Il Gran Premio del Canada 2019 è stata la settima prova della stagione 2019 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, tenutasi domenica 9 giugno 2019 sul circuito Gilles Villeneuve di Montréal, è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al suo settantottesimo successo nel mondiale. Hamilton ha preceduto all'arrivo i due piloti della Ferrari, il tedesco Sebastian Vettel ed il monegasco Charles Leclerc.

Sebastian Vettel, primo al traguardo, è penalizzato di cinque secondi sul tempo di gara per essere uscito fuori pista e aver ostacolato Lewis Hamilton al rientro, scivolando al secondo posto.Sebastian Vettel penalizzato di cinque secondi sul tempo di gara per essere uscito fuori pista e aver ostacolato Lewis Hamilton al rientro. Giunto primo al traguardo, scala in seconda posizione. La Ferrari ha esposto un reclamo contro tale decisione dei commissari di gara, utilizzando il diritto alla revisione, previsto dal codice sportivo. Il reclamo è stato poi respinto e la classifica confermata.

Vigilia Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta le mescole C3, C4 e C5.

Sono tre, come stabilito dal 2018, le zone dove i piloti possono attivare il DRS; oltre che sul rettilineo d'arrivo e sul rettilineo del Casino, con un unico punto di determinazione del distacco tra i piloti, posto dopo la curva 9, i piloti possono aprire l'ala mobile anche tra le curve 7 e 8, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto dopo la curva 5.

L'autodromo vede rinnovata completamente l'area del paddock. I lavori, iniziati nel luglio 2018, terminano circa un mese prima della gara.

Sulle due Ferrari vengono sostituiti turbo e MGU-H, mentre le vetture motorizzate dalla Mercedes vedono montate una nuova evoluzione della power unit, che prevede un nuovo motore termico. La Honda decide di sostituire la centralina e la batteria sulle Red Bull Racing di Max Verstappen e Pierre Gasly, e anche sulla Toro Rosso di Daniil Kvjat.

Aspetti sportivi In questa stagione, il gran premio è sponsorizzato dalla Pirelli.

Da questa gara, la Ferrari viene iscritta ai gran premi, come già avvenuto per il Gran Premio d'Australia, col solo nome di "Scuderia Ferrari", senza il title sponsor Mission Winnow, in quanto ciò sarebbe una forma indiretta di pubblicità al tabacco.

L'ex pilota di Formula 1 Emanuele Pirro è nominato quale commissario aggiunto per la gara. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima al Gran Premio del Bahrein.

Il pilota locale Nicholas Latifi ha preso il posto di Robert Kubica alla Williams, nel corso della prima sessione di prove libere.

Prove Resoconto Nella prima sessione del venerdì il più veloce è Lewis Hamilton, che ottiene un tempo di mezzo secondo più rapido dell'anno precedente. A poco più di un decimo si è piazzato Valtteri Bottas, l'altro pilota della Mercedes. I due piloti della scuderia tedesca sono gli unici a scendere sotto il muro del minuto e tredici secondi. Charles Leclerc, terzo, è staccato di quasi un secondo, pur usando anche lui pneumatici di mescola media. Il monegasco è stato penalizzato, nella parte finale della sessione, da un problema al pescaggio della benzina.

Al quarto posto si è classificato Max Verstappen, davanti a Sebastian Vettel, autore anche di un testacoda al tornantino. Subito alle sue spalle c'è Kimi Räikkönen, ad appena 30 millesimi. L'altro pilota dell'Alfa Romeo Racing Antonio Giovinazzi è andato a sbattere contro le barriere, col posteriore della sua vettura, in uscita dalla curva 9. Sulla Williams, guidata dal pilota locale Latifi, è stata sperimentata una nuova sospensione anteriore.

Le Ferrari si sono riprese nella seconda sessione, dedicata maggiormente alla ricerca della prestazione per la qualifica. Le due vetture italiane hanno presentato un maggior carico aerodinamico e coi cestelli dei freni aperti. Leclerc ha chiuso con 1'12"177 e gomme soft, davanti a Sebastian Vettel, distanziato di 74 millesimi. Il tempo è stato di poco migliore rispetto a quello dell'analoga sessione del 2018, ciò a causa di un certo vento che penalizza le monoposto.

Al terzo posto ha chiuso Valtteri Bottas, mentre al quarto è salito Carlos Sainz Jr. su McLaren-Renault. Le Mercedes non hanno dimostrato particolare velocità, sul passo gara, con le gomme di tipo soft. Hamilton è stato autore di un incidente alla curva 9, mentre stava testando le gomme medie, chiudendo solo col sesto tempo, alle spalle anche di Kevin Magnussen. Dopo questo incidente la scuderia decide di sostituire tutto il retrotreno sulla vettura del campione del mondo.

Hanno avuto problemi le due Red Bull Racing, con Pierre Gasly dodicesimo, autore di diversi errori di guida, e Max Verstappen tredicesimo, che ha strisciato il muretto all'ultima chicane, dovendo così abortire il suo tentativo veloce. Dopo l'incidente del mattino all'Alfa Romeo è necessario sostituire il cambio sulla vettura di Giovinazzi, che così non ha potuto girare per un'ora.

Al sabato il più rapido è Sebastian Vettel. Il ferrarista ha ottenuto un tempo molto vicino al record del tracciato, precedendo di 139 millesimi il compagno di team Charles Leclerc, che è stato autore di un errore di guida nel suo ultimo tentativo veloce. Dietro alle due vetture di Maranello si sono posizionate le due Mercedes e le due Red Bull Racing, mentre al settimo posto ha chiuso Daniel Ricciardo.

Non ha tempi Lance Stroll, il cui motore Mercedes è esploso nelle prime fasi della sessione, non consentendo al pilota canadese di prendere parte alle prove. Sulla sua monoposto viene rimontato un vecchio motore termico, utilizzato per le prime sei gare, al fine di non incorrere in penalità sulla griglia di partenza. Viene anche sostituita la MGU-K.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'12"767 31 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'12"914 +0"147 25 3 16 Charles Leclerc Ferrari 1'13"720 +0"953 24

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 16 Charles Leclerc Ferrari 1'12"177 39 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'12"251 +0"074 38 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'12"311 +0"134 46

Nella terza sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'10"843 19 2 16 Charles Leclerc Ferrari 1'10"982 +0"139 17 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'11"236 +0"393 20

Qualifiche Resoconto Dopo i tempi delle Williams e delle altre vetture di mezza classifica, il primo dei piloti della scuderie migliori a far segnare un tempo è Charles Leclerc con 1'11"786, tempo non battuto da Sebastian Vettel. Max Verstappen si intercala tra le due Ferrari, mentre Antonio Giovinazzi scala quinto. Lewis Hamilton si pone terzo, mentre Valtteri Bottas e Pierre Gasly riescono ad inserirsi nelle prime posizioni, e anche Lando Norris passa Vettel.

Le Ferrari migliorano i loro tempi, comandando la graduatoria davanti alle Red Bull Racing e le Mercedes. Nella parte finale di sessione le vetture anglo-tedesche abbassano ancora il tempo limite, con Bottas che precede Hamilton. Più dietro Romain Grosjean prende il settimo tempo, davanti a Daniel Ricciardo; poco dopo Alexander Albon sale fino alla sesta posizione. La lotta è molto serrata per evitare il taglio in Q1. Al termine della sessione non passano Sergio Pérez, Kimi Räikkönen, Lance Stroll e le due Williams.

In Q2 Hamilton e Vettel affrontano subito la pista, con gomme medie. Il tedesco precede il pilota della Mercedes per 27 millesimi. Valtteri Bottas è invece autore di un testacoda che rovina il suo primo tentativo. Verstappen è quarto, davanti a Giovinazzi, con Albon alle spalle del pilota dell'Alfa Romeo. Sale poi Nico Hülkenberg in quarta posizione, alle cui spalle si posiziona Carlos Sainz Jr..

Charles Leclerc conquista la vetta della lista dei tempi, prima di essere battuto ancora da Vettel. Pierre Gasly, su gomme morbide, si posiziona tra i due piloti della Ferrari. In compenso l'altro pilota della Red Bull, Verstappen (che ha usato gomme medie), è solo decimo. Lewis Hamilton abbassa ancora il tempo limite, precedendo Bottas, secondo.

Tra il quinto e il decimo tempo ci sono solo tre decimi di secondi di distacco, quando mancano un paio di minuti alla fine della sessione. All'ultimo tentativo Kevin Magnussen perde il controllo della sua Haas all'ultima chicane, andando a sbattere forte contro il muretto dei box. La sessione è immediatamente interrotta, impedendo così a molti piloti, che non avevano completato l'ultimo tentativo di giro veloce, di migliorare i loro tempi. Risultano eliminati Max Verstappen, Daniil Kvjat, Antonio Giovinazzi, Alexander Albon e Romain Grosjean.

Gasly fa segnare in Q3 1'12"185, prima di essere battuto da Charles Leclerc in 1'11"188, e da Sebastian Vettel in 1'10"681. Poco dopo Lewis Hamilton segna il nuovo record della pista con 1'10"493. Bottas è autore di un nuovo testacoda, ciò che limita la sua partecipazione alla Q3 in un solo tentativo. Nico Hülkenberg batte Gasly, mentre l'altra Renault di Ricciardo è sesta.

Le due Ferrari effettuano un secondo giro veloce di fila, ma restano ancora distanti dai tempi di Hamilton. Gasly risale, nel frattempo, al quarto posto. Bottas ha un bloccaggio delle ruote al tornantino, e chiude con 1'11"101, mentre Daniel Ricciardo migliora, chiudendo col terzo tempo. Si migliora anche Hamilton con 1'10"446, prima di essere battuto da Sebastian Vettel, che ottiene la pole position con 1'10"240. Leclerc chiude col terzo tempo.

Per Vettel è la cinquantaseiesima partenza al palo nel mondiale, l'ultima era stata ottenuta nel Gran Premio di Germania 2018. La quarta piazza di Ricciardo rappresenta la miglior partenza per la Renault dal Gran Premio del Giappone 2010. Al termine delle qualifiche Carlos Sainz Jr. è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza e di un punto sulla Superlicenza, per aver ostacolato Alexander Albon, in Q1.Carlos Sainz Jr. è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, per aver ostacolato Alexander Albon in qualifica.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'11"200 1'11"142 1'10"240 1 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'11"518 1'11"010 1'10"446 2 3 16 Charles Leclerc Ferrari 1'11"214 1'11"205 1'10"920 3 4 3 Daniel Ricciardo Renault 1'11"837 1'11"532 1'11"071 4 5 10 Pierre Gasly Red Bull Racing-Honda 1'12"023 1'11"196 1'11"079 5 6 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'11"229 1'11"095 1'11"101 6 7 27 Nico Hülkenberg Renault 1'11"720 1'11"553 1'11"324 7 8 4 Lando Norris McLaren-Renault 1'11"780 1'11"735 1'11"863 8 9 55 Carlos Sainz Jr. McLaren-Renault 1'11"750 1'11"572 1'13"981 11 10 20 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1'12"107 1'11"786 senza tempo PLKevin Magnussen parte dalla pit lane per la sostituzione del telaio dopo l'incidente in qualifica. Penalizzato di 15 posizioni sulla griglia di partenza: 10 posizioni per la sostituzione della centralina della power unit e 5 posizioni per la sostituzione del cambio. La penalizzazione non ha effetto pratico visto che il danese parte dalla pit lane. 11 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'11"619 1'11"800 9 12 26 Daniil Kvjat Scuderia Toro Rosso-Honda 1'11"965 1'11"921 10 13 99 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'12"122 1'12"136 12 14 23 Alexander Albon Scuderia Toro Rosso-Honda 1'12"020 1'12"193 13 15 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'12"109 senza tempo 14 16 11 Sergio Pérez Racing Point-BWT Mercedes 1'12"197 15 17 7 Kimi Räikkönen Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'12"230 16 18 18 Lance Stroll Racing Point-BWT Mercedes 1'12"266 17 19 63 George Russell Williams-Mercedes 1'13"617 18 20 88 Robert Kubica Williams-Mercedes 1'14"393 19Tempo limite 107%: 1'16"184

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto