È venerato come santo dalla Chiesa cattolica che lo ricorda nel Martirologio romano il 5 gennaio con queste parole: A Cartagine, nell'odierna Tunisia, san Deogratias, vescovo, che riscattò moltissimi prigionieri condotti via da Roma dai Vandali, raccogliendoli in due grandi basiliche allestite con letti e stuoie.
Biografia Le poche notizie certe sulla vita di san Deogratias sono contenute nella Historia persecutionis Africanae Provinciae, temporibus Geiserici et Hunirici regum Wandalorum di Vittore di Vita.
Restata a lungo vacante a causa dell'esilio di Quodvultdeus, la sede di Cartagine fu ristabilita, dopo le pressioni dell'imperatore Valentiniano III, dal re vandalo Genserico, che permise la consacrazione di un nuovo vescovo dopo la morte di Quodvultdeus. Secondo Vittore di Vita, Deogratias venne consacrato la domenica 24 ottobre 454Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 271 e nota 2. nella basilica di Fausto a Cartagine. Liliane Ennabli, Carthage, une métropole chrétienne du IVe à la fin du VIIe siècle, Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1997, pp. 27-28.
Lo stesso Vittore di Vita ricorda che, dopo la presa di Roma da parte di Genserico, molti furono i prigionieri deportati a Cartagine. Fu lo stesso Deogratias a prendersi cura di loro: impedì la separazione dei familiari tramite il loro riscatto ottenuto con la vendita dei vasi sacri d'oro e d'argento; donò a molti di loro asilo all'interno di due basiliche cartaginesi, quella di Fausto e quella chiamata basilica novarum; si dedicò alla cura dei malati, malgrado la sua avanzata età.Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 271-272.
Infine Vittore di Vita ricorda che Deogratias morì dopo tre anni di episcopato, e che, dopo la sua morte, fu subito venerato come santo dai fedeli. Deogratias morì verso la fine del 457 o agli inizi dell'anno successivo. Infatti un antico Calendario cartaginese pone la sua depositio il 5 gennaio, presumibilmente del 458.Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Proconsulaire, pp. 89-90.
Poiché il nome Deogratias è molto raro nell'Africa romanaNella sua Prosopographie de l'Afrique chrétienne, Mandouze censisce due soli cristiani con questo nome nel periodo compreso tra gli inizi del IV secolo e i primi decenni del VI., Mandouze non esclude che il diacono e il presbitero Deogratias, documentati in 4 occasioni negli scritti di Agostino d'Ippona, si riferiscano al vescovo di Cartagine in un'epoca precedente la sua consacrazione episcopale:Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 272. in un periodo compreso tra dicembre 404 e giugno 411, il diacono cartaginese Deogratias si rivolse a sant'Agostino chiedendogli consigli sul metodo da utilizzare nella catechesi; in risposta a questa richiesta di Deogratias, il vescovo di Ippona scrisse il De catechizandis rudibus;Prima catechesi cristiana, versione italiana da www.augustinus.it. in un'epoca imprecisata, ma probabilmente prima di giugno 411, sant'Agostino scrisse una lettera al diacono Restituto di Cartagine, dove è fatta menzione di un frater Deogratias; i due, Restituto e Deogratias, si erano rivolti al santo per manifestare le proprie preoccupazioni circa l'unità della Chiesa;Lettera 249, versione italiana da www.augustinus.it. in un'epoca anteriore al 405/411, il prete cartaginese Deogratias trasmise a sant'Agostino sei questioni relative alla Bibbia sottoposte da un comune amico pagano; il santo di Ippona rispose con l'opera intitolata Sex quaestiones contra paganos expositae;Lettera 102, versione italiana da www.augustinus.it. In questa lettera è contenuta la risposta di Agostino alle sei questioni sottoposte da Deogratias. infine, verso il 419, il prete Deogratias, assieme ad altri tre chierici, chiese a sant'Agostino delucidazioni sulla natura dello Spirito Santo; il santo rispose con una lettera nella quale invita gli interlocutori a leggere il De Trinitate di prossima pubblicazione.Lettera 173 A, versione italiana da www.augustinus.it.
Note
Bibliografia Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris 1912, pp. 5–6. Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, vol. I, Brescia 1816, p. 54. Anatole-Joseph Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Proconsulaire, Rennes-Paris 1892, pp. 89–90. André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982, pp. 271–273.
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Deogratias Deogratias Categoria:Vescovi di Cartagine