Nella post-fazione di Paolo Pederzini in lingua italiana distribuita dalla Panini Comics viene indicato con il titolo Seraphim 266.613.336 Ali. è un manga seinen incompiuto di Mamoru Oshii e Satoshi Kon. Commissionata nel 1994 dalla rivista Animage per replicare il successo della serializzazione di Nausicaä della Valle del vento di Hayao Miyazaki, l'opera venne pubblicata da marzo 1994 al novembre 1995, quando fu interrotta a causa dell'abbandono del progetto di entrambi gli autori.
La storia è ambientata in un mondo postapocalittico, piegato da un morbo denominato "malattia degli angeli", che sta decimando la popolazione, ed è incentrata sul viaggio di due uomini e un cane, detti "Magi", e di una ragazza cui fanno da scorta, Sera, mandati dall'OMS in una zona dell'Asia centrale nella quale si ritiene si trovi il focolaio dell'epidemia. Lungo il percorso li attendono nemici e cospirazioni.
Trama
In un mondo nel quale la , o ha portato alla rovina intere nazioni e sta sterminando la maggior parte della popolazione, l'Organizzazione mondiale della sanità decide di spedire oltre il cordone sanitario che separa gli Stati più avanzati da quelli contaminati , una ragazzina muta rinvenuta in uno dei villaggi asiatici decimati dall'epidemia, per saperne di più sul morbo. Come accompagnatori vengono scelti , un anziano biologo inglese ex inquisitore che si era licenziato per protesta contro le misure di prevenzione dell'associazione., , un medico australiano e Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati e responsabile della chiusura di numerosi territori e della ridistribuzione dei profughi, e un grande basset hound. A costoro sono dati i nomi dei tre , soprannominati anche , rispettivamente , e . E così, scortati oltre il cordone sanitario da un gruppo di aviatori dell'esercito fino alla città di Shenzhen, definita "Zona economica speciale"., si recano presso un mastodontico yuan lou (福建土楼, fújiàn tǔlóu), ristrutturato in maniera tale da poter far fronte, tramite torrette mitragliatrici, agli stormi di uccelli portatori dell'infezione.. Vengono accolti da , governatore e vice della triade degli Hakka che comanda la fortezza.. Questi mostra a Melchior e Balthazar un raro esempio di paziente all'ultimo stadio della malattia, rinvenuto nel deserto del Taklamakan, dove era venerato come una divinità.. Per andare in quel luogo, i magi e Sera (scambiata dal popolo per la dea Mazu.) devono viaggiare sulla Transiberiana, evitando le nazioni orientali in continue lotte civili.; sono quindi accompagnati fino all'imbarco di una nave militare fornita dalla repubblica federale democratica di Huánán, diretta a Shanghai.. Improvvisamente però li avvicina un'imbarcazione di profughi, che rapiscono la ragazzina, drogando Balthazar.. Dopo l'incidente, i Magi decidono, guidati da un giovane chiamato Zhou Zuoyoung (邹邹永, Zōu Zōu Yǒng), di andare a salvarla..
Approdati a Shanghai, ridotta in macerie e assoggettata a un manipolo di fanatici inquisitori che operano al di fuori delle direttive dell'OMS, vengono traditi da Zhou e Balthazar viene catturato.. Melchior d'altro canto riesce a sfuggire agli sgherri degli inquisitori e, aiutato da una donna a capo di un gruppo ribelle, ordisce un piano per soccorrere i suoi compagni.. Durante la cerimonia nella quale Sera viene legata a un crocifisso per essere bruciata in un rogo, egli contatta il capitano Huang, il quale lancia dei missili terra-aria contro l'edificio degli inquisitori, uccidendoli.. Nello scompiglio che si crea, i Magi e la bambina si riuniscono e, scortati dalla donna, vanno a Nanchino.. Qui Melchior soffre i primi sintomi della "malattia degli angeli" e, sebbene si accorga che la ragazzina può misteriosamente curarlo, vuole comunque affrettarsi a raggiungere il deserto del Taklamakan tramite un dirigibile, abbandonato ma funzionante. Con la partenza del gruppo, il manga si interrompe..
Produzione
Nel marzo 1994 si era conclusa la serializzazione di Nausicaä della Valle del vento, il manga scritto e disegnato da Hayao Miyazaki, intrapresa nel febbraio 1982., e il reparto editoriale della rivista che lo aveva pubblicato, Animage, si mise alla ricerca di un'altra opera che potesse eguagliarne il successo. Mamoru Oshii venne contattato per svolgere questo lavoro ed egli si presentò alla redazione con un prologo pronto e in mente già delineata la geopolitica del mondo nel quale si sarebbe svolta la vicenda. Come scrisse nella post-fazione dell'edizione edita in Italia da Planet Manga il curatore Paolo Pederzini: «Raccontò che con Seraphim si sarebbe superato. Dicono che la presentazione del progetto fu eccezionale, che trasmise tutto l'entusiasmo di Oshii. Si presentava come un lavoro lungo che includeva anche l'eventuale realizzazione di un film». Come disegnatore pensò di ingaggiare Satoshi Kon, con il quale aveva collaborato l'anno prima per Patlabor 2: The Movie, affidandogli il ruolo di responsabile del layout (ovvero una versione più precisa e dettagliata dello storyboard.). Questi invece si dimostrò molto più cauto.:
E infatti entrambi si incontrarono quasi quotidianamente per discutere sull'aspetto grafico, scegliendo e pianificando ogni dettaglio e inquadratura. Con il tempo, questo processo coinvolse la storia vera e propria e Kon iniziò a esprimersi anche sugli snodi narrativi. I suoi suggerimenti vennero integrati da Oshii nella sceneggiatura, dando origine a un «mondo unico, affascinante e dettagliato, senza un'ovvia distinzione tra l'operato dei due uomini». Tuttavia, questo modus operandi probabilmente portò a discussioni che poi spinsero alla separazione gli autori, decretando uno stop della serie dopo sedici puntate, nel novembre 1995. A tal proposito, nessuno dei due spiegò che cosa davvero avesse scatenato la rottura. Oshii affermò: «Non voglio parlarne troppo [...] Ho smesso di combattere con il disegnatore, e basta». Kon invece, tramite il suo sito web, disse che «con una storia che non progrediva e uno scenario con solo spiegazioni, ho cercato di incitare l'autore originale sulla via di un [maggior] intrattenimento, ma il signor (Oshii) è scappato via»; inoltre, all'interno del suo Opus, pubblicato tra il 1995 e il 1996, si riferì al manga dicendo:
Nonostante la coppia di artisti si fosse riavvicinata negli anni successivi, tanto da lavorare nel 2007 con altri registi (tra i quali Makoto Shinkai, Mahiro Maeda e Shōji Kawamori) in una serie antologica di piccoli corti per la NHK intitolata , non ripresero mai più in mano la serie; e con la morte di Satoshi Kon, avvenuta il 24 agosto 2010 per un tumore al pancreas, si perse ogni speranza di vederla completata.. Nel 2011 Oshii, il quale aveva nel frattempo riutilizzato alcuni elementi dell'opera per il progetto del 1996 (a sua volta interrotto e riesumato soltanto nel 2012 per diventare il lungometraggio live action Garm Wars - L'ultimo druido, uscito nel 2014), fece pubblicare un allegato al numero di marzo del mensile Monthly Comic Ryū, Letteralmente: “Il culto dei tre saggi”., illustrato da Katsuya Terada, che aveva lavorato per lui come character design per l'anime del 2000 Blood: The Last Vampire (diretto da Hiroyuki Kitakubo) e per il bunkobon omonimo. Esso avrebbe dovuto fungere da prologo al romanzo Seraphim 266613336Wings, che sarebbe dovuto uscire nella primavera del 2012 e del quale tuttavia non si seppe più niente..
Distribuzione
Animage fece uscire le puntate di Seraphim 266613336Wings dal maggio 1994 (pubblicando il Prologo) al novembre 1995.. In questo arco di tempo i crediti cambiarono con l'aumentare del coinvolgimento di Kon nel progetto: infatti fino al dodicesimo episodio v'era scritto "disegni di Satoshi Kon, soggetto di Mamoru Oshii", mentre dal tredicesimo al sedicesimo "di Satoshi Kon - Soggetto originale: Mamoru Oshii". I capitoli erano senza nome, tranne il primo, che recava il sottotitolo "Inquisitori - magi", e gli ultimi tre, nei quali era stata inserita la dicitura "Seconda serie".
A metà ottobre del 2010, la Tokuma Shoten allegò al numero 50 del mensile giapponese Monthly Comic Ryū un albo speciale con i primi tre capitoli del manga per anticipare la sua uscita in tankōbon unico del 4 dicembre a tiratura limitata, seguita da un'altra dalla più ampia diffusione il 13 dicembre. In Italia venne edito il 13 novembre 2013 dalla Panini Comics tramite l'etichetta Planet Manga, a cura di Paolo Pederzini, in cofanetto con Opus, un altro fumetto (ristampato per la prima volta in volume sempre dalla Tokuma il 13 dicembre) scritto e disegnato dal solo Kon e pubblicato dall’ottobre 1995 al giugno 1996 su Comic Guide dalla Gakken. Infine per il mercato in lingua inglese fu distribuito dalla Dark Horse Comics il 10 marzo 2015, in una versione di 268 pagine nella quale sono presenti degli scritti d'appendice a cura di Takashi Watanabe (editor dell'opera) e Carl Gustav Horn (saggista e curatore editoriale).
Accoglienza Seraphim 266613336Wings venne accolto in maniera complessivamente positiva dai critici che lo recensirono. Hans Rollmann del webzine PopMatters gli diede otto stelline su dieci, scrivendo che «Il manga è tutto ciò che si potrebbe immaginare su una collaborazione creativa tra questi due maestri del genere. È un'avventura distopica ampia e fantasiosa. [...] A che serve leggere un fumetto incompiuto? Ciò che esiste è un'opera meravigliosa, e il lettore viene rapidamente rapito dalla distopia splendidamente illustrata, dalla complessità e credibilità del suo ordine post-apocalittico, dal mistero di ciò che è accaduto, dal ricco simbolismo storico e religioso, dalla trama dettagliata che pian piano si svolge e i personaggi le cui personalità irresistibili emergono gradualmente». Allo stesso modo, Andrew Tran di Overmental gli assegnò un 8.0/10.0, considerandolo «come un libro molto impersonale e freddo, con l'occhio incrollabilmente allenato verso una visione oscura che non vedrà mai il completamento, ma è sicuramente una visione che vale la pena esplorare». Nick Smith del sito di critica ICv2, sebbene conferendogli un punteggio di quattro stelle su cinque, invece affermò: «Seppur tecnicamente eccezionale, e una parte stranamente importante della storia sia del manga sia degli anime, questo è ancora un frammento mai completato di una storia molto più lunga e frustrerà i lettori che potrebbero voler scoprire cosa sarebbe dovuto succedere successivamente. Pertanto, potrebbe avere un fascino limitato».
Analisi critica Simbologia
Secondo Carl Gustav Horn (nella post-fazione Animage, Mamoru Oshii, and Satoshi Kon), il manga presenta alcuni riferimenti a una precedente opera di Oshii, , un OAV del 1985 realizzato in collaborazione con l'illustratore Yoshitaka Amano..: ad esempio ritorna l'immagine dell'albero filogenetico (sfruttata anche per Ghost in the Shell del 1995), raffigurato alle spalle di una statua di Charles Darwin nel museo (richiamante il Museo di storia naturale di Londra) in cui lavora il dott. Erasmus e che nell'anime era intagliato all'interno dell'Arca dove abita la ragazzina protagonista..; la stessa Sera sembra basarsi su quest'ultima, «con il suo pesante sguardo verso l'alto», così come i cacciatori di uccelli dello yuan lou, messi a confronto con i pescatori del lungometraggio..