Il patacón è il nome di varie monete in distinti paesi e di distinte epoche.
Etimologia La parola proviene dell'arabo batakká (‘finestra’), poiché molte monete coniate nel Medioevo dagli arabi mostravano sulla faccia la rappresentazione di un mihrab (‘nicchia’ o ‘hornacina’), che somigliava a una finestra.
Questa parola è passata all'italiano come patácca, che inizialmente significava "monete di argento provenienti da paesi islamici" e successivamente "monete di poco valore" e infine "monete falsificate". Nell'italiano odierno significa "truffa" o "frode".
In portoghese si è utilizzato il termine pataca per indicare certe monete coloniali, ad esempio quella che usò a Macao (colonia portoghese in Cina) da 1894 fino ad oggi.
Argentina In Argentina, i patacones sono stati una famosa serie di monete d'argento emesse nel periodo 1881-1883, denominate ufficialmente «peso moneta nazionale». Si emisero quattro valori:
1 m$n (un peso moneta nazionale) (di 25 grammi, 37 mm di diametro, e 900 millesimi di argento), 50 centesimi (di 12,5 g, 30 mm e 900 millesimi di argento). 20 centesimi (5 g, 23 mm e 900 millesimi di argento) e 10 centesimi (2,5 g, 18 mm e 900 millesimi di argento).
L'argentino d'oro era equivalente a 5 m$n (pesi moneta nazionale) o 5 patacones, e il ½ argentino di oro era l'equivalente a 2,5 m$n o 2,5 patacones.
Oggigiorno, i patacones sono celebri nel mondo della numismatica argentina a causa tanto della loro popolarità che della loro scarsità (sommando i suoi tre anni di emissione, si emisero solo 600.000 unità).
Emissioni per anno Un patacón (1 peso moneta nazionale) DataQuantità coniata188162 0261882413 711188398 000
Mezzo patacón (50 centesimi) DataQuantità coniata188110201882476 44718832 273 380 Un quinto di patacón (20 centesimi) DataQuantità coniata188120181882762 02718831 510 950 Un decimo di patacón (10 centesimi) DataQuantità coniata188110201882778 13118832 785 650
Un altro patacón argentino (2001-2002)
Si denominò con patacón una serie di provvedimenti di emergenza attuati tra il 2001 e il 2002, mediante la legge 12.727, nella provincia di Buenos Aires, durante il governo di Carlo Ruckauf. Sono stati creati come forma di moneta parallela, per tentare di contenere l'enorme crisi finanziaria che avvenne in Argentina nel 2001.
Colombia Si denomina patacón la prima moneta usata in Cúcuta, Colombia. Un dato curioso è che i terreni donati per Juana Rangel di Cuéllar per la fondazione di questa importante città ― il 17 di giugno di 1733― costavano 50 patacones.«La ciudad, reseña histórica: la fundación», artículo en el sitio web de la Cámara de Comercio de Cúcuta.
Ecuador Nel secolo XVIII si usava la parola «patacón» per riferirsi a delle monete di argento o di rame. Con questo significato, il «patacón» è stato vigente nell'Ecuador finché il peso sostituì per il sucre, secondo Darío Guevara, scrittore ecuadoriano del secolo XX.
Il «Patacón» come equivalente di ‘moneta’ è pure riportato nel Dizionario da 1737 fino al 1970.
Note
Bibliografia Tartufos e gazapos di letrados e accademici (1975), di Darío Guevara; Dizionario della lengua spagnola (2001) Nuovo tesoro lexicográfico della lengua spagnola, della Reale Accademia Spagnola; Dizionario di americanismos (2005), della Reale Accademia Spagnola e l'Associazione di Accademie della Lengua Spagnola; Dizionario di ecuatorianismos La lingua dell'Ecuador (2008), di Carlo Joaquín Córdova.
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