Priora del monastero domenicano di Santa Caterina a Langeac, fu beatificata da papa Giovanni Paolo II nel 1994.

Biografia Nata in una famiglia di modeste condizioni ma molto devota, fin dall'infanzia mostrò una certa propensione alla vita religiosa. Il 4 ottobre 1623 entrò come conversa tra le domenicane del monastero di Santa Caterina a Langeac ed emise la professione religiosa come corista il 2 febbraio 1625: fu maestra delle novizie e poi, per due mandati consecutivi, priora.Silverio Mattei, BSS, vol. I (1961), col. 413.

Esercitò una certa influenza su Jean-Jacques Olier, fondatore dei sulpiziani e riformatore dei seminari in Francia.

Il culto Morì in odore di santità e la sua popolarità crebbe dopo la morte, grazie anche alla fama di miracoli.Silverio Mattei, BSS, vol. I (1961), col. 414.

Il processo di canonizzazione ebbe inizio nel 1698 per richiesta di Luigi XIV e l'introduzione della causa ebbe luogo nel 1713. Il 20 novembre 1994, nella basilica di San Pietro in Vaticano, papa Giovanni Paolo II l'ha solennemente proclamata beata.Index ac status causarum (1999), p. 526.

Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 19 ottobre.Martirologio romano (2004), p. 818.

Note

Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

Collegamenti esterni

Categoria:Beati domenicani Categoria:Beati francesi Categoria:Beati proclamati da Giovanni Paolo II Categoria:Domenicani francesi