Biografia
Anni 50 e 60 Nei primi anni cinquanta Alberti lavora come cameriere a Londra e frequenta l'ambiente jazz della città. Rientrato in Italia decide di aprire il primo negozio specializzato in dischi jazz d'importazione e nel 1953 inaugura, in via Caprarie 3, a Bologna, il «Disclub», che diventa un punto di riferimento per gli appassionati di quel genere musicale.
Assieme ad Antonio “Cicci” Foresti, nel 1958, crea il Bologna Jazz Festival. Tutto comincia con un concerto organizzato dai due al Teatro Antoniano, la cui star era Kid Ory con la sua Creole Jazz Band. Qualche mese dopo andò in scena la sfida musicale fra Pupi Avati, e la sua Doctor Chick Dixieland Orchestra, e la band di Amedeo Tommasi. Quel concerto fu l’embrione del vero e proprio Bologna Jazz Festival, che ebbe luogo al Palasport l’anno seguente ed ospitò Chet Baker accompagnato da Amedeo Tommasi. La rassegna proseguì ininterrottamente per 16 anni diventando una delle principali manifestazioni jazzistiche italiane. Nel corso degli anni Alberti e Foresti portarono in Italia Chet Baker, Kenny Drew, Gato Barbieri, Kenny Clarke, Charles Mingus, Johnny Griffin, Mal Waldron, Don Cherry, Steve Lacy, Paul Bley, Dexter Gordon, Bill Evans, Oscar Peterson, Lee Konitz, Art Farmer, Hank Mobley, Phil Woods, Cecil Taylor, Keith Jarrett, Gary Burton, Ornette Coleman, Stan Getz, Ray Charles, Dave Brubeck, Gerry Mulligan, Paul Desmond, Donald Byrd, Herbie Hancock, Elvin Jones, Dizzy Gillespie, Sonny Stitt, Thelonious Monk, Art Blakey, Archie Shepp, Winton Marsalis, Ahmad Jamal, Jackie McLean, Cedar Walton, B.B. King, Sarah Vaughan, Miles Davis, McCoy Tyner, Curtis Fuller, Carmen McRae, Lionel Hampton, Michel Petrucciani, Stan Kenton, Ella Fitzgerald, Tommy Flanagan e altri.
Anni 70 Assieme a Carlo Pagnotta, nel 1973, fonda Umbria Jazz con il contributo del suo grande amico e fidato collaboratore Gino Gigante.
Alberti in quegli anni è punto di riferimento per diversi artisti dei quali diventa anche manager per l’Europa; in particolare lo è di: Miles Davis, Dexter Gordon, Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Cedar Walton, Chet Baker, René Thomas, Gato Barbieri, Kenny Clarke, Thelonious Monk, Charles Mingus, Art Blakey e altri.
Con Sergio Veschi, nel 1976, dà vita alla casa discografica Red Records, che pubblica fra gli altri: Sam Rivers, Phil Woods, Cedar Walton, Kenny Barron, Massimo Urbani, Joe Henderson, ed altri.
Anni 80, 90 e 2000 Il Festival Internazionale del Jazz di Bologna, durante la seconda metà degli anni settanta, ha una battuta d’arresto e riprende vita soltanto nel 1981. Alberti torna a partecipare all'organizzazione del BJF a partire dal 1984. In quell’anno, in collaborazione con Filippo Bianchi, Alberti porta a Bologna McCoy Tyner, Phil Woods e Lee Konitz. Nel 1985 promuove il ritorno di Dizzy Gillespie, Chet Baker e Cedar Walton e nel 1986 fa scoprire alla città la voce di Sarah Vaughan. Inoltre il 13 novembre 1986 organizza al Palasport di Bologna il concerto di Miles Davis, che si esibirà per più di due ore e vedrà partecipare 6500 spettatori. La rassegna continuerà con Michel Petrucciani e nell’anno successivo verranno a Bologna anche Archie Shepp, Stan Getz e Ahmad Jamal.
Per tutti gli anni ‘90 la direzione artistica della rassegna jazz bolognese sarà affidata a Sandro Berti Ceroni.
Alberti e Veschi nel 1990 hanno l'idea di creare la formazione “Jazz Tribe” che debutta in occasione del Festival internazionale del Jazz della Spezia. Il gruppo in origine è formato da Jack Walrath alla tromba, Bobby Watson al sax alto, Walter Bishop Jr. al piano, Charles Fambrough al contrabbasso, Joe Chambers alla batteria e Ray Mantilla alle percussioni. La formazione prosegue negli anni, anche se il passare del tempo porta all'avvicendamento di nuovi solisti per ricoprire i ruoli di chi è venuto a mancare.
Negli anni che vanno dal 1990 al 2006 Alberti continua a organizzare in proprio concerti e festival, avvalendosi principalmente della collaborazione di Giulio Vannini.
Alberto Alberti muore nel settembre del 2006, poco dopo aver ricevuto l’incarico di programmare, in qualità di direttore artistico, la rinascita del Bologna Jazz Festival.
Impatto culturale e influenza Si ritiene che Alberti abbia contribuito ad allargare i confini della cultura jazz italiana e ad affinare la sensibilità per il jazz, facendo conoscere al grande pubblico i principali esponenti internazionali di quel genere musicale. Nella sua carriera ha prodotto oltre settanta dischi di jazz. Dotato di notevole capacità comunicativa, è riuscito a gestire anche i musicisti più “difficili” e più d'una volta ha improvvisato trovate per convincerli a suonare anche quando si mostravano riluttanti. Uno di questi aneddoti è raccontato da Marcella Urbinati (moglie di Alberti) e da Cicci Foresti nel film-documentario di Germano Maccioni My Main Man presentato al Biografilm Festival di Bologna nel 2009 e incentrato sulla sua figura.
A Bologna, per commemorare Alberti, conosciuto come il “Signore del jazz”, in via Caprarie è stata apposta una lapide sul muro del palazzo in cui si trovava il Disclub, e sul marciapiede sottostante ogni anno viene posata una stella di marmo dedicata quasi sempre a uno degli artisti che lui ha fatto conoscere alla città. Questa Strada del jazz bolognese è stata istituita nel 2011 con la stella tributata a Chet Baker; è poi proseguita nel 2012 con Miles Davis e Lucio Dalla, nel 2013 con Ella Fitzgerald e Henghel Gualdi. Nel 2014 con Duke Ellington e Thelonious Monk. Nel 2015 con Sarah Vaughan e Dizzy Gillespie. Nel 2016 con Dexter Gordon e Cedar Walton. Nel 2017 con Max Roach. E nel 2018 con Charles Mingus.
Discografia Ha prodotto i seguenti album:
Album
1966: Disposability – Steve Lacy 1966: The Genius Of Bud Powell – Bud Powell 1969: Ramblin’ – Paul Bley 1977: Manzara – The Sea Ensemble 1977: After nature – The Sea Ensemble 1978: Modern Art Trio – Modern Art Trio 1978: Focus – Dennis Irwin & James Williams 1978: Last Of The Hipman - David Murray Quartet With Lawrence "Butch" Morris 1979: Soweto - Billy Higgins 1979: 360º Aeutopia - Massimo Urbani / Beaver Harris / Cameron Brown / Ron Burton 1979: Blues Walk - Walter Davis Jr. Company 1979: Stafford James Ensemble - Stafford James Ensemble 1979: Christian Escoudé & Alby Cullaz - Christian Escoudé & Alby Cullaz 1979: Duo "Bones" - Kai Winding Featuring Dino Piana 1980: Dedication To A.A. & J.C. / Max's Mood – Massimo Urbani 1980: Once More - Billy Higgins 1980: Feelings - Sergio Rigon 1980: Everything Happens To Me - Larry Nocella 1981: Plays Charles Mingus - Dannie Richmond And The Last Mingus Band 1981: Forgotten Man - Lou Donaldson Quartet 1981: European Tour Live - Phil Woods 1982: Impressions - Ethnic Heritage Ensemble 1983: Time Is Right - Live In Europe - Woody Shaw Quintet 1983: Dionysius - Danny Richmond Quintet 1984: Way Out East - Vol. 2 - Steve Grossman 1984: Way Out East - Vol. 1 - Steve Grossman 1984: Hands Of Fire - Ray Mantilla Space Station 1984: No Idea Of Time - Franco D'Andrea / Barry Altschul / Mark Helias / Tino Tracanna 1984: Sèpia - Mike Melillo 1984: Time Zone - Fabio Jegher Boston & L.A Trios 1984: Sing And Swing - Bob Dorough / Bill Takas 1985: Steppin' Live In Europe - Bob Berg 1985: Appointment In Milano - Bobby Watson 1985: ‘Live And Well - Mike Melillo 1986: Via G.T. - Giovanni Tommaso Quintet 1986: Live At Umbria Jazz - Sphere 1986: Sphere On Tour - Sphere 1986: The Trio - Cedar Walton, David Williams, Billy Higgins 1986: Synergy - Ray Mantilla Space Station 1986: Love Is The Thing - Steve Grossman, Cedar Walton, David Williams, Billy Higgins 1986: Live - Franco D'Andrea Quartet 1986: Night Riding - Nexus 1987: Two As One - Live At Umbria Jazz - Kenny Barron & Buster Williams 1987: An Evening With - Joe Henderson - Charlie Haden - Al Foster 1987: Round Trip - Bobby Watson 1987: Curtis Fuller Meets Roma Jazz Trio - Curtis Fuller Meets Roma Jazz Trio 1988: Nostalgia - Piero Bassini Trio 1988: Love Remains - Robert "Bobby" Watson Quartet, John Hicks, Curtis Lundy, Marvin "Smitty" Smith 1988: Empty Room - Sal Nistico 1988: To Chet - Giovanni Tommaso Quintet 1989: Jerry On Red - Jerry Bergonzi 1989: Live - 29th Street Saxophone Quartet 1989: Kick Off - Franco D'Andrea / Giovanni Tommaso / Roberto Gatto 1990: Nine Again - Liebman - D'Andrea 1990: Live Session One - Steve Nelson Quintet 1990: Take One - Fabio Morgera 1990: ETC - Fred Hersch, Steve La Spina, Jeff Hirshfield 1990: Reflections - Charles Davis, Barry Harris, Peter Washington, Ben Riley 1991: Straight Ahead - Carlo Atti Quartet 1991: First Play - Piero Odorici Quartet 1992: The Trio - Cedar Walton, David Williams, Billy Higgins 1992: The Jazz Tribe - The Jazz Tribe 1994: 360º Aeutopia - Massimo Urbani Quartet 1995: Cedar's Blues - Cedar Walton, Bob Berg, Curtis Fuller, David Williams, Billy Higgins, Cedar Walton Quintet 1995: European Tour Live - The Phil Woods Quartet 1996: Made In Italy - Franco D'Andrea 1996: My One And Only Love - Franco D'Andrea 1996: Franco D'Andrea - Quartet Live / My Shuffle 1996: Dialogues With Super-Ego / Es - Franco D'Andrea Unknown: Sidney Bechet - Sidney Bechet Unknown Back O' Town Blues - Louis Armstrong Unknown: Afrosamba - Luis Agudo
Note