Diplomato all'Institut national des langues et civilisations orientales (INALCO) e laureato in "Islamistica" all'École pratique des hautes études et de l'université Paris III occupa all'École pratique des Hautes Études, la cattedra di "Islamistica classica", un tempo retta da Louis Massignon, Henry Corbin e Daniel Gimaret. La sua linea di ricerca intitolata «Exégèse et théologie de l’islam shi’ite» è la sola consacrata allo sciismo nel mondo accademico occidentale.

È uno degli accademici maggiormente accreditati sul pensiero sciita duodecimano, relativamente alla questione della formazione del Corano.Sajjad H. Rizvi, recensione alla Review of The Spirituality of Shiʿi Islam, di Mohammad Amir-Moezzi, Bulletin of the School of Oriental and African Studies 75, no. 2 (2012): 379.

Le posizioni del primo sciismo Imamato Uno dei fondamentali argomenti trattati da Amir-Moezzi è che la fede soprannaturale e soprarazionale circa i Dodici Imam rappresenta il nucleo dello sciismo imamita. Questo lo pone in contrasto con l'interpretazione prevalente che esso costituisca la tradizione razionale, sostenuta da figure quali al-Shaykh al-Mufīd. Tale argomento fu inizialmente esplicitato nel saggio Le guide divin dans le Shiisme original. Aux sources de l’ésotérisme en Islam (éd. Verdier, coll. «Islam Spirituel», Parigi, 1992), e continuò a essere sviluppato e ampliato nei suoi lavori successivi. Questo punto di vista è in generale contrasto con le tesi del giurista sciita Hossein Modarressi. Amir-Moezzi descrive così le sue tesi sul primo sciismo:.

ʿAql come iero-intelligenza e non razionalità Per offrire una nuova lettura delle prime posizioni sciite, Amir-Moezzi comincia a ricostruire il concetto di razionalità. La lettura standard considera il pensiero imamita come una teologia razionale simile alla Muʿtazila. Amir-Moezzi sostiene che questa ipotesi distorce la comprensione delle prime narrazioni degli sciiti, in particolare gli scritti sullʿaql, che viene spesso tradotto come ragione. Le narrazioni affermano che lʿaql è il mezzo attraverso il quale la dottrina degli Imām è compresa. Tuttavia, lʿaql è stato più tardi equiparato alla razionalità a causa dell'influenza della filosofia greca, ma nelle prime fonti ʿaql era piuttosto ciò che si potrebbe definire "iero-intelligenza". Questa "iero-intelligenza" ha quattro dimensioni: cosmogonica, etico-epistemologica, spirituale e soteriologica. La dimensione cosmogonica è quella per cui lʿaql procede "dalla Luce di Dio" e fu la prima creazione di Dio; è caratterizzata dal suo assoggettamento e dalla sua volontà di essere vicino a Dio." La dimensione epistemologica è quella per cui lʿaql "non è solo una qualità acquisita, ma un dono di Dio." La dimensione spirituale è quella per cui lʿaql è "la prova interiore", mentre gli Imam sono la "prova esteriore". La dimensione soteriologica significa che "l'assenza dellʿaql, l'organo della religione, non può che comportare falsa religiosità, apparenza di pietà, ipocrisia".

Pubblicazioni La maggior parte delle opere a stampa di Amir-Moezzi è comparsa in lingua francese, ma alcune sono state tradotte in lingua inglese e in italiano.

Francese

Qu’est-ce que le shî’isme? (con Christian Jambet), Paris, éd. Fayard, coll. «Histoire de la pensée», Paris, 2004 La Religion discrète: croyances et pratiques spirituelles dans l'islam shi’ite, Paris, éd. Vrin, coll. «Textes et Traditions», Paris, 2006 Petite histoire de l’islam (con Pierre Lory) Paris, éd. Flammarion, coll. «Librio», Paris, 2007 Le Coran silencieux et le Coran parlant. Sources scripturaires de l'islam entre histoire et ferveur, CNRS Éditions, Paris, 2011 La Preuve de Dieu. La mystique shi’ite à travers l’œuvre de Kulayni, IXe – Xe siècle, éd. du Cerf, coll. «Islam, nouvelle approche», 348 pp., Paris, 2018 con John V. Tolan, Le Mahomet des historiens, Les Éditions du Cerf 2025.

Inglese The Divine Guide in Early Shi‘ism (New York, State University of New York Press, 1994). Aḥmad ibn Muḥammad Sayyārī, Revelation and Falsification: The Kitāb Al-Qirāʿāt of Aḥmad b. Muḥammad Al-Sayyārī, ed. Mohammad Ali Amir-Moezzi and Etan Kohlberg (Leida-Boston, Brill, 2009).

Italiano (a cura di I. Zilio-Grandi), Dizionario del Corano, Milano, Mondadori, 2007. Il Corano; trad. di I. Zilio-Grandi (a cura di A. Ventura; M. Yahia, I. Zilio-Grandi e M. A. Amir-Moezzi), Milano, A. Mondadori, 2010. Il Corano silente, il Corano parlante - Le fonti scritturali dell'Islam fra storia e fervore (trad. di C. Baffioni), Roma, Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2018. ʿAli segreto. Rappresentazioni del primo Maestro nella spiritualità shi'ita (trad. di C. Baffioni), Roma, Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2022.

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni

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