Ergino () è un personaggio della mitologia greca e fu l'argonauta che prese il timone della nave Argo dopo la morte del timoniere TifideScholia su Apollonio Rodio, Le Argonautiche, II. 895 Gaio Valerio Flacco, Argonautica, V. 65 e VIII. 177.
Genealogia
Figlio di PoseidoneApollonio Rodio, Le Argonautiche, I. 185 e II. 896 Gaio Valerio Flacco, Argonautica, I. 415 o di Periclimeno Igino, Fabulae 14.
Mitologia
Risiedeva nella città di Mileto in Caria e fu reclutato da Giasone per la spedizione in Colchide.
A Lemno ed in giovane età, durante giochi funebri indetti da Ipsipile in onore del defunto padre Toante, partecipò ad una gara di corsa podistica dove il suo avversario era un Boreade. All'avvio, e per causa dei suoi capelli già ingrigiti, fu deriso dalle donne del posto ma il suo passo fu molto veloce e vinsePindaro, Olimpiche IV. 19 con scholia.
Alcuni autori lo confondono con un altro Ergino e che fu re di OrcomenoPindaro, Olimpiche IV. 19.
Note
Categoria:Argonauti Categoria:Personaggi milesi della mitologia greca