Jim Corrigan è il nome di tre personaggi immaginari che comparvero in numerosi fumetti pubblicati dalla DC Comics. Il primo Corrigan comparve in More Fun Comics n. 52 (febbraio 1940), un poliziotto deceduto che agiva da ospite dell'entità Lo Spettro, e fu creato da Jerry Siegel e Bernard Baily.

Il secondo Jim Corrigan era un poliziotto afro-americano che non aveva alcuna relazione con il personaggio originale, e comparve per la prima volta in Superman's Pal Jimmy Olsen n. 149 (maggio 1972). Il personaggio fu creato da John Albano e José Delbo. Successivamente divenne un personaggio di supporto ricorrente in Black Lightning cominciando dal vol. 1 n. 14.

Il terzo Jim Corrigan comparve anni dopo nel n. 12 di Gotham Central, una serie sul Dipartimento di polizia di Gotham City. Il personaggio, creato da Greg Rucka, Ed Brubaker e Michael Lark, anche se simile al primo Corrigan in quanto detective di polizia, non era di nuovo correlato al primo e servì da falsa pista su chi sarebbe divenuto il nuovo Spettro. Successivamente si venne a sapere che questo Corrigan era un malfattore corrotto ed egoista che uccise il suo collega, Crispus Allen; fu poi Allen a diventare l'ospite dello Spettro.

Jim Corrigan (anni '40) Biografia del personaggio e storia editoriale More Fun Comics e All-Star Comics

Jim Corrigan cominciò la sua carriera come Spettro nei primi anni '40, quando il detective veterano della polizia fu assassinato. Messo nel cemento e gettato nell'acqua dal boss del crimine Gat Benson, l'anima di Jim Corrigan lasciò il suo corpo e andò nell'aldilà. Invece di andare in Paradiso, il suo spirito si rifiutò di passare al di là, e la sua rabbia fu sentita dall'Arcangelo Michele, che legò il suo spirito a quello dello spirito della vendetta di Dio, Lo Spettro. Fu condannato a ritornare sulla Terra per sessant'anni per punire i crimini.

Come Spettro, Jim Corrigan ritornò sul piano mortale come parzialmente umano, dove procedette a far piovere la sua vendetta su Gat Benson e i suoi complici. Nel frattempo, però, la sua fidanzata, Clarice Winston, fu ferita mortalmente. Usando il suo nuovo potere, fu in grado di riportarla in vita, ma successivamente mise fine alla loro relazione al fine di risparmiarle altro dolore. Ruppe anche con il suo partner, e divenne un agente solitario, cercando di distaccarsi dai legami mortali, anche se mantenne il suo lavoro nella forza di polizia.

Dato che la popolarità dei fumetti di super eroi cominciò a calare a metà degli anni '40, lo Spettro ne subì il risultato. Fu ridotto a giocare il ruolo di "angelo custode" a un personaggio incerto chiamato "Percival Popp, il Super Poliziotto". Introdotto nel n. 74, dicembre 1941 (a parte uno scorcio della sua testa in un pannello del n. 73), fu un civile che voleva diventare un investigatore che, con parole sue, si attaccò a Corrigan "tra tutti i detective perché mi è sembrato il più intelligente del gruppo! Lei e io dovremmo essere una combinazione imbattibile, signore!". Nella storia seguente, la Voce permise al corpo fisico di Jim Corrigan, ancora nel cemento sul fondo del fiume, di resuscitare con l'Anello della Vita, che aiutò Lo Spettro a tirarsi fuori dai guai in alcune storie precedenti. Il Guardiano Spettrale scoprì di potersi dividere da Corrigan e mantenere un'esistenza separata. In More Fun Comics n. 90 (aprile 1943), Jim Corrigan in persona fu completamente rimosso dal fumetto - fu arruolato nell'esercito per il servizio durante la Seconda guerra mondiale - e lo status di riduzione dello Spettro ad angelo custode fu completo; divenne persino invisibile a chiunque tranne che a Percy.

Come Spettro, Jim Corrigan fu parte della Justice Society of America, ma fu rimpiazzato nel 1944, dopo di che Jim Corrigan e Lo Spettro furono rimossi dall'Universo DC per più di vent'anni.

Spettro vol. 1

Quando Lo Spettro ricomparve in Showcase n. 60 (gennaio-febbraio 1966), Jim Corrigan giocò un ruolo importante, in quanto l'editore Julius Schwartz e lo scrittore Gardner Fox fecero un uso significante della resurrezione del corpo di Corrigan descritto in More Fun Comics n. 75. Mentre il Guardiano Spettrale passava da un mistico piano dell'esistenza a un altro combattendo minacce occulte, Corrigan, ora capitano della forza di polizia di Gateway City, combatteva le sue battaglie personali contro elementi criminali più mondani. Tuttavia, Jim si ritrovò spesso coinvolto nei conflitti dello Spettro. In questa prima storia, un altro spirito di nome Azmodus prese possesso di un criminale di bassa lega, e mentre i due esseri astrali ingaggiarono una battaglia cosmica, i due uomini mortali sgusciarono via.

In Showcase n. 64 (settembre-ottobre 1966), quando Lo Spettro prese possesso del corpo di un uomo morente, Ace Chance, al fine di preservare la scintilla di vita dopo che la sua anima se n'era andata, quello spirito scoprì il vivo ma privo di anima Corrigan ed entrò dentro di lui. Con la forma fisica ospedalizzata e attaccato al supporto vitale di Chance, Lo Spettro capì che non poteva più entrare nel corpo di Jim. Ace non aveva alcun desiderio di prestare il proprio corpo, e cominciò una relazione con l'ereditiera Mona Marcy. Dopo che Chance fece ritorno nel suo corpo, Corrigan si chiese cosa avrebbe fatto con Mona, che non aveva idea di con chi stesse uscendo veramente. Infatti, un anno dopo Lo Spettro si guadagnò un proprio fumetto, e nel n. 2 (gennaio-febbraio 1968), Jim chiese al suo alter ego astrale un po' di privacy, in quanto lui stava uscendo con Mona.

Mentre Mona non fu più menzionata, le cose per Corrigan si fecero più serie. La serie stabilì che la separazione prolungata dal suo corpo corporeo diminuiva le energie dello Spettro, e più di una volta, la forza di volontà di Jim poteva evitare che Lo Spettro rientrasse nel suo corpo. Quest'ultimo esempio trovò Corrigan alle prese con dei criminali che stava seguendo, e la sua richiesta di aiuto verso Lo Spettro causò un'azione dura da parte dello stanco spirito, che ferì un uomo innocente nelle vicinanze. Poco dopo questo episodio, Lo Spettro fu incatenato al Giornale del Giudizio, e Jim non comparve più in quest'epoca.

Bronze Age

La volta successiva, Jim Corrigan fu visto nel breve ma controverso Spettro in Adventure Comics dal n. 431 al n. 440 (marzo-aprile 1974 – luglio-agosto 1975). Qui, lo scrittore Michael Fleisher, abilmente spalleggiato dalle illustrazioni atmosferiche di Jim Aparo (Frank Thorne ed Ernie Chan lo scrissero sulle matite rispettivamente una volta e due volte quando la scadenza cominciò ad avvicinarsi), riportarono Lo Spettro indietro ai tempi degli inizi. Come nei primi due anni in More Fun Comics, l'eroe e la sua identità civile erano semplicemente due volti della stessa moneta. Non di meno, la “vita” di Corrigan divenne interessante. Ora un tenente a New York City, Jim investigava sull'omicidio di un facoltoso uomo d’affari, Adrian Sterling, e incontrò la figlia della vittima, Gwen. Nonostante l'asserzione che ogni relazione romantica fosse al di fuori del suo interesse, Gwen si innamorò di Corrigan. Salvandole la vita dall'assassino di suo padre, egli dovette rivelarle la sua vera natura. Gwen cadde sotto l'influenza di un medium. Gli raccontò della situazione di Corrigan, e gli chiese se avesse potuto restituire la sua vita. Sfortunatamente, questi era un falso artista su cui il dipartimento, e Jim in particolare, stavano investigando, che prese il vantaggio di quello che pensava fosse una malattia mentale della donna per intrappolare e infine uccidere Corrigan. In quanto era già morto, il piano gli si ritorse contro orribilmente.

Non molto dopo, un reporter di nome Earl Crawford notò un numero di macabri fini che molti criminali locali stavano incontrano di recente e sospettò una connessione. Mentendo al suo editore su cosa avesse in mente, decise di allearsi con un investigatore della polizia, e di tutti quelli a cui poteva chiedere, il fortunato fu il tenente Jim Corrigan. Crawford alla fine vide Lo Spettro in azione dal vivo. Nonostante fosse un fantasma, Corrigan corrispondeva i sentimenti di Gwen e supplicò nella notte nell'oscurità della sua camera per un po’ di sollievo. Senza dirglielo, la Voce esaudì questa richiesta, e Jim il mattino seguente si risvegliò come un uomo mortale. Corrigan non realizzò questo avvenimento finché non gli fu sparato qualche ora dopo in servizio. Una volta fuori dall'ospedale, fece a Gwen la proposta, e lei accettò. Tuttavia, Corrigan fu nuovamente assassinato dai criminali e di nuovo reinviato sulla Terra dalla Voce come Spettro. Si vendicò sui suoi assassini, e quindi ricomparve a Gwen per darle la notizia.

Un seguito diretto di questa serie comparve qualche anno più tardi in una storia di tre numeri nella serie di Dottor Thirteen che Paul Kupperberg stava scrivendo in Ghost dal n. 97 al n. 99 (febbraio-aprile 1981). Qui, Lo Spettro faceva ancora a pezzi criminali particolarmente brutali e Earl Crawford era ancora alla ricerca di un modo per fermare l'entità sovrannaturale che sapeva esserne responsabile, ma ora il Dr. Thirteen cercava di dimostrare che fosse qualcosa di normale. Anche se Earl e Terry se ne uscirono con l'idea che il tenente Jim Corrigan fosse in qualche modo connesso agli omicidi, le sue comparse qui furono brevi e superficiali.

Un altro sequel di Adventure Comics fu pubblicata sette anni dopo. Una miniserie in formato deluxe, Wrath of the Spectre, vide ristampate le prime dieci storie nei suoi primi tre numeri, e nel quarto presenta, di nuovo illustrato da Jim Aparo e vari inchiostratori, tre storie che furono scritte da Michael Fleisher nel 1975 ma lasciate sul proverbiale scaffale quando la serie fu abbandonata a favore di Aquaman (anche se Fleisher era già negli archivi nel 1980 per aver scritto solo due storieMichael Catron, "The Blessed Life of Michael Fleisher", The Comics Journal, n. 56, maggio o giugno 1980, Fanatagraphics, p. 51, col. 1 (trascritto "edited by Michael Fleisher", p. 43, col. 1)). Qui, Earl Crawford fu accusato di aver assassinato un criminale che di fatto era stato eliminato dallo Spettro, ma trovato innocente per motivi di insanità mentale, fu internato in un manicomio. Corrigan dimostrò compassione, prima facendo andare Gwen Sterling sotto copertura a confortarlo, e poi usando i poteri dello Spettro per ripulirgli il nome.

Jim Corrigan comparve in ognuno dei tre numeri in cui si alleò con Batman in Batman: The Brave and the Bold in quest’epoca, in uno dei quali fu incluso un combattimento contro il malvagio stregone Wa’arzen (n. 116, dicembre 1974-gennaio 1975; n. 180, novembre 1981; n. 199, giugno 1983). In un altro caso non servì a nulla: nel nuovo All-Star Comics, Jim Corrigan, questa volta un ispettore del GCPD, fu visto nel n. 70, gennaio-febbraio 1978.

Lo Spettro (vol. 2)

Tra i molti cambiamenti effettuati dalla DC Comics al personaggio durante l'ultima metà degli anni ’80 (dopo la Crisi sulle Terre infinite), Lo Spettro (e di conseguenza Jim Corrigan) fu grandemente depotenziato. Primo, alla conclusione della storia “American Gothic” presente nella serie di Swamp Thing di Alan Moore, Lo Spettro fu sconfitto da incarnazioni malvagie mentre avanzavano per distruggere il Paradiso. Alla fine, Lo Spettro, in Last Days of The Justice Society of America, fallì nel risolvere la situazione e fu punito da Dio per il suo fallimento. Sotto la conduzione di Doug Moench divenne quasi una figura mistica generica, mentre Corrigan divenne un detective di un'agenzia dell'occulto.