Biografia Lettieri nacque a Solofra, ma si trasferì a Bolzano da bambino, all'inizio degli anni Trenta, a seguito del padre sarto, impiegato presso l'Unione Militare.

Sì diplomò a Bolzano, facendo poi ritorno in Campania per gli studi universitari: si laureò in ingegneria a Napoli.

Tornato a Bolzano iniziò l'attività come progettista, affiancandovi quella di insegnante di topografia nel locale Istituto Tecnico per Geometri "Andrea e Pietro Delai".

Le sue opere di maggiore importanza furono la nuova tribuna dello Stadio Druso (oggi Tribuna Canazza), inaugurata alla fine degli anni Sessanta, e, soprattutto, l'ideazione e la realizzazione del grande parco lungo il torrente Talvera, nel cuore di Bolzano.

La creazione dei Prati del Talvera Tra il 1970 ed il 1971, coinvolgendo i suoi studenti, l'esercito italiano (in particolare il Genio del IV Corpo d'armata alpino) e la giardineria comunale bolzanina, e con il sostegno del Magistrato alle acque, Lettieri riuscì a realizzare il suo progetto di sistemazione del greto sassoso del Talvera nel suo tratto cittadino, fino a trasformarlo nell'attuale polmone verde che caratterizza il centro cittadino come documentato anche dal lascito conservato dal 2017 presso l'Archivio Storico della Città di Bolzano.

Opere

Note