L'iconografia rateriana o Civitas Veronensis Depicta è la più antica rappresentazione della città di Verona che si conosca. Risalente alla prima metà del X secolo, venne ritrovata da un monaco benedettino dell'Abbazia di Lobbes (Belgio) in un codice medievale che conteneva anche il ritmo pipiniano. Tale codice era appartenuto a Raterio di Verona, vescovo della città in tre riprese tra il luglio del 932 e il 968. Poiché il codice andò perduto a seguito del passaggio delle truppe rivoluzionarie francesi, quelle che oggi possediamo sono due copie indipendenti, ma coincidenti quasi in ogni particolare, fatte eseguire l'una nel 1739 da Scipione Maffei., l'altra nel 1757 da Giovanni Battista Biancolini, da un precedente dipinto del 1752 andato a sua volta perduto.
L'iconografia riporta anche la seguente descrizione dell'Arena di Verona:
Note
Bibliografia
Voci correlate Storia di Verona Urbanistica di Verona Chiese di Verona Versus de Verona
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