Biografia Fu eletto console nel 499 a.C., con il collega Gaio Veturio Gemino Cicurino, nell'anno in cui i romani condussero l'assedio di FidenaeDionigi di Alicarnasso, Antichità romane, V, 58 e la presa di Crustumerium; sempre in quell'anno la città di Preneste lasciò il campo dei Latini per allearsi a Roma.Tito Livio, Ab Urbe condita libri,II, par. 19
I rapporti con i Latini, che avevano portato nel 501 a.C. alla nomina di Tito Larcio Flavo a dittatore, il primo nella storia dell'Urbe, stavano rapidamente degenerando verso uno scontro che ormai non sembrava più procrastinabile.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, lib. II, par. 19
In questa situazione di grave pericolo per Roma Aulo Postumio fu eletto dittatore e Tito Ebuzio fu nominato magister equitum; i due condussero l'esercito romano alla vittoria nella leggendaria battaglia del Lago Regillo, nel territorio della città di Tuscolo, contro la lega di città latine condotte da Ottavio Mamilio e Tarquinio il Superbo.
Livio narra che durante la battaglia Ebuzio si scontrò direttamente con Ottavio Mamilio e rimasero entrambi feriti, Ebuzio al braccio e Mamilio al petto. Ebuzio ferito si ritirò nelle retrovie.
La battaglia, vinta dai romani, fu durissima e dall'esito incerto, tanto che in seguito i romani fecero discendere la vittoria dall'aiuto dei mitologici Dioscuri, Castore e Polluce. Il dittatore e il maestro di cavalleria tornarono a Roma in trionfo.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, lib. II, par. 20
Note
Bibliografia Livio, Ab Urbe condita libri, Lib. ip, 19, 20
Voci correlate Consoli repubblicani romani Gens Ebuzia
Helva, Tito Categoria:Consoli repubblicani romani Categoria:Magistri equitum