Gli eredi della Terra (titolo orig. Where Late the Sweet Birds Sang) è un romanzo di fantascienza della scrittrice americana Kate Wilhelm, pubblicato nel 1976. L'opera è suddivisa in tre parti — "Where Late the Sweet Birds Sang", "Shenandoah" e "At the Still Point" — ed è ambientata in un'epoca post-apocalittica, un tema molto diffuso tra gli autori che aderirono al movimento della New Wave della fantascienza negli anni Sessanta.

Prima della pubblicazione del romanzo della Wilhelm nel 1976, la prima parte del testo apparve nella quindicesima edizione di Orbit. La Wilhelm collaborava regolarmente alla serie antologica Orbit e affiancava Damon Knight e altri collaboratori nella curatela dell'antologia. All'epoca, Orbit era nota per la pubblicazione di opere di fantascienza che si distinguevano dal filone allora dominante nel genere.

Il titolo del libro è una citazione tratta dal Sonetto 73 di William Shakespeare.

Trama Nella Terra del dopo-catastrofe ecologica e nucleare la sterilità colpisce i pochi superstiti, e la riproduzione avviene quindi per clonazione. I cloni sono empatici fra loro ed hanno rapporti omosessuali di gruppo. La comunità degenera però progressivamente, per cui la famiglia Summer si isola in una fattoria, cominciando a produrre cloni di loro stessi e dei propri animali.

Così, mentre il mondo intero va in rovina, nella valle i cloni sopravvivono e creano una strana comunità in cui ciascuno ha molte copie di se stesso, in cui il sesso è quasi abolito ed in cui, progressivamente, ogni forma di creatività va morendo.

Due di loro riescono a generare un figlio, Mark, unico a non avere “fratelli identici”. Sarà un ribelle e, lui solo, comprenderà la fragilità e l’imperfezione di quel modello sociale, troppo programmato e rigido, di quel gruppo che sopravvive, per assurdo, grazie alla tecnologia, proprio in un mondo in cui la tecnologia è collassata e scomparsa. Un gruppo in cui l’individualità è annullata e la solitudine insopportabile.

Questo gruppo, tornato alla riproduzione eterosessuale, si salverà ed erediterà la Terra.

Premi e riconoscimenti Premio Locus per il miglior romanzo nel 1977 Premio Hugo per il miglior romanzo nel 1977 Premio Jupiter nel 1977 Terzo posto al Premio John Wood Campbell Memorial nel 1977 Nominato al Premio Nebula per il miglior romanzo nel 1977

Edizioni italiane Gli eredi della Terra, traduzione di G. P. Sandri, Collezione I Libri di Robot n.9, Milano, Armenia Editore, luglio 1978; Collezione Cosmo. Serie Oro. Classici della Fantascienza n.90, Milano, Editrice Nord, 1988; Milano, CDE (Club degli Editori), 1989; Collana Urania Collezione n.284, Milano, Mondadori, settembre 2026, ISBN 977-17-216-4236-7.

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