Manfrone (o Manfroni, Manfron), antica nobile famiglia romagnola. Un ramo della famiglia si trapiantò a Schio, dove possedevano proprietà concesse loro dalla Serenissima, assieme alla cittadinanza vicentina. I Manfrone figurano tra i condottieri più noti al servizio di Venezia dal 1494 al 1527.

Capostipite della famiglia fu Domenico Manfrone (XIV secolo).

Manfroni di Cles L'imperatore Francesco Giuseppe nel 1855 concesse ad Antonio Manfroni (1793-?) e ai suoi discendenti l'uso dello stemma. La famiglia chiese l'iscrizione nel Libro d'oro della nobiltà italiana con il titolo di nobile.

Manfroni di Manfort (Parma)

Nel 1726 l'imperatore Carlo VI d'Asburgo concesse ad alcuni componenti della famiglia l'utilizzo dello stemma con il titolo di cavaliere e col diritto di chiamarsi Manfroni nobili di Manfort. La famiglia risultava iscritta all'Elenco ufficiale della nobiltà italiana.

Manfroni di Caldes

Notizie storiche conducono ad una famiglia Manfron di Caldes, in Val di Sole, che fiorì nel XVI secolo e della quale però non esiste documentazione di derivazione dai Manfrone della Romagna. Dimora dei nobili fu Castel Caldes, già dimora dei conti Thun. Nel 1554 l'imperatore Ferdinando I d'Asburgo riconobbe alla famiglia i titoli nobiliari.

Componenti illustri

Giovanni Antonio Manfrone (?-1485), sposò Giacoma Malatesta (?-1495) Giampaolo Manfrone (1441-1527), detto "Fortebraccio", figlio di Giovanni Antonio, condottiero Alessandro Manfrone (XV secolo), condottiero, figlio di Giovanni Antonio Gerolamo Manfrone (XV secolo), condottiero, figlio di Giovanni Antonio Giulio Manfrone (1490-1526), figlio di Giampaolo, condottiero Domicilla Manfrone (XV secolo), sorella di Giulio, fondò il monastero di Santa Maria Nova e il monastero del Corpus Domini a Vicenza Giampaolo Manfrone (1523-1552), figlio di Giulio, condottiero, sposò Lucrezia Gonzaga (1522-1576) Isabella Manfrone (XVI secolo), figlia di Giampaolo, sposò Fabio Pepoli di Bologna. Moritz Manfroni von Manfort (1832-1899), ammiraglio Alvise Manfroni di Manfort (Verona, 1874-?), giornalista

Note

Bibliografia

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