Biografia Di famiglia dotata di ampia cultura e fortemente schierata contro il regime fascista, si unisce appena sedicenne alla Resistenza italiana con un deciso spirito attivista, fatto che gli costerà un arresto e la breve reclusione nel carcere di San Vittore"Mi sembrava di studiare per corrispondenza, però sapevo che studiavo meraviglie. C'era Franco Fergnani che camminava rasente ai muri ossessionato da Sartre, e di cui si raccontava che fosse stato torturato durante la Resistenza" (Giacomo Papi, Giorello alla Statale, "Il Post", 16 giugno 2020. La passione per la filosofia lo porterà a laurearsi nel 1953 all'Università degli Studi di Milano con Antonio Banfi; dopo l'insegnamento in licei come l'Alessandro Racchetti di Crema e il Filippo Lussana di Bergamo e diverse pubblicazioni di saggi e articoli su riviste come “Il pensiero critico”, “Rivista di filosofia”, “aut aut”, “Rivista critica di storia della filosofia” e “Nuova Corrente”, ottiene la cattedra di Filosofia Morale II dell'Università degli Studi di Milano nel 1971E.I. Rambaldi, “Gli insegnamenti filosofici nella Facoltà di Lettere (1924-1968)”, Annali di Storia delle Università italiane, XI, 2007. e la mantiene ininterrottamente fino al pensionamento, avvenuto nel 2000.
Fu figura di spicco nella riflessione esistenzialista novecentesca: egli può essere infatti considerato il portatore del pensiero di Jean-Paul Sartre in ItaliaF. Manzoni, Franco Fergnani, il filosofo che ci “spiegò” Sartre, Corriere della Sera, 19 gennaio 2010, p. 9., traducendo e curando numerosi testi del filosofo francese per editori quali Mursia e Il Saggiatore. Oltre che al pensiero sartriano, Fergnani dedicò molte riflessioni al marxismo occidentale e ad autori come Maurice Merleau-Ponty, Marc Bloch, lo stesso Marx, Lukács e Althusser, tenendo inoltre corsi universitari su Martin Heidegger, Emmanuel Lévinas, Henri BergsonSi confronti M. Bellini, La filosofia come vita: la lezione di Franco Fergnani, in "Materiali di Estetica", N. 5.2, 2018, pp. 310-324. Alle lezioni tenute da Fergnani, Massimo Recalcati dedica parole estremamente rilevanti, con le quali esprime al meglio le caratteristiche e il lavoro del professore: «Lezioni che apparivano ai nostri occhi come piccoli diamanti: Essere e tempo di Heidegger o L'essere e il nulla di Sartre diventavano incredibilmente vivi, pulsanti, straripavano dalle loro cornici prestabilite per entrarci dentro. La parola del professore sapeva scuoterci scuotendo i testi che commentava»Massimo Recalcati, L'ora di lezione, Einaudi, Torino, 2014. ISBN 978-88-06-21489-0 . Collaborò e strinse amicizia con Fulvio PapiF. Papi, Ricordo di Franco Fergnani, Materiali di Estetica, n. 3, 1, 2016, p. 170, Pier Aldo Rovatti e Remo Cantoni, figure anch'esse di estrema rilevanza nel panorama filosofico italiano. Riposa al Cimitero Maggiore di Milano. Molti dei suoi scritti su riviste e inediti sono stati pubblicati postumi dall'editore Farina di Milano
Opere principali Marxismo e filosofia contemporanea, Cremona, Padus, 1964 Antonio Gramsci. La filosofia della prassi nei «Quaderni del carcere», Milano, Unicopli, 1975 La cosa umana: esistenza e dialettica nella filosofia di Sartre, Milano, Feltrinelli, 1978 Mondo, esistenza, trascendenza nella filosofia di Karl Jaspers, Milano, Unicopli, 1980 Jean-Paul Sartre: la scoperta dell'esistenza, prefazione di Massimo Recalcati, Milano, Feltrinelli, 2019
Note
Bibliografia Il gesto e la passione. Sull'insegnamento di Franco Fergnani, Milano, Farina Editore, 2017. ISBN 978-88-942213-7-4 Massimo Recalcati, Il Sartre di Franco Fergnani, "Doppiozero", 1 ottobre 2019; Breve ritratto di un maestro: Franco Fergnani, "Doppiozero", 10 novembre 2019
Categoria:Antifascisti italiani Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Milano Categoria:Sepolti nel cimitero maggiore di Milano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Milano Categoria:Traduttori dal francese all'italiano