La storia militare dell'Azerbaigian descrive gli eventi storici dell'Azerbaigian sotto il profilo della storia militare, comprendendo migliaia di anni di azioni militari nel territorio su cui si estende il moderno Azerbaigian, e pure gli interventi all'estero delle forze armate azere. Si ritiene che gli azeri siano eredi di varie civiltà e popoli antichi, tra cui i nativi dell'Albania caucasica, tribù iraniane quali sciti ed alani, e oghuz ed altri ancora (si noti che parecchi popoli moderni del Caucaso possono far risalire i propri antenati a più di uno di questi stessi popoli antichi).

L'ubicazione del Paese al crocevia tra Europa ed Asia permise agli azeri di avere contatti militari tanto con le forze europee quanto con quelle orientali.

Antichità Albania caucasica

Si crede che gli albanesi caucasici siano stati i più antichi abitatori dell'Azerbaigian.Historical Dictionary Tra i primi invasori ci furono gli sciti nel IX secolo a.C.Azerbaijan - US Library of Congress Country Studies (retrieved 7 June 2006). Il Caucaso meridionale poi fu conquistato dagli achemenidi intorno al 550 a.C. In questo periodo in Azerbaigian si diffuse lo zoroastrismo. Gli achemenidi a loro volta furono sconfitti da Alessandro Magno nel 330 a.C. Dopo il declino dei seleucidi in Persia nel 247 a.C., un Regno d'Armenia dominava parti di quello che oggi chiamiamo Azerbaigian tra il 190 a.C. e il 428 e.v."Armenia-Ancient Period" - US Library of Congress Country Studies (retrieved 23 June 2006)Strabo, "Geography" - Perseus Digital Library, Tufts University (retrieved 24 June 2006). Gli albanesi caucasici costituirono un regno nel I secolo a.C. e rimasero ampiamente indipendenti finché tale regno non fu ridotto a provincia dei sassanidi nel 252 e.c.Historical Dictionary, p. 38James Stuart Olson. An Ethnohistorical Dictionary of the Russian and Soviet Empires. Encyclopædia Britannica:The list of provinces given in the inscription of Ka'be-ye Zardusht defines the extent of the gigantic empire under Shapur, in clockwise geographic enumeration: (1) Persis (Fars), (2) Parthia, (3) Susiana (Khuzestan), (4) Maishan (Mesene), (5) Asuristan (southern Mesopotamia), (6) Adiabene, (7) Arabistan (northern Mesopotamia), (8) Atropatene (Azerbaijan), (9) Armenia, (10) Iberia (Georgia), (11) Machelonia, (12) Albania (eastern Caucasus), (13) Balasagan up to the Caucasus Mountains and the Gate of Albania (also known as Gate of the Alans), (14) Patishkhwagar (all of the Elburz Mountains), (15) Media, (16) Hyrcania (Gorgan), (17) Margiana (Merv), (18) Aria, (19) Abarshahr, (20) Carmania (Kerman), (21) Sakastan (Sistan), (22) Turan, (23) Mokran (Makran), (24) Paratan (Paradene), (25) India (probably restricted to the Indus River delta area), (26) Kushanshahr, until as far as Peshawar and until Kashgar and (the borders of) Sogdiana and Tashkent, and (27), on the farther side of the sea, Mazun (Oman) Il re dell'Albania caucasica, Urnayr, ufficialmente adottò il cristianesimo come religione di Stato nel IV secolo e.v., e l'Albania sarebbe rimasta uno Stato cristiano sino all'VIII secolo."Albania" - Encyclopedia Iranica, p. 807 (retrieved 15 June 2006)."Voices of the Ancients: Heyerdahl Intrigued by Rare Caucasus Albanian Text" by Dr. Zaza Alexidze - Azerbaijan International, Summer 2002 (retrieved 7 June 2006). L'egemonia sassanide terminò in seguito alla sconfitta riportata contro gli arabi musulmani nel 642 e.v."Islamic Conquest."

Medioevo Conquiste islamiche

Gli arabi musulmani sconfissero sassanidi e bizantini quando avanzarono nella zona del Caucaso. Gli arabi fecero dell'Albania caucasica un loro vassallo dopo che la resistenza cristiana, guidata dal principe Javanshir, aveva capitolato nel 667.Islamic Conquest p. 71 Tra il IX e il X secolo, gli scrittori arabi cominciarono a chiamare la zona tra i fiumi Kura e Aras con il nome Arran.Islamic Conquest p. 20 In questo periodo gli arabi da Basra e Kufa arrivarono in Azerbaijan e si impossessarono di terre abbandonate dai nativi; gli arabi divennero un'élite di proprietari terrieri.A History of Islamic Societies by Ira Lapidus, p. 48. Cambridge University Press, Cambridge (1988), (retrieved 7 June 2006). Malgrado sacche di persistente resistenza, la maggior parte degli abitanti dell'Azerbaigian si convertì all'Islam. Successivamente nei secoli X e XI le dinastie curde di Shaddadid e Rawadid governarono parti dell'Azerbaigian.

Shirvanshah

Shīrwān ShāhBarthold, W., C.E. Bosworth "Shirwan Shah, Sharwan Shah. "Encyclopaedia of Islam. Edited by: P. Bearman, Th. Bianquis, C.E. Bosworth, E. van Donzel and W.P. Heinrichs. Brill, 2nd edition o Sharwān Shāh, era il titolo nei tempi medievali islamici riferito ad una dinastia persianizzata di origini arabe. Gli shirvanshah fondarono uno Stato nativo azeroTadeusz Swietochowski. Russia and Azerbaijan: A Borderland in Transition, Columbia University, 1995, p. 2, : "In the fifteenth century a native Azeri state of Shirvanshahs flourished north of the Araxes." ed erano signori di Shirvan, una regione storica dell'odierno Azerbaigian. Gli shirvanshah fondarono la più lunga dinastia del mondo islamico.

Selgiuchidi e Stati successori

Il periodo selgiuchide della storia azera fu forse ancora più importante della conquista araba poiché contribuì a forgiare l'identità etno-linguistica dei moderni turchi azeri.

Caduto il califfato abbaside, il territorio dell'Azerbaigian risentì l'influsso di numerose dinastie quali salaridi, sagidi, shaddadidi, rawadidi e buwayhidi. Però all'inizio dell'XI secolo il territorio fu gradualmente conquistato da ondate di tribù turche oghuz provenienti dall'Asia centrale. La prima di queste dinastie turche fu quella ghaznavide dell'Afganistan settentrionale, che occupò parte dell'Azerbaigian intorno al 1030. Furono seguiti dai selgiuchidi, un ramo occidentale degli oghuz, che conquistarono tutto l'Iran e il Caucaso e gravarono sull'Iraq fino ad estromettere i buwayhidi da Baghdad nel 1055.

I safavidi e l'avvento dell'Islam sciita

I safavidi (o safaviyya, صفویه in persiano) erano un ordine sufi formato negli anni 1330 dallo sceicco Safi-ad-din Ardabili (1252—1334), da cui deriva pure il nome della dinastia.

Questo ordine religioso si convertì apertamente al ramo (islamico) eterodosso dello sciismo duodecimane alla fine del XV secolo. Alcuni seguaci safavidi, soprattutto i turchi kizilbash, credevano nella natura mistica ed esoterica dei loro sovrani e nella loro affinità con la casa di Alì, pertanto erano predisposti entusiasticamente a combattere per loro. I sovrani safavidi affermavano di discendere da Alì medesimo e da sua moglie Fatima, figlia del profeta Maometto, attraverso il settimo imam Musa al-Kazim. La popolazione kizilbash aumentò nel XVI secolo e i suoi generali riuscirono a sconfiggere lo Stato Ak Koyunlu e a conquistare Tabriz.

I safavidi, guidati da Scià Isma'il I, ampliarono il lor territorio, saccheggiando Baku nel 1501 e perseguitando gli shirvanshah.

Dominio russo

Dopo la sconfitta inflittale dalla Russia nella guerra del 1804-1813, la Persia qajar (dinastia che regnò in Iran dal 1789 al 1925) fu costretta a firmare il trattato di Golestan nel 1813, che riconosceva la perdita territoriale a vantaggio della Russia. I khanati locali furono aboliti (come a Baku o Gäncä) o accettarono la "protezione" russa.

Una successiva Guerra russo-persiana del 1826-1828 si concluse con un'altra schiacciante sconfitta per l'esercito iraniano. I russi imposero un altro componimento finale attraverso il trattato di Turkmenchay, che vide i qajar di Persia rinunciare ai territori caucasici nel 1828. Il trattato sancì gli attuali confini di Azerbaigian e Iran, mentre i khanati locali si estinguevano. Nei territori assoggettati al controllo russo, furono istituite due province che avrebbero poi costituito il nucleo della moderna repubblica — la provincia di Elisavetpol (Gäncä) a nord, e quella di Şamaxı ad ovest.

Guerra civile russa Dopo il collasso dell'Impero russo durante la Guerra civile russa, le amministrazioni del Caucaso formarono inizialmente il Commissariato Transcaucasico nel 1917. Nell'aprile 1918 fu proclamata la Repubblica Federale Democratica Transcaucasica, che era un tentativo di formare un'unione federale con l'Armenia e la Repubblica Democratica di Georgia. La repubblica federale si sarebbe dissolta un mese dopo, e a Gäncä, il 28 maggio 1918, fu proclamata la Repubblica Democratica Azera. Fu la prima repubblica democratica costituita nel mondo islamico.

Repubblica Democratica di Azerbaigian

Tra gli importanti traguardi del parlamento della neonata repubblica democratica fu l'estensione del suffragio alle donne, facendo dell'Azerbaigian il primo stato musulmano al mondo che riconoscesse pari diritti politici a donne e uomini. In questa impresa, l'Azerbaigian precedette anche stati progrediti quali Regno Unito (1918) e Stati Uniti (1920).Tadeusz Swietochowski. Russian Azerbaijan, 1905–1920: The Shaping of a National Identity in a Muslim Community. Cambridge University Press, 2004. , p. 144 Un'altra pietra miliare fu la creazione dell'Università statale di Baku, il primo ateneo di tipo moderno fondato in Azerbaigian.

La storia dell'esercito azero moderno inizia con la Repubblica Democratica di Azerbaigian (RDA), quando furono create le forze armate dell'Azerbaigian il 26 giugno 1918. Il primo ministro de facto della difesa della RDA fu il dr. Khosrov bey Sultanov. Quando fu ufficialmente istituito il ministero, vi fu preposto il generale Samedbey Mehmandarov, con il tenente generale Ali-Agha Shikhlinski come suo vice. Capi di stato maggiore delle forze RDA furono: il maggior generale Habib Bey Salimov (1 agosto 1918 - 26 marzo 1919), il tenente generale Mammad Bey Shulkevich (26 marzo 1919 - 10 dicembre 1919), e il maggior generale Abdulhamid Bey Gaytabashi (10 dicembre 1919 - 28 aprile 1920).

Fra i generali della Repubblica Democratica di Azerbaigian ricordiamo:

Tenente generale Samad bey Mehmandarov (1855–1931) Tenente generale Ali-Agha Shikhlinski (1865–1943) Generale aiutante Huseyn Khan Nakhchivanski (1863–1919) Maggior generale Abdulhamid Bey Gaytabashi (1884–1920) Maggior generale Habib Bey Salimov (1881–1920) Maggior generale Ibrahim bey Usubov (1875–1920) Maggior generale Murad Girey Tlekhas (1874–1920) Maggior generale Emir-Kazim Mirza Qajar (1853–1920) Maggior generale Mammad Mirza Qajar (1872–1920) Maggior generale Aliyar-Bek Gashimbekow (1856–1920) Maggior generale David-Bek Edigarow (1881–1920) Maggior generale Firidun-Bey Wezirow (1850–1925) Maggior generale Khalil-Bey Talishkhanov (1859–1920)

Il 28 aprile 1920 l'Armata Rossa invase l'Azerbaigian. Sebbene il grosso del giovane esercito RDA fosse impegnato nel soffocare una rivolta armena che era appena scoppiata nel Karabakh, gli azeri non abdicarono facilmente né velocemente alla loro breve indipendenza del 1918-20. Ben su soldati complessivi morirono opponendosi a quella che a tutti gli effetti fu una riconquista russa.Hugh Pope, "Sons of the conquerors: the rise of the Turkic world", New York: The Overlook Press, 2006, p. 116, L'esercito nazionale dell'Azerbaigian fu abolito dal governo bolscevico, e 15 dei 21 generali del disciolto esercito furono giustiziati dai bolscevichi.

Marina La marina azera fu istituita nel 1918. Quando collassò l'Impero Russo, la RDA ereditò l'intera flottiglia russa del Caspio. Tra le imbarcazioni della RDA c'erano le cannoniere Kars, Ardahan, Astrabad, Geok-Tepe, Arax e Bailov. Anche i britannici consegnarono alla nuova marina RDA la loro nave da guerra nel mar Caspio — un'imbarcazione già appartenuta ai russi.

Azerbaigian sovietico

Seconda guerra mondiale