Gonnostramatza è un comune italiano di abitanti della provincia di Oristano in Sardegna.
Geografia fisica Situato nella subregione geografica della Marmilla, ha un clima temperato mediterraneo.
Origini del nome Il nome Gonnos (collina) Tramatza (tamerice), viene dalla ampia presenza della pianta nei dintorni del paese.
Storia L'area fu abitata in epoca nuragica e romana, per la presenza nel territorio di alcune testimonianze archeologiche. Durante il medioevo appartenne al giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Parte Montis, della quale fu anche capoluogo. Alla caduta del giudicato (1420) entrò a far parte del Marchesato di Oristano, e alla definitiva sconfitta degli arborensi (1478) passò sotto il dominio aragonese e fu incorporato nell'Incontrada di Parte Montis, divenendo un feudo dei Carroz conti di Quirra. Nel 1603 fu incorporato nel marchesato di Quirra, feudo prima dei Centelles e poi degli Osorio de la Cueva, ai quali fu riscattato nel 1839, con la soppressione del sistema feudale.
Nel Settecento fu sede di una Cassa di Credito Agricolo, istituita dai Savoia.
Simboli Nello stemma del comune sono raffigurati un fiume, un ramoscello di mandorlo in fiore ed un ramoscello di tamerice, simboli della coltura tipica e dell'arbusto fluviale un tempo molto diffuso nel territorio da cui deriva il nome di Gonnostramatza, da gonnos ("luogo") e tramatzu ("tamerice"). Il fiume è il rio Mogoro, attraversato fino al 1928 da un ponte romano a cinque arcate, abbattuto nel 1928 per la costruzione degli argini.
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Le campagne circostanti contengono resti e reperti dell'età nuragica, con nuraghi, necropoli ed abitazioni millenarie.
Architetture religiose La chiesa patronale di San Michele Arcangelo La chiesetta di Sant'Antonio Abate; La chiesa di San Paolo, in località Serzela.
Siti archeologici Tomba di Bingia 'e Monti
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Gonnostramatza è il campidanese occidentale o rustico.
Cultura Istruzione Musei Museo multimediale "Turcus e Morus", sito nella piazza principale del paese.
Eventi Tra i vari eventi del piccolo comune vanno ricordati:
Festa di sant'Antonio Abate e benedizione del falò (17 gennaio); Riti della settimana santa (domenica di Pasqua); Esposizione "Arti e mestieri", benedizione mezzi di trasporto e sagra de "Su Gattou" (1º maggio); Festa di san Paolo Apostolo con la caratteristica processione dalla chiesa patronale alla chiesa campestre di Serzela (29 giugno); Festa del patrono san Michele Arcangelo e santa Teresina (29-30 settembre).
Economia Le occupazioni principali sono la pastorizia e l'agricoltura, ma si stanno sviluppando a poco a poco anche nuove fonti di reddito, come il turismo e l'artigianato.
Amministrazione
Dalla data dell’ 08.06.2026, il sindaco è Federica Piras, a capo della lista civica “T.R.A.M.A. di comunità”.
Note
Bibliografia
Voci correlate Chiesa di San Michele (Gonnostramatza)
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