Il Club Internacional de Fútbol Miami, meglio conosciuto come Inter Miami CF o, più semplicemente, come Inter Miami, è un club calcistico statunitense con sede nella città di Miami, in Florida. Milita nella Eastern Conference della Major League Soccer e disputa le proprie partite casalinghe al Miami Freedom Park, impianto da posti a sedere. Il club è stato fondato nel 2018 da un gruppo di investitori guidato dall'ex calciatore David Beckham e ha cominciato l'attività sportiva nel 2020, gareggiando fin da subito nella Major League Soccer; i colori sociali del club sono il rosa e il nero.

Nel corso della sua storia, il club ha vinto - a livello nazionale - un Supporters' Shield (2024) e una MLS Cup (2025) mentre a livello internazionale ha conquistato una Leagues Cup (2023) e una Campeones Cup. Nel 2024 ha stabilito il primato per il maggior numero di punti conquistati nel corso di una singola stagione regolare della Major League Soccer.

Storia Le origini La città di Miami ebbe una franchigia in MLS precedente all'Inter Miami, ma l'esperienza dei durò solo quattro stagioni, dal 1998 al 2001. Nel novembre 2012 il commissioner della MLS Don Garber confermò la volontà di ampliare il numero delle partecipanti al campionato con una nuova franchigia di base a Miami. Dopo alcune manifestazioni di interesse da parte di soggetti diversi e trattative con potenziali investitori, nel febbraio 2014 la lega annunciò che l'ex calciatore britannico David Beckham aveva esercitato l'opzione per l'acquisto di un club di MLS e che la cordata di investitori capeggiata dall'ex centrocampista avrebbe fondato una franchigia a Miami, investendo anche nella costruzione di un nuovo impianto (requisito ritenuto imprescindibile dalla lega). I soci di Beckham erano i fratelli Mas (immobiliaristi urbani), il giapponese Masayoshi Son (magnate del web) e il boliviano Marcelo Claure (magnate delle telecomunicazioni e proprietario del Club Bolívar).

Il 29 gennaio 2018 Miami venne annunciata come la venticinquesima squadra partecipante alla MLS a partire dalla stagione 2020. Il 5 settembre dello stesso anno fu ufficializzato che il nome della franchigia sarebbe stato Club Internacional de Fútbol Miami, comunemente abbreviato in Inter Miami CF.

Il 30 dicembre 2019 l'uruguaiano Diego Alonso venne ingaggiato come nuovo allenatore del neonato club. Il 1º marzo 2020 la squadra esordì ufficialmente in MLS con una sconfitta rimediata contro il Los Angeles Football Club per 1-0 al DRV PNK Stadium. La prima stagione si rivelò deludente, con cinque sconfitte nelle prime cinque partite disputate e con sole sette vittorie in 23 partite di campionato, ma nonostante ciò riuscì a qualificarsi per il Play-in round, venendo sconfitta 3-0 da . Durante la fase pre-campionato della stagione 2021, il 7 gennaio Diego Alonso venne esonerato ed al suo posto venne chiamato Phil Neville; inoltre vennero ingaggiati calciatori di alto livello come l'attaccante argentino Gonzalo Higuaín e il centrocampista francese Blaise Matuidi. Nonostante il cambio di allenatore e gli acquisti di rilievo, la stagione si rivelò altalenante e, alla fine, avara di successi: difatti, nella prima parte di stagione la squadra vinse soltanto due partite nelle prime dodici giornate di campionato mentre nella parte centrale della stagione subì solo una sconfitta in undici partite, perdendone poi altre otto, di cui sei consecutivamente. I risultati discontinui negarono l'accesso ai play-off e relegarono il club al terzultimo posto. L'annata seguente la società operò sostanziali cambiamenti all'interno della rosa: lasciarono il club diversi giocatori, tra cui l'attaccante Higuaín, che si ritirò dal calcio giocato, e cedettero in prestito Julián Carranza. La stagione procedette sulla falsariga di quella precedente, con ulteriori risultati altalenanti i quali portarono la squadra a raggiungere il tredicesimo posto in regular season, che valse la qualificazione al primo turno dei play-off e la conseguente sconfitta contro il .

2023: La vittoria della Leagues Cup, primo titolo del club Il 15 luglio 2023, dopo una prima parte di stagione decisamente difficile e che vedeva la compagine della Florida nei bassifondi della classifica, fu annunciato l'ingaggio del fuoriclasse argentino Lionel Messi, già vincitore di sette Palloni d'oro, che si accordò con l'Inter Miami dopo la scadenza del contratto con il . Sempre in estate vennero ingaggiati due calciatori spagnoli, Sergio Busquets e Jordi Alba, già compagni di Messi ai tempi del Barcellona e liberi di accordarsi con il Miami dopo la naturale scadenza di contratto col club catalano. Il 19 agosto il club conquistò il primo titolo ufficiale della propria storia, battendo in finale di Leagues Cup il per 10-9 ai tiri di rigore, dopo che i tempi regolamentari erano terminati in parità con il punteggio di 1-1; contestualmente, l'attaccante argentino Messi vinse il titolo di miglior giocatore del torneo e quello di capocannoniere, viste le dieci reti realizzate in sette partite disputate. Il 27 settembre l'Inter Miami disputò la seconda finale, in questa occasione contro lo , nella coppa nazionale: la partita, alla quale Messi non poté prendere parte a causa di un infortunio, terminò con una sconfitta per 2-1.

2024: Il record di punti in MLS e la vittoria del Supporters' Shield La stagione 2024 vide la partenza - durante la sessione invernale prima del campionato - tra gli altri del difensore ed ex capitano Yedlin, del centrocampista Gregore e dell'attaccante Martínez a fronte dell'arrivo dell'attaccante uruguaiano Luis Suárez, ai tempi compagno di Messi, Jordi Alba e Sergio Busquets al . Nonostante un inizio di stagione altalenante con cinque vittorie, tre pareggi e due sconfitte nelle prime dieci giornate di campionato, l'Inter Miami si stabilì al vertice della classifica generale oscillando tra la prima e la terza posizione. A partire dall'ultimo turno di campionato nel mese di aprile, la squadra guidata dal "Tata" Martino perse soltanto altre due partite di cui l'ultima a luglio e concludendo di fatto la stagione regolare con otto vittorie e tre pareggi. Ciò significò la conquista del primo posto in campionato e la vittoria del Supporters' Shield, primo trofeo nazionale nella storia del club, stabilendo anche il nuovo record di punti nella stagione regolare (74) della Major League Soccer. In virtù di questo successo, il club si qualificò per la nuova Coppa del mondo per club, edizione con 32 squadre partecipanti a cui parteciparono i campioni in carica delle principali competizioni confederali dei quattro anni precedenti.

La stagione creò l'aspettativa di una fase play-off altrettanto vincente ma la squadra venne sorprendentemente sconfitta al primo turno dall', capace di vincere due dei tre incontri giocati.

2025: La prima MLS Cup e la partecipazione al Mondiale per Club

Nel 2025 il club si distinse per le prestazioni in campo ed ebbe risonanza mediatica in qualità di rappresentante ospitante della federazione statunitense della Coppa del mondo per club FIFA 2025 tenutasi negli Stati Uniti e la cui partita inaugurale venne disputata all'Hard Rock Stadium di Miami. L'Inter Miami fu inserita in quarta fascia e venne sorteggiata nel Gruppo A insieme al club brasiliano , al club portoghese e al club egiziano . La partita inaugurale della competizione - e d'esordio per il club nella rassegna mondiale - terminò con un pareggio a reti bianche con il club africano mentre nella seconda giornata della fase a gironi arrivò un'inaspettata vittoria contro il Porto, consegnando tre punti fondamentali per la qualificazione al turno successivo. L'ultima partita del girone contro il Palmeiras terminò con un pareggio (2-2) e sancì il secondo posto con gli stessi punti (5) dei brasiliani vincitori del girone grazie ad una migliore differenza reti. Il cammino si interruppe agli ottavi di finale contro il : i francesi dominarono il primo tempo con quattro reti e così facendo gestirono il resto della partita fino al fischio finale.

La squadra rosanero riprese a giocare il campionato nel mese di luglio e continuò ad inanellare risultati positivi per tutto il periodo estivo: a fronte di 12 partite disputate, gli incontri vinti furono sette, i pareggi furono due e le sconfitte tre. Terminò la regular season al terzo posto sia nella classifica generale sia nella Eastern Conference. Il terzo posto ottenuto garantì l'accesso diretto al primo turno in cui incontrò e sconfisse al meglio dei tre incontri; sia la semifinale sia la finale di Conference vennero disputate con uno scontro diretto che vide l'Inter Miami battere nettamente (4-0) e (1-5).

Il 6 dicembre 2025 vinsero la prima MLS Cup nella loro storia, sconfiggendo nell'ultimo atto del torneo – con risultato finale di 3-1 – il , grazie alle reti di Rodrigo de Paul, Tadeo Allende e l'autorete di Ocampo.

La squadra si dimostrò competitiva anche nei due tornei continentali disputati: arrivò in semifinale nella Champions Cup dove si arrese al mentre perse la finale di Leagues Cup contro il .

La stagione si rivelò estremamente positiva anche per Messi, il quale vinse il titolo di capocannoniere della MLS e venne eletto - per il secondo anno di fila - MVP della stagione. Al termine della stagione i calciatori Jordi Alba e Busquets - i quali avevano lo avevano già dichiarato prima dell'inizio della fase play-off - si ritirano dal calcio giocato.

2026: L'addio improvviso del tecnico Mascherano La stagione da campioni in carica iniziò con l'innesto di alcuni calciatori volti a sopperire il vuoto lasciato da svariate partenze e addii: Sergio Reguilón e Rodrigo de Paul furono ingaggiati per sostituire i due calciatori spagnoli ritiratosi al termine della stagione appena conclusa. Nel corso dei mesi, in particolare nella parte iniziale della stagione, l'Inter Miami dovette affrontare delle situazioni complicate, dapprima l'eliminazione prematura agli ottavi di finale della Champions Cup e poi, nel mese di aprile, le dimissioni del tecnico Javier Mascherano il quale dovette lasciare l'incarico per ragioni personali dopo aver portato il club a conquistare la prima MLS Cup soltanto pochi mesi prima. Successivamente Guillermo Hoyos venne promosso come allenatore ad interim guodando la squadra da aprile fino ad agosto, quando venne scelto come nuovo allenatore Kily González il quale guidò immediatamente la squadra alla vittoria del primo titolo stagionale, battendo il nella finale di Campeones Cup.

Cronistoria Cronistoria dell'Inter Miami 2018 - 29 gennaio. Fondazione del Club Internacional de Fútbol Miami. 2020 - 10° in Eastern conference della MLS. Fase a gironi dell'MLS is Back Tournament. 2021 - 11° in Eastern conference della MLS. 2022 - 6° in Eastern conference della MLS. Primo turno dei play-off. Ottavi di finale in U.S. Open Cup. 2023 - 14° in Eastern conference della MLS. Finale in U.S. Open Cup. Vince la Leagues Cup (1º titolo). 2024 - 1º nella Eastern conference della MLS. Vince il Supporters' Shield (1º titolo). Ottavi di finale dei play-off. Quarti di finale in Champions Cup. Ottavi di finale in Leagues Cup. 2025 - 3° in Eastern conference della MLS. Campione della MLS Cup (1º titolo). Semifinale in Champions Cup. Finale in Leagues Cup. Ottavi di finale in Coppa del mondo per club. 2026 - in MLS. Ottavi di finale in Champions Cup. Fase campionato in Leagues Cup. Vince la Campeones Cup (1º titolo).

Colori e simboli Colori I colori sociali dell'Inter Miami sono il rosa, il nero e il bianco. Inizialmente, la scelta di questa cromatura non era ben vista dalla tifoseria, ma il proprietario del club, David Beckham, motivò così questa scelta: