La sala da pranzo di Alcatraz, spesso indicata come Mess Hall, era la sala da pranzo della prigione di Alcatraz dove i prigionieri e lo staff consumavano i loro pasti. Essa era una lunga ala al termine ovest del blocco centrale delle celle ad Alcatraz, situata al centro dell'isola. Era connessa al blocco delle celle da un corridoio noto come “Times Square” dal momento che in esso si trovava un grande orologio, proprio all'entrata della sala da pranzo. Quest'ala includeva la sala da pranzo e la cucina dietro ad essa.
Il protocollo
Il protocollo della sala da pranzo di Alcatraz era piuttosto rigido, con appositi fischi che servivano per indicare quale blocco di celle doveva recarsi al pranzo e quale fosse l'inizio o il termine del pranzo o della cena, quando ci si doveva sedere e quando bisognasse iniziare a mangiare. I prigionieri venivano svegliati alle 6:30, ed avevano la loro prima colazione alle 6:55.
Il menù quotidiano, istituito nel 1934, includeva porridge, latte, salsiccia di Bologna fritta, patate fritte, toast, oleomargarina e caffè per colazione. Il pranzo prevedeva zuppa di fagioli, roast beef, salsa gravy, fagiolini, patate e caffè. La cena prevedeva maiale e fagioli, pane di mais, insalata di patate, albicocche, pane, margarina e caffè. Ancora oggi nella sala da pranzo si conserva il menù della colazione datato al 21 marzo 1963. La colazione includeva quel giorno diversi cereali disidratati, grano stufato, uova sbattute, latte, frutta disidratata, toast, pane e burro. Il pranzo veniva servito nella sala da pranzo alle 11:20, seguito da 30 minuti di riposo in cella, prima di tornare al lavoro sino alle 16:15. La cena era servita alle 16:25 ed i prigionieri si ritiravano nelle loro celle alle 16:50 per poi esservi chiusi per la notte. Ai prigionieri era consentito di mangiare tutto ciò che riuscivano in 20 minuti, a patto di non lasciare avanzi, fatto che poteva portare invece a delle penalizzazioni.
Alla fine dei 20 minuti di pranzo, le forchette, i cucchiai e i coltelli dovevano tutti essere lasciati sul tavolo e venivano accuratamente contati per assicurarsi che nessuno di essi venisse preso come potenziale arma. I prigionieri non potevano parlare durante il pranzo, ma dovevano farlo discretamente; spesso qui si discuteva infatti di piani di fuga. Ciascun tavolo disponeva di panchine da sei posti, anche se i tavoli più piccoli ne ospitavano da quattro. Tutti gli abitanti della prigione, comprese le guardie e gli ufficiali, cenavano insieme e qui si sedevano 250 persone. Il cibo servito ad Alcatraz era reputato essere il migliore tra i penitenziari statunitensi. Al secondo piano della sala da pranzo vi era un auditorium, dove venivano proiettati dei film per i prigionieri ogni weekend.
Sicurezza La gun gallery situata nel Recreation Yard era agganciata ad uno dei muri esterni della sala da pranzo del complesso. Al di fuori della sala si trovava un metal detector per ragioni di sicurezza. La sala da pranzo aveva delle bombole di gas lacrimogeno la cui apertura poteva essere attivata a distanza nel caso in cui i prigionieri avessero tentato di dar vita a una rivolta in quel luogo o semplicemente avessero tentato di fuggire.
Il primo direttore della prigione, James A. Johnston, entrò sempre nella sala da pranzo da solo e senza armi indosso per la presenza delle molte guardie nella sala durante i pranzi. Malgrado tutto, numerose furono le rivolte che scoppiarono nella sala da pranzo nella storia di Alcatraz e i prigionieri che non vi volevano prendere parte erano soliti nascondersi sotto i tavoli per non subirne le conseguenze.
Confronto delle cucine Alcatraz - ADX Florence Nonostante fosse un carcere durissimo è noto come l'amministrazione penitenziaria investisse molto sulla cucina per un motivo strategico: il cibo scadente era la causa principale delle rivolte nelle altre prigioni, sebbene ad Alcatraz la zona mensa era il luogo più pericoloso, anche perché vi si trovavano i detenuti tutti insieme (esclusi quelli in regime punitivo per cattiva condotta). Diversa la filosofia gestionale applicata al supercarcere del Colorado nato nel 1994 per sostituire l'universalmente noto ex-supercarcere (ora museo) nella baia di San Francisco, si tratta del moderno ADX Florence chiamata infatti Alcatraz on the Rocks: i detenuti non vedono mai la mensa perché tenuti in regime di isolamento: il cibo viene inserito attraverso una fessura (chiamata chuckhole) nella porta d'acciaio della cella, con questo sistema si ha la garanzia che non può esserci nessun contatto diretto fra agenti di sicurezza e soprattutto fra detenuti in tale modo non si conoscono né mai si conosceranno. + Linee guida e differenze alimentari tra ADX Florence e Alcatraz Caratteristica Carcere di ADX Florence (Attuale) Carcere di Alcatraz (Storico: 1934–1963) Modalità di consumo In solitudine. I pasti vengono serviti direttamente nella cella attraverso una fessura nella porta d'acciaio. Non esiste una sala mensa comune. In comune. I detenuti mangiavano insieme nella sala mensa del personale e dei prigionieri, considerata però uno dei luoghi più pericolosi del carcere. Qualità e varietà del cibo Standardizzato e controllato. Pasti istituzionali sigillati, bilanciati a livello nutrizionale ma focalizzati sulla massima sicurezza (spesso confezionati per evitare manipolazioni). Alta qualità (per l'epoca). Il cibo di Alcatraz era rinomato per essere il migliore del sistema carcerario federale, con ingredienti freschi, carne e dolci. Porzioni e bisogni speciali Porzioni fisse calcolate sulle linee guida federali. Vengono garantiti menu speciali religiosi (Halal, Kosher) o medici, ma senza possibilità di fare il bis. Porzioni libere (politica del prendi quanto vuoi, mangia tutto). I detenuti potevano prendere quanto cibo desideravano, a patto di non lasciarne nel piatto per evitare sprechi. Posate e utensili Posate di massima sicurezza. Vengono utilizzati solo utensili flessibili in plastica morbida o supporti di cartone per evitare che vengano trasformati in armi. Posate in metallo regolamentate. Venivano usate posate standard, che venivano però contate ossessivamente dalle guardie prima e dopo ogni singolo pasto. Filosofia gestionale Isolamento preventivo. Il cibo è gestito per ridurre a zero i contatti umani e i rischi di rivolta o aggressione tra detenuti e personale. Privilegio strategico. Il cibo eccellente era una precisa strategia del direttore per mantenere calmi i detenuti e prevenire le rivolte, storicamente frequenti nelle mense.
Nella cultura di massa La sala da pranzo di Alcatraz è apparsa in numerosi film e programmi televisivi, spesso come luogo dove i criminali programmavano le loro fughe. Appare chiaramente nel film Fuga da Alcatraz (1979) di Don Siegel con Clint Eastwood ed in Una pallottola spuntata 33⅓ - L'insulto finale (1994), che riprende ironicamente la scena del film del 1979.
Note
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