Reform UK (noto anche in italiano come Partito Reform), precedentemente Brexit Party, è un partito politico britannico di destra, euroscettico e conservatore, fondato nel febbraio 2019.

Formato da scissione dall'UKIP e costituito per garantire la Brexit a seguito del referendum nel 2016, con il sostegno di Nigel Farage, ha vinto il maggior numero di eurodeputati britannici (non iscritti) all'elezioni europee del 2019.

Storia

Presentatosi all'elezioni europee del 2019 con il suo precedente nome, Brexit Party, nei giorni precedenti alle elezioni il partito era considerato uno dei favoriti. Ha sottratto buona parte degli elettori all'UKIP, il partito di provenienza dei suoi fondatori Nigel Farage e Catherine Blaiklock.*Prof. Matthew Goodwin, "2019 will be Nigel Farage's year – and the Tories' annus horribilis", The Daily Telegraph, 22 April 2019 Jamie Prentis, "Brexit poster boy Nigel Farage back in politics to try and save the day", The National, 22 March 2019.

Camilla Long, "Now he's shed the swivel-eyed loons, Farage has a truly dangerous proposition: the truth [...] the Brexit Party is more dangerous than anything Farage has ever done [...] He appears to have spent the past two years learning from the mistakes of Jeremy Corbyn and indeed his own former party, producing a leaner, greener, more efficient populist monster", The Sunday Times, 28 April 2019, p. 21.

Dopo gli scrutini, il partito si rivelò essere il più votato, col 30,5% dei consensi britannici, che valsero la conquista di 29 seggi al parlamento europeo, con un netto distacco sui Liberal Democratici, fermi secondi al 20%.

Il 15 settembre 2025, Danny Kruger, deputato conservatore per l'East Wiltshire, è passato al partito Reform UK. Il 26 settembre, Reform UK ha annunciato di aver raggiunto 250.000 iscritti con quota associativa, più del doppio di quelli dei Conservatori (123.000) e a meno di 60.000 dal Partito Laburista. Il 26 settembre 2025, Nathan Gill, ex eurodeputato del Brexit Party al Parlamento europeo, si è dichiarato colpevole di aver accettato tangenti dal giornalista ed ex politico ucraino filo-russo Oleh Voloshyn dal 2018 al 2019 in cambio di specifiche dichiarazioni filo-russe da rilasciare in sede parlamentare e nei media.

Nel 2026, dopo che gli ex ministri conservatori Robert Jenrick e Suella Braverman, deputati alla camera dei Comuni, si unirono a Reform UK, il partito annuncia la candidatura di Laila Cunningham a sindaco di Londra all'elezioni amministrative del 2028. Il 13 febbraio Rupert Lowe ha lasciato il partito dopo una disputa pubblica con la leadership di partito, creandone un altro, chiamato Restore Britain.

Politica e filosofia Populista di destra da filosofia conservatrice, il partito è definito nazional-populista dal professore di scienze politiche Matthew Goodwin, candidato del partito Reform UK alle elezioni suppletive a Gorton and Denton nel febbraio 2026.

L'obiettivo principale alla sua fondazione era l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, per poi commerciare con gli altri Paesi sulla base dei termini dell'OMC. Il 12 aprile 2019, Nigel Farage ha dichiarato che "non c'erano differenze tra il Brexit Party e l'UKIP in politica, [bensì] di persone, la differenza è sostanziale", criticando i legami dall'UKIP con l'estrema destra.

Farage esprime la propria ammirazione nei confronti del Movimento 5 Stelle (M5S), precedentemente membro con l'UKIP del Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta, evolutosi da un gruppo di protesta fino a diventare il più grande partito politico rappresentato in entrambe le aule del Parlamento italiano.

Gli oppositori dei lockdown imposti alla Gran Bretagna a causa della pandemia di COVID-19, Reform UK gode di un crescente sostegno tra l'elettorato, cui conservatori e laburisti favorevoli alla Brexit.* Nel 2026 avrà 8 membri del Parlamento, tra cui Richard Tice.

Struttura Leader

Reform UK ha avuto tre leader. Catherine Blaiklock è stata la sua prima leader, all'inizio del 2019. Nigel Farage è stato leader dal marzo 2019 al marzo 2021, quando si è dimesso e Richard Tice ha assunto il ruolo. Il 3 giugno 2024 Tice ha dato a Farage la possibilità di tornare leader, un'offerta che Farage ha accettato.

Ritratto Leader (Nascita–Morte) Inizio mandato Fine mandato Durata Vice leaderPresidenteVicepresidente1Catherine Blaiklock(1963) 20 gennaio 2019 20 marzo 2019VacanteVacanteVacante2 Nigel Farage(1964) 22 marzo 2019 6 marzo 2021Richard Tice (2019–2021)Vacante3 Richard Tice(1964) 6 marzo 2021 3 giugno 2024David Bull (2021–2023)Ben Habib (2023–2024)VacanteVacante(2)Nigel Farage(1964)3 giugno 2024in caricaRichard Tice (2024)Zia Yusuf (2024–2025)David Bull (2025–2026)Lee Anderson (2026–)Richard TicePaul Nuttall (dal 2025)

Iscritti 2026: 270.000+

Nelle istituzioni Parlamento europeo VIII legislatura14 europarlamentariPrecedentemente eletti col Partito per l'Indipendenza del Regno Unito all'elezioni del 2014.IX legislaturaFino al 31 gennaio 2020, quando il Regno Unito lascia definitivamente l'Unione europea. 29 europarlamentari

Risultati elettorali Elezioni generali Elezione Voti % Seggi Generali 2019 2,0 Generali 2024 14,3

Elezioni europee Elezione Voti % Seggi Europee 2019 30,5

Note

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