Considerato il più forte calciatore georgiano di tutti i tempi, è tra i migliori talenti al mondo della sua generazione. Dopo aver vinto una Coppa di Russia con la maglia del nel 2019, nella stagione 2022-2023 si è laureato campione d'Italia con il , venendo successivamente premiato come miglior giocatore assoluto del campionato di Serie A. Nel 2025 si è poi trasferito al Paris Saint-Germain, con cui ha vinto due campionati francesi (2024-2025 e 2025-2026), una Coppa di Francia (2024-2025), due UEFA Champions League (2024-2025 e 2025-2026), due Supercoppe UEFA (2025, 2026), una Coppa Intercontinentale FIFA (2025) e una Supercoppa di Francia (2025).

È stato eletto per cinque volte calciatore georgiano dell'anno (2020, 2021, 2022, 2023 e 2025) ed inserito nella Squadra dell'anno AIC del 2023. È stato poi nominato miglior giocatore della UEFA Champions League nell'annata 2025-2026, venendo anche incluso nella squadra della stagione. Infine, ha fatto parte della lista dei 30 candidati al Pallone d'oro nel 2023 e nel 2025, classificandosi rispettivamente 18º e 12º.

Biografia È il figlio di Badri K'varatskhelia, allenatore ed ex calciatore che, anche essendo nato nell'ex RSS Georgiana, scelse di rappresentare l' a livello internazionale.. Ha due fratelli, Nika (1998) e Tornike (2010); anche quest'ultimo ha intrapreso la carriera da calciatore.

Il 16 ottobre 2023 sposa Nitsa Tavadze, sua coetanea, in una cerimonia privata celebratasi col tradizionale rito georgiano presso il Monastero di Samtavro. Il 21 agosto 2024 nasce il loro primogenito Damiane.

Caratteristiche tecniche Ala sinistra dal fisico longilineo, può giocare su tutto il fronte offensivo. Pur essendo bravo con entrambi i piedi, predilige l'uso del destro, soprattutto per accentrarsi partendo dalla fascia opposta. Elegante nella corsa, dispone di una grande accelerazione palla al piede, oltre a essere abile nel dribbling, nella finalizzazione e nei calci piazzati. Dà il meglio di sé quando si trova in campo aperto, ed è anche in grado di creare occasioni da gol per i compagni, grazie alla buona visione di gioco.

Considerato uno dei migliori talenti mai espressi dal calcio georgiano, nell'estate del 2019 è stato indicato dalla UEFA come uno dei 50 giovani più promettenti per la stagione 2019-2020.

Carriera Club Gli inizi Cresciuto nel settore giovanile della , esordisce in prima squadra il 29 settembre 2017, nell'incontro di Erovnuli Liga pareggiato 1-1 contro il . L'11 novembre successivo trova il primo gol da professionista con la maglia della Dinamo, siglando la rete del definitivo 1-0 contro la .

Nel marzo 2018 viene acquistato a titolo definitivo dal . L'esperienza col nuovo club dura appena una stagione, durante la quale mette a segno 3 gol in 18 presenze.

Il 15 febbraio 2019 si trasferisce al in prestito fino al termine del campionato. Con i moscoviti colleziona in totale 10 presenze, segnando anche una rete in Prem'er-Liga, nella vittoria interna per 4-0 contro il . Il 22 maggio il Lokomotiv vince la Coppa di Russia, superando in finale l'; nell'occasione K'varatskhelia subentra durante i minuti finali della partita, conquistando così il suo primo trofeo in carriera. Il 1º luglio il club annuncia di non voler riscattare il giocatore, nonostante il disappunto dell'allenatore Jurij Sëmin.

Rubin e Dinamo Batumi

Il giocatore resta comunque in Russia, firmando il 6 luglio un contratto quinquennale con il Rubin Kazan. Debutta il 15 luglio seguente, proprio contro il Lokomotiv, trovando anche la rete del definitivo 1-1, la prima con la nuova maglia. Conclude il campionato 2019-2020 con tre gol in 27 presenze, venendo infine nominato come miglior giovane della competizione. Nella stagione successiva migliora il suo contributo realizzativo, siglando 4 reti in 23 presenze, e attirando su di sé le attenzioni dei grandi club europei. Il 28 dicembre 2020 viene eletto calciatore georgiano dell'anno, mentre il 26 maggio 2021 viene nominato, per la seconda stagione consecutiva, miglior giovane del campionato russo. Il 5 agosto seguente fa il suo debutto nelle competizioni europee, in occasione della trasferta contro i polacchi del , valida per l'andata del terzo turno di qualificazione alla UEFA Conference League. Il 29 dicembre si aggiudica nuovamente il premio di calciatore georgiano dell'anno.

Il 24 marzo 2022 rescinde il proprio contratto con il Rubin a causa di critiche e minacce indirizzate a lui e alla famiglia, dovute alla sua permanenza in Russia dopo l'invasione russa dell'Ucraina. K'varatskhelia decide quindi di tornare in patria e accasarsi alla , firmando un contratto di due anni. Debutta il 2 aprile seguente, nel match vinto per 1-0 contro il . Il 18 aprile mette a segno i suoi primi due gol con la nuova maglia, nella vittoria per 5-2 contro il . Conclude la sua breve esperienza con il club georgiano collezionando 11 presenze totali e 8 reti, che gli valgono la nomina di miglior giocatore della prima parte di Erovnuli Liga 2022.

Napoli

2022-2023: scudetto ed MVP di Serie A Il 1º luglio 2022 viene annunciato il suo passaggio a titolo definitivo al , scegliendo di indossare la maglia numero 77. Esordisce con i partenopei il 15 agosto seguente, in occasione della prima giornata di Serie A, contribuendo con un gol e un assist alla vittoria per 5-2 sul campo del ; diventa così il terzo giocatore georgiano a segnare almeno un gol nella massima serie italiana, dopo Kakha Kaladze e Levan Mch'edlidze. Il 21 agosto, invece, l'ala è protagonista nella vittoria casalinga per 4-0 contro il , valida per la seconda giornata di campionato, in cui realizza la sua prima doppietta in maglia azzurra. Grazie a queste prestazioni viene premiato come miglior calciatore del mese di agosto sia dalla Lega Serie A sia dall'AIC. Esordisce in UEFA Champions League nella partita vinta per 4-1 in casa contro il nella fase a gironi: nell'occasione serve un assist per il gol di Giovanni Simeone. Il 5 ottobre, invece, realizza la sua prima rete nella massima competizione europea, contribuendo anche con un assist per il compagno Giovanni Di Lorenzo alla vittoria per 6-1 in casa dell'. Il successivo 26 dicembre vince, per il terzo anno consecutivo, il premio di calciatore georgiano dell'anno. A inizio 2023 viene nominato miglior giocatore del mese di febbraio e del mese di marzo dalla Lega Serie A, diventando il primo ad aggiudicarsi il riconoscimento per tre volte in una stagione. Inoltre, la pregevole marcatura con cui sblocca il punteggio nella gara casalinga dell'11 marzo contro l' (2-0) gli vale il premio per il miglior gol del mese; la stessa rete verrà poi eletta come gol dell'anno dalla Lega Serie A. Con il Napoli conquista lo scudetto nell'annata dell'esordio nel campionato italiano, venendo inoltre premiato come miglior calciatore del torneo. Vince, infine, anche il premio come miglior giovane della stagione di Champions League.

2023-2025: ultime stagioni in azzurro Il successivo 6 settembre viene incluso nella lista dei 30 candidati al Pallone d'oro, classificandosi infine al 17º posto. Il 27 dello stesso mese realizza il suo primo gol della stagione 2023-2024, in occasione del successo casalingo per 4-1 contro l', valido per la sesta giornata di Serie A. Malgrado un campionato deludente per la squadra partenopea, chiuso al 10º posto in classifica, il rendimento complessivo del georgiano rimane comunque alto, con 11 reti segnate e 9 assist forniti in tutte le competizioni.

Anche nell'annata seguente, con l'arrivo di Antonio Conte sulla panchina degli azzurri, K'varatskhelia continua ad essere uno dei giocatori cardine della squadra, realizzando 5 gol e 3 assist nella prima parte di stagione. All'apertura del mercato invernale, tuttavia, il calciatore, al centro degli interessi di molti grandi club europei, chiede ufficialmente alla società partenopea di essere ceduto, dopo aver rifiutato il rinnovo di contratto. Il georgiano termina dunque la sua esperienza in maglia azzurra dopo due stagioni e mezza, in cui totalizza 107 presenze e 30 reti.

Paris Saint-Germain

2025: l'affermazione e vittoria del treble Il 17 gennaio 2025 viene ceduto al , in Ligue 1, per 70 milioni di euro più 5 milioni di bonus; il giocatore firma un contratto di quattro anni e mezzo, scegliendo la maglia numero 7. Debutta il 25 dello stesso mese, scendendo in campo da titolare nella gara casalinga contro lo , terminata col risultato di 1-1; nell'occasione fornisce l'assist per la rete di Ousmane Dembélé. Il 7 febbraio, invece, realizza il suo primo gol con i parigini, nella vittoria interna per 4-1 ai danni del , valida per la 21ª giornata di campionato. Il 5 aprile seguente, con il successo per 1-0 ai danni dell', conquista matematicamente il suo primo titolo francese. Il 24 maggio vince anche la Coppa di Francia, pur non scendendo in campo nella finale contro lo Stade Reims, terminata 3-0 a favore dei parigini. Sette giorni dopo completa il treble, vincendo la UEFA Champions League (la prima sia per lui che per il club francese), in virtù del successo per 5-0 in finale contro l', durante il quale l'attaccante georgiano realizza la quarta marcatura dell'incontro.

2025-2026: secondo anno in Francia Il successivo 7 agosto viene incluso, per la seconda volta in carriera, nella lista dei 30 candidati per il Pallone d'oro, classificandosi infine al 12º posto. Il 13 dello stesso mese scende in campo da titolare nella finale di Supercoppa UEFA contro gli inglesi del , disputata allo Stadio Friuli e vinta dai parigini ai tiri di rigore: diventa così il secondo calciatore georgiano a riuscirvi dopo Kakha Kaladze, che disputò e vinse la Supercoppa UEFA nel 2007. Il 17 dicembre seguente sigla la rete del momentaneo 1-0 ai danni del nella finale della Coppa Intercontinentale FIFA, terminata col risultato di 1-1 e vinta ai tiri di rigore dal Paris Saint-Germain. Segue, l'8 gennaio 2026, anche la conquista della Supercoppa di Francia contro l'. Risulta nuovamente decisivo il successivo 11 marzo, nella vittoria casalinga contro il Chelsea, valevole per l'andata degli ottavi di finale di Champions League; nell'occasione, dopo essere subentrato dalla panchina, prima fornisce un assist per la rete di Vitinha e infine realizza la sua prima doppietta con la maglia dei parigini, stabilendo il punteggio sul definitivo 5-2. Il 28 aprile seguente segna altri due gol nella semifinale di andata della massima competizione europea, vinta per 5-4 sul , mentre nella sfida di ritorno pareggiata 1-1 all'Allianz Arena è autore dell'assist per il provvisorio vantaggio siglato da Ousmane Dembélé. Nel frattempo si laurea campione di Francia per il secondo anno consecutivo, grazie al successo esterno per 2-0 contro il , in cui peraltro segna la rete che apre le marcature. La squadra del tecnico Luis Enrique raggiunge dunque nuovamente la finale di Champions League, prevista per il successivo 30 maggio alla Puskás Aréna di Budapest, contro i campioni d'Inghilterra dell'. Nell'occasione K'varatskhelia emerge ancora tra i migliori dei suoi, procurandosi nella ripresa il calcio di rigore poi trasformato da Dembélé per il pareggio della squadra francese (1-1); sostituito all'82º minuto, assiste da bordocampo all'epilogo dei tiri di rigore con cui lui e il PSG si aggiudicano il trofeo per la seconda edizione consecutiva, nonché il quinto titolo stagionale. Con 10 reti segnate e 6 assist forniti in 16 gare, viene infine eletto miglior giocatore del torneo dalla UEFA, mentre a livello realizzativo sale sul gradino più basso del podio della classifica cannonieri, a pari merito con Julián Alvarez ed Anthony Gordon.

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