Biografia Nato a Lendinara, studiò canto con l'abate Cervellini in provincia di Rovigo.

Debuttò come secondo tenore serio al Teatro San Benedetto di Venezia nel 1797 e si esibì poi fino al 1802, quasi sempre come tenore comico, nei teatri veneti (non però alla Fenice).Celletti, p. 78. Secondo l'autore il successivo trasferimento di Ronconi in Russia daterebbe dal 1801, ma i dati collazionati dal Corago (Università di Bologna) testimoniano di un'intensa attività in Italia fino a tutto il 1802.

Dal 1803 al 1805 fu impegnato nella compagnia italiana dei teatri imperiali di San Pietroburgo;Anna Giust, "Ivan Susanin" di Catterino Cavos, Torino, EDT, 2011, p. 25, al suo rientro in Italia si esibì come tenore serio alla Fenice nel 1806/1807, e poi l'anno successivo come tenore comico alla Scala, interpretando fra gli altri, in particolare, il ruolo di Lindoro nella prima versione de L'italiana in Algeri, messa in musica da Luigi Mosca.Celletti, p. 78.

Ronconi si esibì quindi all'Opera di Corte a Vienna nel 1809-1810. e, dal 1816 al 1819, fu di nuovo attivo in vari teatri d'opera dell'Italia settentrionale. Dal 1819 al 1829 fu ingaggiato nella compagnia dell'Opera di Corte a Monaco di Baviera.

Dopo il suo ritiro dal palcoscenico nel 1829, Ronconi fondò una scuola di musica a Milano che divenne molto conosciuta. Divenne un famoso insegnante di canto, con i suoi illustri allievi tra cui il soprano Erminia Frezzolini e il contralto Caroline Unger. Fu anche l'insegnante di tre dei suoi figli, Giorgio, Sebastiano e Felice, che ebbero successo nelle loro carriere di cantanti, in particolare il primo, in seguito generalmente riconosciuto come uno dei fondatori della moderna tipologia vocale del baritono (fu, ad esempio, il primo interprete del Nabucco di Verdi).

Note

Bibliografia

Rodolfo Celletti, Voce di tenore, Milano, Idealibri, 1989, ISBN 88-7082-127-7

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