LUnione Sportiva Pianese S.r.l.TRASFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA “U.S. PIANESE” IN SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - uspianeseasd.it, 10 giu 2019 (Archiviato il 9 lug 2019), meglio nota come Pianese, è una società calcistica italiana con sede nel comune di Piancastagnaio, in provincia di Siena.

Fondata nel 1930, ha trascorso gran parte della propria storia nei campionati dilettantistici della Toscana. Esordiente in Serie D nel 2010, vi ha quindi giocato stabilmente fino all'annata 2018-2019, allorché ha vinto il proprio girone, ottenendo per la prima volta la promozione in Serie C. Retrocessa al termine della stagione 2019-2020, ha nuovamente giocato in Serie D fino al campionato 2023-2024, quando viene promossa nuovamente in terza serie, campionato in cui milita per l'annata 2025-2026.

Vanta quale maggior risultato nella propria storia la qualificazione ai play-off per la Serie B, conseguita nella stagione 2024-2025.

Storia La pratica calcistica alle falde del monte Amiata inizia nel 1930 e prende definitivamente piede il 2 aprile 1932, data in cui l'allora commissario prefettizio del comune di Piancastagnaio, Vincenzo Forconi, dispone l'approntamento di un primo campo sportivo. Per il primo ventennio le attività (complice lo scoppio della seconda guerra mondiale) vengono condotte a carattere dilettantistico e informale, organizzando partite contro i club dei comuni limitrofi.

Nel 1950 la Pianese si associa all'UISP e ne disputa i relativi campionati: nel 1954 vince il torneo provinciale senese, risultato bissato nel 1959.

Nel mentre la pratica cresce di livello, sicché il 24 luglio 1970 (dopo che nel 1967, anche grazie all'aiuto degli appassionati, era stato riallestito il campo sportivo) la società si affilia alla FIGC, debuttando nel campionato di Terza Categoria senese. L'organigramma comprende il presidente Vincenzo Renai, coadiuvato dal vice Carlo Gheda, dal segretario Lanfranco Piccinelli, dal cassiere Benito Belloni e dai consiglieri Gastone Perini, Bruno Sani, Moreno Cencini e Francesco Capretti.

Dopo un primo anno di "assestamento", alla seconda stagione nei ruoli federali la Pianese (guidata dal tecnico Mauro Bettarini) vince il proprio girone e sale in Seconda Categoria. Contestualmente, fino circa alla metà degli anni 1970, grazie ai buoni rapporti intrecciati col tecnico Lauro Toneatto (senese d'adozione), Piancastagnaio ospita regolarmente per allenamenti ed amichevoli squadre quali , , e .

La permanenza della Pianese in Seconda Categoria dura fino al 1976-1977, allorché i bianconeri di mister Manlio Focarelli vincono il loro girone e sono promossi in Prima Categoria. Il club inizia pertanto a darsi una struttura più solida: nel 1978 il consiglio direttivo sale a 30 membri e si iniziano a tesserare i giocatori con criteri semiprofessionistici.

Nel 1992-1993 la squadra conquista il primo accesso alla Promozione, ma il successivo campionato si risolve in un'immediata retrocessione. Seguono poi alcune annate altalenanti: nel 1995 gli amiatesi risalgono in Promozione, indi vi rimangono per quattro stagioni, tornando in Prima Categoria nel 1999. Questo rovescio segna però un punto di svolta, ché nel campionato 1999-2000 la Pianese di Bruno Cornacchia domina il proprio girone, ottenendo 75 punti su 30 partite (delle quali 23 vinte, 6 pareggiate e solo 1 persa), con 73 reti segnate a fronte di 21 subìte.

Stabilizzatasi in Promozione, la selezione bianconera vi gioca con crescenti successo, finché nel 2005-2006 vince il proprio girone ed è promossa in Eccellenza. Nel mentre, date le nuove normative inerenti alle società a carattere non professionale, la forma amministrativa viene mutata in associazione sportiva dilettantistica.

Propostasi fin da subito quale squadra di vertice anche nella massima divisione regionale, la Pianese beneficia al contempo dell'apporto dell'imprenditore Maurizio Sani (titolare del marchio Stosa Cucine), originario di Piancastagnaio e in gioventù giocatore del vivaio bianconero. Nei primi anni 2000 egli entra in società nella duplice veste di sponsor e direttore sportivo, per poi assumere su di sé la carica di presidente nel 2009 Noemi Giardinieri, L’azienda familiare nella fase di ricambio generazionale: il caso Stosa Cucine, Università degli Studi di Pisa, Facoltà di Economia, Corso di Laurea Magistrale in Strategia Managament e Controllo, anno accademico 2015-2016 (Archiviato il 22 ago 2019). Corroborati dall'inedita solidità economica, nel 2009-2010 gli amiatini vincono il proprio raggruppamento di Eccellenza ed entrano in Serie D.

Nella stagione 2018-2019, al nono anno di militanza nell'interregionale, la Pianese (guidata dal tecnico Marco Masi) inizia il proprio campionato con un rendimento altalenante, che la porta a gravitare perlopiù tra il quarto e l’ottavo posto nel gruppo E. La crescita nel girone di ritorno porta però i bianconeri ad ingaggiare un duello al vertice con il . Alla trentesima giornata, grazie alla vittoria sul , la Pianese si porta in testa alla classifica e consolida il primato con un filotto di sei affermazioni. I due pareggi alla terzultima e penultima giornata fanno però risalire i rossoblù pisani a una sola lunghezza di distacco, ma ciò non basta per negare agli amiatini (vittoriosi all’ultimo turno contro il Seravezza) la prima promozione in Serie C.

Col passaggio al professionismo, la Pianese muta la propria forma amministrativa in società di capitali; l'organigramma in carica viene sostanzialmente confermato, al pari del tecnico MasiPiancastagnaio. Il punto sulla Pianese: organigramma società, mercato, Coppa Italia e amichevoli - amiatanews.it, 7 lug 2019; il calciomercato porta all'innesto di diversi giovani e di alcuni elementi d'esperienza (nello specifico l'attaccante Matteo Momentè, il centrocampista Paolo Regoli e il difensore Emilio Dierna). Il problema più annoso si rivela quello del campo interno: essendo indisponibile (poiché non ancora omologato per la Serie C) lo stadio comunale di Piancastagnaio, la Pianese adotta in via transitoria lo stadio Carlo Zecchini di Grosseto, ottenendo al contempo che il comune d'origine provveda ad avviare i lavori di adeguamento dello storico impianto amiatino. Tale intervento non viene però portato a termine entro la fine della stagione, obbligando pertanto la Pianese a giocare tutte le partite de facto in trasferta.

Inseriti nel girone A, i bianconeri palesano a tratti un discreto rendimento: spicca tra i risultati il pareggio per 1-1 del 18 ottobre contro il "targato" Fininvest, di gran lunga la squadra più competitiva del raggruppamento; alcune sconfitte di troppo tuttavia li fanno sprofondare in zona play-out, tra la 15ª e la 19ª posizione. Il campionato tuttavia s'interrompe bruscamente per via dell'epidemia di COVID-19, che dal mese di febbraio conduce al "blocco" quasi totale del sistema sportivo italiano: alcuni giocatori e dipendenti della Pianese vengono peraltro interessati dal contagio fin dalle prime fasi dell'ondata.

L'8 giugno, dopo circa quattro mesi di incertezza e decisioni contrastanti tra FIGC e Lega Italiana Calcio Professionistico sulle modalità di completamento dei campionati professionistici, la Pianese viene definitivamente inclusa nella "griglia" dei play-out retrocessione contro la . Il giorno stesso la società esonera il tecnico MasiESONERATO MISTER MARCO MASI - facebook.com/USPIANESE, 8 giu 2020 e lo sostituisce con Pasquale Catalano. Lo spareggio-salvezza contro i gialloblù di Crema si risolve in favore di questi ultimi, che in quanto meglio piazzati in stagione regolare beneficiano del doppio pareggio (0-0 e 3-3) per mantenere la categoria.

Le due stagioni successive vedono la Pianese galleggiare nella medio-alta classifica, ma senza riuscire a puntare al vertice. Nell'annata 2022-2023 i bianconeri riescono invece a contendere il primato all', che però infine li distacca e viene promosso in C; le Zebrette vincono successivamente i playoff, ma il patron Sani (che nell'estate precedente aveva perfino presentato le proprie dimissioni, salvo poi ritirarle - era invece uscito dall'organigramma lo storico direttore generale Renato Vagaggini) decide di non presentare domanda di ripescaggio. L'arrivo del direttore sportivo Francesco Cangi prelude bensì a un deciso "cambio di passo" nelle ambizioni del club.

Nella stagione 2023-2024 la Pianese, allenata da Fabio Prosperi, disputa il girone E di Serie D, proponendosi come squadra di vertice e ingaggiando un prolungato duello con (gli amaranto però progressivamente perdono contatto), e Follonica Gavorrano. Alla sesta giornata la squadra bianconera diventa capolista e (fatte salve due parentesi alla 18ª e tra la 26ª e 28ª giornata) non perde più la posizione: il 28 aprile 2024, grazie alla vittoria per 2-3 sul campo del , la Pianese ottiene la promozione in Serie C con una giornata d'anticipo sulla fine della stagione regolare, grazie al vantaggio di 4 punti sul Grosseto.

A differenza della prima esperienza in Serie C, i bianconeri possono fin da subito giocare le gare interne a Piancastagnaio e, alla prova del campo, riescono a rivelarsi competitivi, spingendosi nella parte medio-alta della classifica con una rosa peraltro molto giovane; il rendimento non viene intaccato nemmeno dalle dimissioni del "mister" Prosperi (sostituito in panchina da Alessandro Formisano) e già alla 27ª giornata la Pianese supera i 40 punti, garantendosi de facto la prima, storica salvezza nel professionismo. Il 12 aprile 2025, a seguito della vittoria interna per 4-0 contro il , gli amiatini si garantiscono altresì l'accesso ai playoff per la promozione in Serie B, dove escono al secondo turno della fase di girone contro il . Tra i giocatori si distingue per rendimento l'attaccante classe 2002 Guglielmo Mignani, che con 18 goal si piazza secondo nella classifica marcatori del girone B.

Cronistoria Cronistoria dell'Unione Sportiva Pianese 1930 - Fondazione dellUnione Sportiva Pianese. 1930-1950 - Attività estemporanea a livello locale.

1950-1970 - Partecipa ai tornei senesi dell'UISP.

1970 - Si affilia alla FIGC e si iscrive alla Terza Categoria 1970-1971 - ? nel girone ? della Terza Categoria Siena. 1971-1972 - 1º nel girone ? della Terza Categoria Siena. Promossa in Seconda Categoria. 1972-1973 - ? nel girone D della Seconda Categoria Toscana. 1973-1974 - 6º nel girone E della Seconda Categoria Toscana. 1974-1975 - 3º nel girone E della Seconda Categoria Toscana. 1975-1976 - 7º nel girone E della Seconda Categoria Toscana. 1976-1977 - 1º nel girone I della Seconda Categoria Toscana. Promossa in Prima Categoria. 1977-1978 - 10º nel girone D della Prima Categoria Toscana. 1978-1979 - 9º nel girone C della Prima Categoria Toscana. 1979-1980 - 4º nel girone C della Prima Categoria Toscana.

1980-1981 - 4º nel girone D della Prima Categoria Toscana. 1981-1982 - 8º nel girone D della Prima Categoria Toscana. 1982-1983 - 4º nel girone D della Prima Categoria Toscana. 1983-1984 - 2º nel girone D della Prima Categoria Toscana. 1984-1985 - 8º nel girone D della Prima Categoria Toscana. 1985-1986 - 9º nel girone E della Prima Categoria Toscana. 1986-1987 - 7º nel girone E della Prima Categoria Toscana. 1987-1988 - 9º nel girone E della Prima Categoria Toscana. 1988-1989 - 10º nel girone C della Prima Categoria Toscana. 1989-1990 - 12º nel girone E della Prima Categoria Toscana.

1990-1991 - 8º nel girone E della Prima Categoria Toscana. 1991-1992 - 11º nel girone D della Prima Categoria Toscana. 1992-1993 - 4º nel girone E della Prima Categoria Toscana. Promossa in Promozione. 1993-1994 - 14º nel girone C della Promozione Toscana. Retrocessa in Prima Categoria. Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Toscana. 1994-1995 - 1º nel girone D della Prima Categoria Toscana. Promossa in Promozione. 1995-1996 - 6º nel girone C della Promozione Toscana. Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Toscana.