Biografia Federico Vercellone studia a Torino, dove conseguì la laurea in Filosofia nel 1981 con una tesi sul giovane Nietzsche. Ottiene il dottorato in Estetica nel 1987; la sua tesi trattava del ruolo dell’ermeneutica nella cultura tedesca alla fine del XVIII secolo e nel XIX secolo. Questo lavoro porterà al libro Identità dell’antico (Rosenberg & Sellier, 1988). Nel 1992 diventò Professore Associato di Estetica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Udine, e nel 2000 Professore Ordinario. Dal 2008 insegnò Estetica presso l’Università degli Studi di Torino.

Interessi di ricerca e attività scientifica

La ricerca di Vercellone affronta la relazione tra estetica ed ermeneutica contemporanea, la storia del nichilismo nel pensiero europeo e la tradizione del Romanticismo tedesco M. Perniola, Estetica italiana contemporanea, Bompiani 2017, p. 16; P. D’Angelo, L’estetica italiana del Novecento. Dal neoidealismo a oggi, Laterza 2007, p. 277 . I suoi lavori più recenti si muovono tra la teoria dell'immagine, gli studi visuali e la morfologia attraverso un approccio multidisciplinare ai concetti di forma, immagine e fenomeno R. Bodei, Salto nel vuoto dell'immagine, Il Sole 24 Ore, 14/05/2007; E. Franzini, Immagini del moderno, in A. Bertinetto, G. Garelli (a cura di), Morte dell'arte e rinascita dell'immagine. Saggi in onore di Federico Vercellone, Roma, Aracne 2017; G. Vattimo, L'arte è morta, anzi no: è "dopo", Repubblica, 20/04/2013; G.W. Bertram, Why does the end of art matter in general?, in A. Bertinetto, G. Garelli (a cura di), Morte dell'arte e rinascita dell'immagine. Saggi in onore di Federico Vercellone; M. Belpoliti, Tra bello e brutto non c'è più differenza, La Stampa, 12/12/2008; R. Bodei, Là dove rinasce il Bello, Il Sole 24 Ore, 12/07/2009 approda all’idea di un nuovo radicamento simbolico del nostro tempo I. Mattazzi, Aprire lo sguardo. Stili della visione in grado di agire sul reale, Il Manifesto, 08/03/2011; M. Vallora, Nelle torri di Kiefer per trovare un senso in mezzo alle rovine, La Stampa, 14/01/2019..

Vercellone è stato colonnista de La Stampa e editor della serie Morphé (Mimesis) insieme a Olaf Breidbach. È stato membro del comitato editoriale di varie riviste internazionali (Azafea, Cosmo, Estetica, Iride, Itinera, Lebenswelt, Parol, Phantasia, Symphilosophie, Trópos, Visual Culture Studies) e collane (Antropologia della Libertà, Mimesis; Cosmo 1, Mimesis; CrossRoads, Nuova Cultura; Lecture Notes in Morphogenesis, Springer; Initia Philosophiae, Accademia University Press; Philosophia Naturalis, Forum; La vita e le forme, Bononia University Press). È stato inoltre membro dello staff editoriale di Filosofia e Teologia e dell'advisory board della collana Transcultural Aesthetics edita da Brill.

Vercellone ha fondato il CIRM | Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Morfologia presso l'Università di Udine (2005-2012) e il CIM | Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Morfologia "Francesco Moiso" (2013), di cui è successivamente diventato direttore. È stato DAAD Fellow presso l'Università di Heidelberg (1989) e Humboldt Fellow all'Università di Tubinga (1994-1995) e all'Università di Jena (2009-2010). È stato Visiting Professor all'EHESS di Parigi e all'Università Keio di Tokyo. È stato membro della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti (Accademica di Scienze Morali e Politiche) di Napoli. È stato presidente del Centro Culturale Protestante di Torino (2017- 2024), vicepresidente del Centro Studi Arti della Modernità e membro dell'advisory board di Sensibilia | Colloquium on Perception and Experience, DIREL | Centro Studi "Diritto, Religioni e Letterature" e Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate.

Vercellone è stato presidente dell'AISE | Associazione Italiana Studiosi di Estetica (2008-2011) e vicepresidente della SIE | Società Italiana di Estetica fino al 2015. È stato inoltre membro del Board dell'IAA | International Association for Aesthetics dal 2021 al 2023.

Saggi

Apparenza e interpretazione, Milano, Guerini e Associati 1989. Pervasività dell’arte. Ermeneutica ed estetizzazione del mondo della vita, Milano, Guerini e Associati 1990. Introduzione al nichilismo (1992), Roma-Bari, Laterza 2009. Trad. tedesca: Einführung zum Nihilismus, München, Fink 1998. Nature del tempo. Novalis e la forma poetica del romanticismo tedesco, Milano, Guerini e Associati 1998. Estetica dell’Ottocento, Bologna, Il Mulino 1999. Trad. portoghese: A estética do século XIX, Lisboa, Editorial Estampa 2000. Trad. spagnola: Estetica del siglo XIX, Madrid, Machado 2004. Storia dell’estetica moderna e contemporanea, con A. Bertinetto e G. Garelli (2003), Bologna, Il Mulino 2007. Morfologie del Moderno (2002), Genova, Il Melangolo 2006. Lineamenti di storia dell’estetica. La filosofia dell’arte da Kant al XXI secolo, con A. Bertinetto e G. Garelli, Bologna, Il Mulino 2008. Oltre la bellezza, Bologna, Il Mulino 2008. Trad. spagnola: Más allá de la belleza, Madrid, Biblioteca Nueva 2013. Trad. inglese: Beyond Beauty, New York, SUNY Press 2017. Pensare per immagini. Tra scienza e arte, con O. Breidbach, Milano, Bruno Mondadori 2008. Nuova ed. tedesca: Anschauung Denken. Zum Ansatz einer Morphologie des Unmittelbaren, München, Fink 2011. Trad. inglese: Thinking and Imagination: Between Science and Art, Aurora, Davies Group 2014. Le ragioni della forma, Milano-Udine, Mimesis 2011. Dopo la morte dell'arte, Bologna, Il Mulino 2013. Il futuro dell'immagine, Bologna, Il Mulino 2017. Simboli della fine, Bologna, Il Mulino 2018. Con S. Tedesco (a cura di), Glossary of Morphology, Springer, Cham 2020. L'archetipo cieco. Variazioni sull'individuo moderno, Torino, Rosenberg & Sellier 2021. Con L. Follesa (a cura di), Bilddenken und Morphologie. Interdisziplinäre Studien über Form und Bilder im philosophischen und wissenschaftlichen Denken, Berlin/Boston, De Gruyter 2021, https://doi.org/10.1515/9783110674194. L'età illegittima. Estetica e teologia politica, Milano, Raffaello Cortina 2022. Trad. inglese: The Illegitimate Age, Montreal, McGill-Queen's University Press 2024. Filosofia del tatuaggio. Il corpo tra autenticità e contaminazione, Torino, Bollati Boringheri 2023. Trad. spagnola: Filosofía del Tatuaje, Altamarea, Madrid 2024.

Note

Bibliografia A. Bertinetto, G. Garelli (a cura di), Morte dell'arte e rinascita dell'immagine. Saggi in onore di Federico Vercellone, Roma, Aracne 2017.

Collegamenti esterni

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