Biografia Figlio di Bartolomeo di Gennaro, fu notaio a Ferrara e nel 1444 ricoprì l'incarico di camerlengo nel Polesine del marchese di Ferrara Leonello d'Este. Federico III d'Asburgo lo nominò conte palatino, concedendogli di inserire nello stemma di famiglia l'aquila nera in campo d'oro. Dal 1446 fu amministratore della chiesa di Ravenna per conto del figlio Bartolomeo, al tempo arcivescovo della città, in missione a Roma. A lui è stato attribuito il merito dell'introduzione dell'arte della lana a Rovigo..

Discendenza Sposò Beatrice di Giovanni Leopardi di Lendinara ed ebbero nove figli: Bartolomeo (1406-1476), cardinale Nicola (?-1480), religioso, generale degli Olivetani Margherita, sposò Nicolò Brusati e madre del cardinale Giovanni Francesco Brusati Giacoma, sposò Giacomo Malvezzi di Bologna Pietro, al servizio degli Estensi Gianfrancesco Giacomo, al servizio degli Estensi Florio, medico e ambasciatore Lorenzo (?-1474), medico e vescovo di Ferrara

Note

Bibliografia

Giovanni