Questa è la lista dei personaggi dell'anime e videogioco Blue Dragon.

Shu

è un ragazzo impulsivo, avventuroso e sicuro di sé, uno dei discendenti dei Sette Guerrieri della Luce, che ricopre il ruolo di protagonista sia nel videogioco sia nella serie anime. Originario del fittizio villaggio di Talta, Shu non si arrende di fronte alle avversità ed è grazie alla sua testardaggine che riuscirà a sconfiggere il male. La sua natura emotiva lo porta spesso a scontrarsi con il più calmo Jiro, e gli capita di dire cose stupide o di perdersi durante i lunghi discorsi. Nonostante tutti i piccoli difetti che lo compongono, Shu è onesto, leale, altruista e coraggioso. Ha un grande senso del dovere e l'amicizia e l'amore sono molto importanti per lui, come dimostra quando, piangendo durante lo scontro con Zola nella prima serie, afferma che, nonostante tutto, la considera ancora sua amica. Shu è motivato a sconfiggere Nene perché è il colpevole dietro gli attacchi dei Land Sharks. L'ombra di Shu è il potentissimo Blue Dragon, una delle sette ombre della luce. Sebbene all'inizio i due non andranno d'accordo, diventeranno grandissimi amici e Blue Dragon si unirà a lui nel combattere le forze del male. Non si sa molto del passato di Shu, tranne che è nato nel villaggio Talta e che è stato allevato dal nonno Fushira. Fin dalla tenera età ha convissuto con Kluke, la sua migliore amica. Nei videogiochi Shu ottiene il potere del Blue Dragon inghiottendo il Globo di luce. Il Blue Dragon utilizza attacchi di spada magica. La sua storia nell'anime inizia nel villaggio Talta, quando si vocifera dell'imminente arrivo di un Maestro Cavaliere. Questa notizia attira l'attenzione e la curiosità di Shu, che comincia così a cercarlo con l'intenzione di divenire il suo allievo. È proprio qui che incontra Zola, una bella ragazza dallo sguardo di ghiaccio circondata da un alone di mistero che subito lo colpisce, convincendolo di aver trovato il Maestro Cavaliere. In realtà Zola non è un Maestro Cavaliere ma una evocatrice di ombre, così come Jiro, un ragazzino dell'età di Shu che viaggia insieme a lei. Sempre nel primo episodio, l'esercito del Gran Reame attacca il villaggio di Talta. È qui che Shu scopre di possedere un'ombra, che è proprio Blue Dragon, l'ombra che Zola e Jiro stavano da tempo cercando. Dopo molte esitazioni, Shu decide di intraprendere un viaggio con Zola e Jiro, seguito dalla fedelissima Kluke. Al gruppo si uniranno anche Marumaro, componente della tribù dei Devee, e Bouquet, membro della tribù dei Ra. Dopo molte avventure e colpi di scena, alla fine Shu, grazie all'aiuto di Blue Dragon, riuscirà a sconfiggere Zola, rivelatasi una traditrice e responsabile di aver liberato le tenebre per distruggere il mondo. Durante l'imprigionamento delle tenebre, però, perde l'ombra e deve dire addio a Blue Dragon. Nel corso della seconda stagione verrà scelto dagli esseri superiori come "rappresentante della Terra" e dovrà superare, insieme al suo gruppo, molte prove, per poi battersi con il loro leader Rudolph, che riuscirà a sconfiggere unendosi a Blue Dragon. Bouquet è innamorata di lui e, nella seconda stagione (soprattutto durante gli ultimi episodi) la ragazza sembra essere finalmente ricambiata. Nel videogioco è doppiato da Marina Inoue (giapponese) e Federica Tripodi (italiano), mentre nell'anime è doppiato da Keiko Nemoto (giapponese) e Gabriele Patriarca (italiano).

Kluke

è la migliore amica di Shu, una ragazzina cresciuta nel suo stesso villaggio, e una delle discendenti dei Sette Guerrieri della Luce. È anche orfana, avendo perso i genitori a causa di Nene. Sebbene volitiva e irascibile (almeno nella prima stagione), è anche gentile, sensibile e cauta. Nonostante la giovane età, è una persona intelligente che capisce e sa come riparare le macchine, e vuole diventare un medico. La sua ombra è una potentissima Fenice, che ha scoperto di possedere quando Zola, con un inganno, la costrinse a combattere contro Nene. Nel corso della storia, diventa molto amica sia di Bouquet che di Jiro, il quale finisce col provare un grande affetto per lei, perché gli ricorda sua sorella minore. Inizialmente è molto gelosa delle interazioni fra Shu e Bouquet, ma successivamente cesserà di esserlo quando le due diventeranno amiche, e soprattutto quando Kluke si innamorerà di Andropov, durante gli episodi finali della prima stagione. Andropov è perdutamente innamorato di lei e per questo è molto geloso. Nell'anime Kluke compare fin dal primo episodio; inizialmente diffidente verso l'allora straniera Zola, comincerà ben presto ad ammirarla per il suo coraggio e la sua forza. Quando Shu parte con lei, dopo l'attacco delle forze di Nene sventato per l'appunto da Zola, anche Kluke lo segue, incapace di lasciare solo l'amico. Viene poi rapita da Logi che, con lo scopo di estorcerle informazioni, fa vacillare la sua fiducia in Zola, tanto che la ragazzina, tornata dagli altri con l'aiuto di Andropov, scoprirà di non fidarsi più ciecamente della sua guida. Dopo la morte di Zola per mano di Shu, Kluke andrà a vivere con Andropov, che durante lo scontro finale si era gravemente ferito alla gamba. Nella seconda serie, la vediamo cresciuta di due anni circa. È cambiata rispetto alla prima stagione, è più matura e più calma e, sebbene resti profondamente amica di Shu, non vuole più combattere, preferendo una vita pacifica e tranquilla. Durante il corso della serie, sia Kluke sia Andropov si uniranno al gruppo formato da Shu, Bouquet, Marumaro e la new entry Noi; di nuovo si separeranno per riunirsi ancora, per infine prendere parte tutti insieme alla battaglia finale contro Rudolph negli ultimi episodi. Nell'epilogo, sembra che lei e Andropov siano finalmente fidanzati. Nel videogioco è doppiata da Ayako Kawasumi (giapponese) e Silvia Perosino (italiana), mentre nell'anime è doppiata da Erino Hazuki (giapponese) e Debora Magnaghi (italiano).

Zola

è una piratessa dei cieli. Guerriera esperta, fredda e distaccata, sempre padrona della situazione, ha la carnagione scura, i capelli bianchi e lunghi fino alla vita, occhi che cambiano dall'azzurro al verde acqua, una bandana raffigurante un teschio e una sciabola da cui non si separa mai. La sua ombra è il Pipistrello Assassino, che ha ottenuto quando con Nene e suo padre visitò le rovine ad essa dedicate. Fu proprio qui che suo padre morì proteggendola da una frana, e Zola, disperata, cedette alle tenebre e cadde sotto il loro controllo. Cinque anni dopo l'incidente, Zola ritornò al servizio di Nene (dove incontrò di nuovo Logi, che ferì accidentalmente all'occhio durante una battaglia) cresciuta e cambiata e, dopo avergli sottratto le informazioni di cui necessitava, lo abbandonò definitivamente. Individuò il primo discendente dei Soldati della Luce in Jiro; dopo che le truppe di Nene ebbero distrutto il villaggio del ragazzino, Zola lo avvicinò e gli rivelò il potere dell'ombra, di cui anche Jiro disponeva. Impiantò così in lui l'istinto di vendetta, persuadendolo che solo in questo modo avrebbe vendicato il suo villaggio e i suoi genitori, e iniziò a viaggiare insieme a lui, alla ricerca degli altri discendenti. Nell'anime fa la sua prima apparizione all'inizio della serie. Shu, scambiandola per un Maestro Cavaliere, le chiede di prenderlo come suo allievo. La ragazza gli dice di non essere un maestro cavaliere, per poi recarsi con Jiro alle rovine di Blue Dragon. In seguito, quando Shu la chiama per difendere il villaggio, lei all'inizio rifiuta fermamente, dicendo che la difesa del villaggio non la riguarda, ma poi ci ripensa, evocando Pipistrello Assassino per annientare le truppe di Nene. In questo frangente, viene a conoscenza del fatto che è proprio Shu il possessore di Blue Dragon. Alla fine convince Shu a partire con loro, permettendo anche a Kluke di unirsi al gruppo. Successivamente accetterà anche la presenza di Bouquet e Marumaro, poiché sono discendenti dei Soldati della Luce. Il suo intento difatti, diversamente da quello degli altri, non è sconfiggere Nene, verso il quale non prova altro che indifferenza. Il suo vero obiettivo è riportare il mondo al suo stato originale, ovvero le Tenebre, nelle quali non esistono né luce né ombra. Riuscirà in tale proposito ingannando tutti i discendenti dei Soldati della Luce, ovvero i suoi compagni di viaggio più Logi e DeathRoy. Le tenebre inghiottiranno quasi tutto il mondo, fino a quando Shu e gli altri non le sconfiggeranno. Nel farlo però, Shu ucciderà Zola, divenuta parte indivisibile delle tenebre quando si è unita con Pipistrello Assassino nel duello contro di lui. Il ragazzo la vedrà per l'ultima volta quando l'anima della ragazza si unirà all'essenza dei sette evocatori per sigillare nuovamente le tenebre. Nella seconda stagione, appare sul finale in una visione di Shu, infondendogli sostegno e coraggio nella sua lotta contro gli esseri superiori. Primula è la sua reincarnazione parziale, ossia la parte buona del suo cuore che si separò da lei quando Zola venne soggiogata dalla tenebre. Nel videogioco è doppiata da Hōko Kuwashima (giapponese) e Fulvia Roggero (italiana), mentre nell'anime è doppiata da Romi Park (giapponese) e Maddalena Vadacca (italiana).

Jiro

è un ragazzo abile e forte, il primo ad accompagnare Zola e uno dei discendenti dei Sette Guerrieri della Luce. Sebbene molto lungimirante, perspicace, serio e calmo, dotato di una certa tecnica e strategia, ha un solo grande difetto, che Zola gli rinfaccia ripetutamente: è troppo impulsivo, quasi più di Shu. È motivato a sconfiggere Nene dal desiderio di vendetta, in quanto egli è responsabile della distruzione del suo villaggio e della morte della sua famiglia. La sua ombra è Minotauro, di cui scopre di essere il possessore dopo la distruzione del suo villaggio. Zola gli si avvicina mentre piange e gli rivela l'immenso potere di cui entrambi dispongono. Jiro diviene così il primo allievo della ragazza e la segue nelle sue peregrinazioni. Durante la serie lega molto con Kluke, anche perché lei gli ricorda sua sorella minore deceduta insieme ai suoi genitori (nel videogame per Xbox 360 sembra che i due si fidanzino). Inizialmente ha un atteggiamento arrogante ed individualista, ma col tempo si aprirà di più agli altri, diventando più gentile e disponibile. Jiro conosce Shu e Kluke durante la sosta di lui e Zola nel loro villaggio; anche se all'inizio lui e Shu non si sopporteranno, avendo entrambi un carattere molto forte, col tempo impareranno a convivere e diverranno perfino amici. Poiché con Zola da più tempo, sarà colui che soffrirà di più per il suo tradimento. Nella seconda stagione, per via di due anni di duro allenamento, Jiro è cambiato sia fisicamente sia caratterialmente: risulta più calmo, concentrato, alto e muscoloso; ha inoltre sviluppato doti di guerriero eccezionali, soprattutto con la spada. Non si riunirà a Shu e gli altri in maniera diretta, ma li aiuterà comunque più volte, insieme a Sui, per poi prendere parte alla battaglia finale contro Rudolph, dopo aver riavuto Minotauro da HildeGard. Jiro svilupperà anche un rapporto ambiguo con Delphinium: apparentemente ostile, che potrebbe però nascondere una certa intesa. Nei videogioco è doppiato Kōki Miyata (giapponese) e Gianni Colelli (italiano), mentre nell'anime è doppiato da Daisuke Namikawa (giapponese) e Simone D'Andrea (italiano).

Marumaro