Biografia Era figlio di Ugolino, fuoriuscito da Cremona a causa del dominio del ghibellino Oberto II Pallavicino su Cremona. Nel 1306 venne chiamato dai guelfi della vicina Asola affinché cacciasse i ghibellini del luogo. Entrato nel borgo si impadronì della rocca e si proclamò signore.

Esercitò la carica di podestà a Brescia, Milano (1307) e Parma (1308). Nel 1316 riuscì a contrastare la supremazia degli Scaligeri sulla città di Brescia e Giacomo si spinse sino alla conquista di Castel Goffredo.

Fu in guerra con il cognato Ponzino Ponzoni per il predominio su Cremona, che nel 1317 fu cacciato dalla città. A seguito della conquista di Cremona da parte dei Visconti, Giacomo Cavalcabò radunò un gruppo di guelfi bresciani, bolognesi e fiorentini e pose d'assedio Bardi, dove trovò la morte nel 1322 combattendo contro Galeazzo I Visconti.

Discendenza Giacomo sposò Maria Ponzoni, sorella di Ponzino, nemico dei Cavalcabò, dalla quale ebbe tre figli: Marsiglio (?-1404) Giberto Guglielmo, podestà

Note

Bibliografia

Voci correlate Rolando Persico

Collegamenti esterni

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