Biografia Di lui si conosce molto poco, se non il periodo in cui fu attivo a Siena, e si ritiene possa essere stato il figlio del pittore Gilio di Pietro autore di una tavoletta di Biccherna del 1258.

Opera L'unica sua opera conosciuta è una tavoletta di Gabella, datata 1291, che gli venne pagata 8 soldi, sotto il nome di Massaruccio: Blasone di tre esattori (1291), n. 11 della collezione dell'Archivio di Stato di Siena).

Crocifisso per la cappella dei Nove al Palazzo pubblico di Siena (1305)

Note

Bibliografia Enzo Carli, Les Tablettes peintes de la « Biccherna » et de la « Gabella » de l'ancienne république de Sienne, Electa Editrice, Milan - Florence, 1951.