La Serie C 2019-2020 è stata la 6ª edizione del campionato italiano di calcio organizzato dalla Lega Italiana Calcio Professionistico in una divisione unica e, complessivamente, la 61ª edizione del campionato di Serie C. Si è concluso con la promozione di , , e, dopo i play-off, della .
Stagione
Dopo tre anni il campionato torna al formato standard di 60 partecipanti suddivise in tre gironi da 20 squadre. In concomitanza con il sessantesimo anniversario dalla fondazione della Lega Pro, il calendario è stato sorteggiato il 25 luglio 2019 nel Salone d'Onore del CONI a Roma.
Il torneo è iniziato sabato 24 agosto 2019 con gli anticipi della prima giornata a cui sono seguite le altre partite giocate domenica 25 e lunedì 26. Da questa stagione gli orari e le date di gioco sono composti da tre anticipi al sabato, uno per girone, partite la domenica alle ore 15:00 e alle ore 17:30 e un posticipo il lunedì sera alle 20:45. Inizialmente sono stati programmati quattro turni infrasettimanali per il 25 settembre, 23 ottobre 2019, 26 febbraio e 25 marzo 2020. Successivamente è stato introdotto un nuovo turno infrasettimanale per il 22 gennaio 2020 per recuperare la prima giornata del girone di ritorno, non disputata per sciopero il 22 dicembre 2019. ll rinvio di tale giornata ha d'altra parte allungato il riposo per le festività natalizie che era già programmato per le due domeniche successive (29 dicembre 2019 e 5 gennaio 2020).
Il 10 marzo 2020, conseguentemente a quanto disposto il giorno prima dal Governo per decreto, la FIGC ha sospeso sine die tutti i campionati nazionali. In realtà i gironi A e B erano già fermi dal 24 febbraio e sarebbero dovuti riprendere proprio l'11 marzo con alcuni recuperi. L'8 giugno 2020 la FIGC ha dichiarato conclusa la "regular season" e, sulla base di classifiche calcolate con l'attribuzione di punteggi integrativi correttivi per le gare non disputate, ha determinato la promozione in Serie B di , e e le retrocessioni in Serie D di , e . Sono stati inoltre riprogrammati i play-off (con alcune modifiche regolamentari) ed i play-out per determinare la quarta promossa () e le altre sei retrocessioni (, , , , e ). I play-out si sono svolti con gare di andata e ritorno il 27 ed il 30 giugno, mentre i play-off si sono svolti dal 30 giugno al 22 luglio 2020, preceduti dalla finale della Coppa Italia Serie C.
Il ripristino del format a 60 squadre è stato favorito dalle disposizioni transitorie adottate nella precedente edizione, che contava 59 squadre ai nastri di partenza (poi ridotte a 57 in seguito alle esclusioni di Matera e Pro Piacenza a torneo in corso): 5 promozioni in Serie B contro 4 retrocessioni dai cadetti (per consentire la riforma del format della Lega di B) e 7 retrocessioni tra i dilettanti (comprese le due escluse) contro 9 promozioni dalla Serie D. Fra le 60 aventi diritto all'iscrizione si sono tuttavia registrate sei vacanze d'organico: una determinata dalla riammissione del in Serie B e le altre cinque dalle mancate iscrizioni di , , , e (quest'ultimo retrocesso dalla Serie B). Di conseguenza sono state riammesse , , e (in pratica tutte le retrocesse, visto che le altre tre non si erano iscritte alla Serie D) e dalla Serie D sono state inoltre ripescate e . Altre novità del campionato sono e , retrocesse dalla Serie B, e le nove neopromosse dalla Serie D , , , , , , , e . Degni di nota i ritorni in terza serie dell'Arzignano Valchiampo dopo 71 anni d'assenza e del Bari dopo 35 anni, mentre AZ Picerno e Pianese sono all'esordio assoluto in un campionato professionistico. Confermata per la seconda stagione consecutiva la , unica formazione giovanile appartenente a una squadra di Serie A a partecipare al campionato.
In questa stagione la regione più rappresentata è la Lombardia con nove squadre (AlbinoLeffe, Como, Feralpisalò, Giana Erminio, Lecco, Monza, Pergolettese, Pro Patria e Renate); con otto squadre l'Emilia-Romagna (Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace e Rimini); con sei squadre la Toscana (Arezzo, Carrarese, Pianese, Pistoiese, Pontedera e Robur Siena); con cinque squadre il Piemonte (Alessandria, Gozzano, Juventus U23, Novara e Pro Vercelli); con quattro squadre Calabria (Catanzaro, Reggina, Rende e Vibonese), Campania (Avellino, Casertana, Cavese e Paganese), Marche (Fano, Fermana, Sambenedettese e Vis Pesaro), Puglia (Bari, Bisceglie, Monopoli e Virtus Francavilla) e Veneto (Arzignano Valchiampo, L.R. Vicenza, Padova e Virtus Verona); con due squadre Basilicata (AZ Picerno e Potenza), Lazio (Rieti e Viterbese Castrense), Sicilia (Catania e Sicula Leonzio) e Umbria (Gubbio e Ternana); con una squadra Abruzzo (Teramo), Friuli-Venezia Giulia (Triestina), Sardegna (Olbia) e Trentino-Alto Adige (Südtirol). Le regioni non rappresentate sono Liguria, Molise e Valle d'Aosta.
Regolamento Da questa stagione il campionato di Serie C torna a prevedere quattro promozioni in Serie B e nove retrocessioni in Serie D. Il regolamento è stato modificato, dopo la sospensione del campionato dovuta alla pandemia di COVID-19, a seguito del Comunicato Ufficiale n. 209/A deliberato dal Consiglio Federale della FIGC l'8 giugno 2020. Tale comunicato ha stilato una classifica definitiva del campionato, basata su nuovi criteri per i punteggi, ha annullato i match fino a quel momento non disputati e ha regolamentato le promozioni, le retrocessioni, i play-off e i play-out. Vista la sospensione del torneo a causa della pandemia, è stata concessa la facoltà di rinunciare ai play-off o ai play-out senza ulteriori sanzioni oltre alla sconfitta a tavolino, possibilità alla quale hanno aderito sei società: Pontedera (che era ammesso direttamente al secondo turno dei play-off del Girone A), Arezzo, Pro Patria (primo turno play-off del Girone A), Piacenza, Modena (primo turno play-off del Girone B) e Vibonese (la cui rinuncia preventiva ai play-off è risultata ininfluente in quanto sarebbe stata ammessa ai play-off del Girone C in sostituzione della Ternana solo nel caso in cui quest'ultima avesse vinto la Coppa Italia Serie C).
Promozioni Come nelle cinque precedenti stagioni, le squadre classificate al primo posto dei tre rispettivi gironi sono promosse direttamente in Serie B. Ad esse si aggiunge la vincente dei play-off.
Play-off Partecipano ai play-off complessivamente 28 squadre: 21 di esse (7 per ciascun girone) disputano i play-off di girone, mentre le rimanenti 7 sono ammesse direttamente ai play-off nazionali.
Primo turno play-off del girone Le 18 squadre ammesse (dalla 5ª alla 10ª posizione in ogni girone) si affrontano in gara unica e in casa della miglior classificata, come segue: La 5ª affronta la 10ª del medesimo girone; La 6ª affronta la 9ª del medesimo girone; La 7ª affronta l'8ª del medesimo girone. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, viene ammessa alla fase successiva la migliore classificata tra le due.
Secondo turno play-off del girone Le 3 squadre vincitrici del primo turno si affrontano insieme alla quarta classificata di ogni girone in gara unica, come segue: La 4ª affronta, in casa, la peggiore classificata; Le altre due squadre si affrontano in casa della migliore classificata tra le due. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari viene ammessa alla fase nazionale la migliore classificata tra le due.
Primo turno play-off nazionali Prendono parte al primo turno dei play-off nazionali le 6 squadre che hanno superato il secondo turno dei play-off del girone, le 3 squadre classificatesi al terzo posto in ogni girone e la squadra vincitrice della Coppa Italia Serie C (o la subentrata). In questo turno si disputano 5 incontri in totale, tutti in gara unica (anziché ad andata e ritorno come previsto prima della pandemia). Le terze classificate, la vincitrice della Coppa Italia Serie C e la squadra "meglio classificata" (determinata applicando i seguenti criteri, nell'ordine: migliore piazzamento nella classifica finale del proprio girone; maggiore numero di punti nella classifica finale del proprio girone; maggiore numero di reti medie a partita segnate nel proprio girone; sorteggio se permane situazione di parità) tra le 6 squadre ammesse dai play-off del girone sono considerate "teste di serie". Gli accoppiamenti con le altre 5 squadre vengono decisi tramite sorteggio. Le squadre teste di serie hanno il vantaggio di giocare in casa. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, viene ammessa alla fase successiva la squadra testa di serie.
Secondo turno play-off nazionali Al secondo turno del play-off nazionali si aggiungono, alle 5 squadre vincitrici del turno precedente, anche le 3 seconde classificate in ogni girone. In questo turno si disputano in totale 4 incontri in gara unica (anziché ad andata e ritorno come previsto prima della pandemia). Le 3 seconde classificate e la squadra "meglio classificata" (determinata applicando gli stessi criteri utilizzati nel primo turno) sono considerate "teste di serie". Gli accoppiamenti con le altre 4 squadre sono definiti tramite sorteggio. Le squadre teste di serie giocano in casa. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, viene ammessa alle "Final Four" la squadra testa di serie.
Final four Le 4 squadre che hanno superato il secondo turno dei play-off nazionali si affrontano in un mini-torneo, che prevede semifinali e finale, in gara unica (anziché ad andata e ritorno come previsto prima della pandemia) e in casa della squadra "meglio classificata" (determinata applicando gli stessi criteri utilizzati nel primo e nel secondo turno) tra le due che si affrontano. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari sono previsti due tempi supplementari da 15' e, in caso di ulteriore parità, i tiri di rigore. Gli accoppiamenti delle semifinali sono decisi mediante sorteggio libero. La squadra che risulta vincente al termine delle final four viene promossa in Serie B.
Casi particolari Nel caso in cui i playoff fossero stati interrotti a causa dell'emergenza sanitaria, e la loro conclusione non fosse avvenuta entro il 20 agosto 2020, era prevista la promozione di diritto in Serie B della squadra meglio classificata fra i tre gironi tra quelle non già eliminate al momento della sospensione. Poiché la vincitrice della Coppa Italia Serie C si è classificata al decimo posto nel proprio girone, l'undicesima di quel girone ha acquisito il diritto a partecipare in sua vece al primo turno dei play-off.
Retrocessioni Erano previste 9 retrocessioni in Serie D, tre per ogni girone. L'ultima classificata retrocedeva direttamente, mentre le quattro squadre classificatesi fra il 16º e 19º posto hanno disputato i play-out in gara doppia.
Play-out La disputa dei play-out tra le squadre classificatesi dal quintultimo al penultimo posto avviene con i seguenti abbinamenti: la quintultima classificata contro la penultima, con gara di andata sul campo della penultima; la quartultima contro la terzultima, con gara di andata sul campo della terzultima. In caso di parità di punteggio dopo il match di ritorno si tiene conto della differenza reti. In caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra meglio posizionata nel girone. Non sono previsti tempi supplementari, né tiri di rigore, né il ricorso alla regola dei gol in trasferta. La squadra che perde l'incontro viene retrocessa in Serie D.
Girone A Avvenimenti Alla sospensione del campionato, è il favorito , dopo un solo anno dall'acquisto da parte dello storico presidente del Silvio Berlusconi, ad occupare il primo posto con grande distacco dalle altre. L'avversaria più vicina, dopo 27 partite giocate, è la con soli 45 punti contro i 61 dei brianzoli. Terza un'altra squadra della provincia di Monza e Brianza, cioè un in gran spolvero.