Agar e Ismaele nel deserto è un dipinto realizzato nel 1732 da Giambattista Tiepolo. Noto anche col titolo Agar nel deserto confortata dall'angelo , è conservato a Venezia nella Scuola Grande di San Rocco.

Descrizione Il dipinto fa parte di una coppia di tele che Tiepolo eseguì contemporaneamente: Agar e Ismaele nel deserto e Abramo e gli angeli, entrambe conservate presso la scuola di San Rocco. Vi è connessione tra le due opere sia nel racconto biblico che raffigurano, sia nelle misure che sono identiche.

L'episodio descritto questo dipinto proviene dalla Genesi ai capitoli e . Agar, schiava di Abramo, dopo essere stata allontanata con il figlio Ismaele, viene chiamata da un angelo: " Ma Dio udì la voce del fanciullo e un angelo di Dio chiamò Agar dal cielo e le disse: «Che hai, Agar? Non temere, perché Dio ha udito la voce del fanciullo là dove si trova. Alzati, prendi il fanciullo e tienilo per mano, perché io ne farò una grande nazione». Dio le aprì gli occhi ed essa vide un pozzo d'acqua. "

L'opera rivela la fantasiosa esecuzione dell'artista che oltre a riempire la tela dei tre personaggi senza lasciare spazio agli ambienti, se non per il verde lussureggiante sul lato destro, mostra di possedere un uso personale del colore. La tela è collegabile al dipinto Adorazione del Bambino, di piccole proporzioni, conservato presso la sagrestia dei canonici della Basilica di San Marco.

Note

Bibliografia

Voci correlate Dipinti di Giambattista Tiepolo Giovanni Battista Piazzetta

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Dipinti a soggetto religioso di Giambattista Tiepolo Categoria:Dipinti a soggetto veterotestamentario Categoria:Dipinti su angeli