale, fu girata l'ultima delle varie sequenze del film che prevedevano una finta scossa di terremoto. Pochi giorni dopo, la città di Los Angeles fu colpita dal famoso terremoto del 1994, con scosse fino quasi al settimo grado. Diversi membri della troupe persero la loro abitazione e la produzione del film venne sospesa per due giorni. Successivamente, un'unità aggiunta effettuò delle riprese delle macerie in giro per la città e le immagini vennero successivamente integrate nel film.

Per la sequenza in cui Dylan attraversa sonnambulo l'autostrada, venne chiusa per cinque notti una porzione di freeway a Valencia, (East Los Angeles) e venne riempita di camion e auto per simulare vari incidenti stradali. La troupe principale effettuò le riprese con il cast mentre una seconda unità si occupò di tutti i plates necessari per le riprese in studio con il front projection e per il processo ottico in post-produzione.

Nelle ultime due settimane di lavorazione vennero girate le sequenze iniziali e finali del film, ambientate nell'inferno di Freddy, progettato dalla scenografa Cynthia Charette sulla base dellInferno di Dante Alighieri e le opere del poeta Virgilio. La costruzione dell'imponente set tenne occupato il reparto di scenografia per oltre due mesi Le riprese si conclusero il 28 gennaio 1994..

Post-produzione Il montaggio del film venne affidato al giovane canadese Patrick Lussier, con cui Craven aveva collaborato nella serie Nightmare Cafe. In primavera, a montaggio ultimato, alcuni screen test portarono Craven ad aggiungere delle scene d'azione nella lotta finale negli inferi di Freddy: Heather Langenkamp, Robert Englund e Miko Hughes tornarono così sul set per delle riprese aggiunte. Per la parte in cui Heather afferra delle anguille durante uno scontro con Freddy, l'attrice venne sostituita da una controfigura.

Gli effetti visivi vennero affidati a William Mesa della neonata Flash Film Works. Oltre cento inquadrature vennero rielaborate con effetti visivi di vario genere, tra cui il matte painting, il front projection, il chroma key e il digital compositing.In particolare, per la sequenza dell'autostrada, furono necessari oltre due mesi di lavoro di post-produzione: dopo i cinque giorni di riprese in location con due unità, il cast e la troupe completarono le riprese in studio utilizzando il processo Vistavision Front Projection. A differenza del processo classico con il Blue Screen, il front projection permise a Mesa e a Craven di vedere il risultato della composizione ottica direttamente sul set.

L'attrice Heather Langenkamp ripeté alcune scene d'azione decine di volte, tanto che il giorno dopo non riuscì nemmeno ad alzarsi dal letto. Per la caduta nell'acqua di Heather nella sequenza finale, furono più di cinquanta gli elementi da comporre, tra cui le riprese in blue screen della controfigura dell'attrice, vari elementi digitali ricreanti l'acqua della cascata, gli elementi digitali del fumo e del fuoco in animazione tridimensionale e uno pterodattilo ricreato digitalmente. Al matte painting utilizzato come sfondo venne infine creata una panoramica digitale.

Colonna sonora Per la colonna sonora, Craven si rivolse a un altro collaboratore di Nightmare Cafe, il compositore inglese J. Peter Robinson. Pienamente soddisfatto della musica creata per il film, il regista la definì «una delle più belle e commoventi colonne sonore» della sua carrieraWes Craven's New Nightmare Soundtrack CD Booklet, 1994. La colonna sonora del film fu l'unica dell'intera serie ad essere totalmente strumentale, titoli di coda compresi. Per alcuni brani, venne utilizzato e rielaborato il tema originale di Charles Bernstein.