Biografia Max Crivello, discendente di una antica famiglia di Milano, dopo avere ultimato regolari studi artistici ha viaggiato e lavorato in Italia e all'estero. La sua attività artistica ha spaziato dalla pittura alla grafica e al fumetto: fin dal 1975 ha iniziato a esporre ed ha collaborato con diversi editori per la stampa di cartelle grafiche, di libri illustrati e di fumetti. Dal 1986 collabora come fumettista indipendente e illustratore professionista per il Giornale di Sicilia e dal 1987 ha eseguito diversi monumenti pubblici.

Docente di ruolo presso un Istituto d'Arte statale del territorio siciliano, prima di passare di ruolo, nel 1997 fonda l'Ente culturale senza scopo di lucro "Scuola siciliana del fumetto". La SSF sospende le sue attività nel 2001.

Crivello è responsabile nel 1999 del settore inserti speciali del quotidiano Oggi Sicilia con il supplemento Oggi Sicilia Comics, di cui vengono pubblicati 12 numeri.

Dopo un lungo isolamento dovuto alla perdita della moglie, Crivello ritorna alla pittura con dei cicli di opere dedicati ai personaggi dell'immaginario, del mondo delle favole e della narrativa, con il ciclo di Pinocchio, Alice nel paese delle meraviglie, Conan, La Sacra Bibbia, I racconti di Giulio Verne.

Nello svolgimento dei compiti istituzionali, durante la sua carriera di docente ha organizzato mostre e manifestazioni con il patrocinio gratuito del Comune di Palermo e della Regione Siciliana, tra le quali la Mostra Internazionale su Pinocchio e Mafia, Architettura di un dolore dedicata alla memoria dei due giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In seguito pubblica la miniserie a fumetti Gli Eccellenti dedicata alle vittime della mafia, i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e al Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, ideata e disegnata insieme ai suoi allievi con il patrocinio dalla Provincia Regionale di Palermo del 2000.

Agli inizi del 2003 continua Il progetto/percorso storico Mafia Architettura di un dolore, che si amplia con una ricerca sulle vecchie e nuove motivazioni delle mafie a Palermo. Da questo studio scaturisce un dossier e una sceneggiatura per la televisione che sarebbe stata pubblicata.

Nel marzo del 2003 a Palermo è vittima di un agguato da parte di ignoti che gli provocano un trauma cranico e la frattura delle dita della mano sinistra, con l'intenzione a fargli interrompere le sue attività artistiche volte all'antimafia. L'agguato viene denunciato alla polizia, ma le indagini non portano ad alcun risultato. Questo episodio gli provoca una perdita della memoria a seguito di trauma cranico. Dopo lunghe cure riprende in maniera frammentaria parte dei suoi ricordi, ma molto del passato viene cancellato.

La partecipazione scolastica istituzionale a premi di rilievo internazionale, che procurano riconoscimenti agli allievi, come nel 2004, il premio Festival Internazionale del Cinema e del Fumetto di Dervio Fumetto e Stories con la storia di quattro tavole Crash Day, interpretazione dell'11 settembre a New York. A seguire, il progetto delle ricostruzioni degli omicidi di mafia dal Fumetto, Mafia: Architettura di un dolore, passano alla realizzazione di format cinematografico, con il piano sequenza, realizzato a Palermo durante le celebrazioni della morte di Joe petrosino a Piazza Marina.

Tra i progetti di Crivello, quello sul fumetto in Sicilia, nel 1999, che prevedeva tre corsi di formazione professionali denominati - Creiamo insieme, Arti Sequenziali - Svolto alla Scuola Statale Lombardo Radice di Palermo. Inoltre quello su Cesare Zavattini, Zavattini: un artista tra Cinema e Fumetto, una fase narrativa ed editoriale con la continuazione di Saturno contro la Terra di Zavattini, Pedrocchi e Scolari.

Di Crivello si ricorda anche il progetto sul mobbing: The Mob; esso prevedeva uno studio sul fenomeno e di una mostra delle illustrazioni e la pubblicazione di un mini libro con la storia del Mobbing a Palermo nel febbraio 2007. Il progetto The Mob sfocia nel 2008 in una sceneggiatura scritta da Crivello per la realizzazione di un film mai prodotto, Le spine del rovo ed un secondo capitolo Il nemico invisibile; la storia è autobiografica, e parla del fenomeno delle mafie dal colletto bianco.

Inoltre per i risultati dei suoi progetti ha ottenuto diversi riconoscimenti: Premio con targa e medaglia, Arte e Cultura, della Provincia Regionale di Palermo, nel 2004 per l'insegnamento istituzionale, che ha permesso agli allievi di vincere il premio sul fumetto di Dervio, il premio al merito artistico attribuito dall'Ente Internazionale Joe Petrosino per la realizzazione del piano sequenza cinematografica del omicidio del tenente Petrosino. Ha ricevuto diversi riconoscimenti e onorificenze per la sua opera nella promozione della legalità e della solidarietà tra i Popoli, a sostegno delle classi meno abbienti e per i progetti dedicati al lavoro giovanile in una Sicilia antimafia e legalitaria.

Per gravi motivi di salute, Crivello si ritira dalla professione. Premio celeste, comunica ufficialmente la notizia al mondo dell'arte.

L'Opera Crivello, nell'arco di oltre 40 anni, ha esposto in gallerie private e pubbliche, le quali gli hanno dedicato diverse mostre e manifestazioni. Ha lavorato per diversi editori e per quotidiani, realizzando illustrazioni, curando special, inserti, cartelle editoriali, brochures, volumi ed edizioni d'arte. Di queste mostre, manifestazioni e lavori editoriali, rimangono archivi storici nelle biblioteche pubbliche e dei quotidiani. Ha realizzato albi e cartelle come Cola Pesce, serie Miti e leggende di Sicilia (5 acqueforti e acquetinte) e La Baronessa Di Carini (4 incisioni) nel 1982, Don Michelino (7 serigrafie a colori, con testi di Francesco Carbone) 1985, Gli amori impossibili (incisioni, con testi di Renzo Bertoni) 1988, Apokalypsis (5 incisioni, con testi di Francesco Carbone) (1989) Miti e leggende di Sicilia (5 incisioni, con testi di Bent Parodi) nel 1990, Venere e Naxo (3 incisioni, con testi di Francesco Carbone) nel 1992, Sketch and model (18 litografie a colori, con testi Alberto Arato) (2000) Crocifissione (reprografie) Il Santo Graal e il mistero del Santo Sepolcro, la missione dei Cavalieri Templari (2005), E sul quotidiano rivivono i luoghi dell'immaginario (con testi di Francesco Deliziosi del 1989, di cui si ritrovano nelle collezioni del GDS. Molte operazioni editoriali, mostre e manifestazioni, sono state rimosse perché difficile reperire notizie in rete e molte altre iniziative svolte e citate, di cui non si sono ancora ritrovati reperti.

Nel 1986 per il Giornale di Sicilia, Crivello svolge servizi giornalistici nella qualità di inviato speciale, allora disegnatore molto giovane, illustra le fasi del primo maxiprocesso alla Mafia, realizzando i ritratti dei giudici e degli imputati nelle fasi processuali visto che i fotografi non erano ammessi nell'Aula bunker del carcere dell'Ucciardone, poi stampate nelle prime pagine del Giornale di Sicilia.

Negli oltre 14 anni di servizio al Giornale di Sicilia, Crivello illustra con tavole a fumetti La saga dei Beati Paoli - un feuilleton. Seguito da Coriolano della Floresta, con oltre 200 tavole a fumetti su testi di Salvo Licata. Con La Favorita di Donizetti in 38 tavole a fumetti, Crivello inizia una serie editoriale che poi continuarono i suoi allievi, nello spirito di "etica docente di avvicendamento professionale" che Crivello da sempre promuove. Con il romanzo a fumetti Non Uccidere Gesù, una graphic novel con prefazione di Luca Frangella edito gratuitamente da Mediactivity nel giugno 2008, Crivello, si cimenta nella sceneggiatura, che prosegue con la seguente opera: La Confraternita dei Beati, un romanzo storico illustrato edito da Mediactivity (luglio 2008), dove carica di significati politici e sociali moderni il tema delle sette segrete, prese in prestito dalla saga dei Beati Paoli. Dalla Confraternita dei Beati, un'operazione artistica senza fini di lucro con lo scopo di creare lavoro nel settore editoriale e cinematografico, nasce poi lo studio che Crivello fonda insieme agli allievi.

Da citare anche il romanzo e l'opera a fumetti Le ombre di Saturno (2004), realizzato gratuitamente, con tavole illustrate e realizzato a scopo solidaristico per donare il ricavato per progetti sociali e di sostegno alle classi meno abbienti.

Inserimento nel portale del Fumetto della Fondazione Franco Fossati.

Nel 1997 realizza il primo monumento pubblico, dove sceglie il tema del territorio e del cammino dell'uomo sul paesaggio e i lavoratori agricoli vessati dalle mafie tema che riporta alla mappa e al territorio che ogni essere umano ha della vita, l'opera Paesaggio e territorio e il lavoro, pannello in ceramica policroma (10 x 5 m), viene commissionata a seguito concorso pubblico per il parco urbano del comune di Lascari.

A distanza di molti anni, realizza un pannello dipinto per la commemorazione del Centenario della morte di Joe Petrosino 1860 – 1909, (olio su tavola 30 x 40), donato al museo dedicato alla prima vittima eccellente della mafia "The Joe Petrosino International Association" Padula (SA), Little Italy, New York (2009), e a seguire, il tema della legalità porta Crivello a progettare e dirigere un lavoro teatrale "Joe Petrosino commemorazione" a Bisacquino (PA), proprio nel paese di Vito Cascio Ferro, probatorio committente ed esecutore dell'omicidio, in cui viene dedicata una strada intitolata a Joe Petrosino - rappresentazione teatrale si svolge all'aperto, e poi il progetto cinematografico delle ricostruzioni degli omicidi eccellenti di mafia, esegue un lavoro commemorativo dedicato all'Omicidio Joe Petrosino, sceneggiatura, story board e regia, con patrocinio e il sostegno delle forze dell'Ordine e della Polizia Urbana della città di Palermo nel 2011.

Il tema spirituale viene trattato da Crivello con ricorrenza. La cover per il numero monografico 65/67 Essere nel mosaicosmo di Tommaso Romano - ed. Thule, Spiritualità e Letteratura del 2008, vede Crivello riaffrontare il tema dell'infinito e dell'infinitesimale, un tema ricorrente nella sua vita di uomo e di artista, trattato nelle diverse manifestazioni artistiche e mostre tra le quali quella denominata Tra immaginario e territorio Galleria Comunale (1983), l'opera monumentale, Tre pannelli per un trittico, presentata al Comune di Misilmeri nel 1984 divine poi monumento pubblico al Comune di Lascari in collaborazione con la cittadinanza che collabora alla stesura materiale. Crivello, sente di mettere ordine nel caos della sua vita complessa e ricca di stimoli creativi realizzando il percorso artistico a 10 anni di attività, Ordo ab Chao, presentato alla Biblioteca comunale di Palermo nel 1986. Il tema dell'amore e degli amori, sic et simpliciter nella mostra Amori Amore (incisioni) Galleria comunale di Messina nel 1990 e poi la manifestazione Luci (acquetinte colorate) Biblioteca comunale di Erice sempre nel 1990.