Sacerdote professo agostiniano, il suo culto come beato fu confermato da papa Leone XIII nel 1888.Index ac status causarum (1999), p. 461.
Biografia Le notizie su questo frate eremitano di Sant'Agostino sono scarse e poco sicure: nacque a Cori e pare appartenesse alla famiglia Laurienti; ebbe fama di predicatore eloquente e i suoi sermoni venivano pronunciati in un clima di grande partecipazione popolare.Balbino Rano, BSS, prima appendice (1987), col. 1228.
Le principali informazioni sulla sua vita sono ricavabili dalla Chronica sacratissimi Ordinis Fratrum heremitarum Sancti Augustini, compilata da Ambrogio Massari, confratello e concittadino di Sante, nel 1481.
Il culto Papa Leone XIII, con decreto del 1º febbraio 1888, confermò il culto di Sante da Cori con il titolo di beato.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 5 ottobre.Martirologio romano (2004), p. 782.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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