È una professoressa associata al California Institute of Technology, specializzata nelle tecniche di trattamento delle immagini. È membro del team di ricercatori dell'Event Horizon Telescope, che è riuscito a realizzare la prima immagine di un buco nero supermassiccio.

Nello specifico, la Bouman ha partecipato allo sviluppo di un algoritmo chiamato Continuous High-resolution Image Reconstruction using Patch priors (CHIRP), che è stato uno dei due algoritmi utilizzati per validare la correttezza dell'immagine del buco nero al centro della Galassia Virgo A.

Controversia dell'algoritmo

Nei giorni successivi al risultato raggiunto dal team di ricerca, la dottoressa Bouman è diventata celebre nella rete a seguito della pubblicazione di una foto, scattata da un collega, che la riprende all'apparire dell'immagine del buco nero.

Tale foto personale è stata poi ripresa da vari articoli di varie testate onlineKatie Bouman: The woman behind the first black hole image all'interno dei quali la dottoressa veniva celebrata come la responsabile dell'algoritmo, dando la forte impressione di averlo creato da sola o, perlomeno, di esserne la maggiore responsabile. La dottoressa Bouman non ha mai fornito dichiarazioni in tal senso, anzi affermando nella sua pagina Facebook come la creazione dell'algoritmo e la conseguente foto sia stata un prodotto del lavoro di gruppo.

A fronte di tali articoli, sono seguite varie critiche: sia strettamente oggettive e tese a far valere il lavoro della comunità scientifica internazionale come un articolo della testata Asahi esaltante il contributo fornito dal Giappone,http://www.asahi.com/ajw/articles/AJ201904110037.html sia più personali e dirette verso la Bouman: in particolare alcuni articoli si sono concentrati sulle fonti fornite dal team di ricerca relativamente alle partecipazioni al progettoContributors riportando che la Bouman aveva 2410 contributi su un totale di oltre 900.000, circa lo 0,26%,Katie Bouman Only Contributed 0.26% of the Black Hole Image Code e lamentando come il nome del maggior sviluppatore con oltre 850.000 contributi, Andrew Chael, fosse rimasto ignoto.

Note

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