Biografia Nasce ad Acerenza, un paesino della Basilicata, dove vive solo pochi mesi per poi seguire la famiglia a Imola, città in cui il padre lavora. Si laurea in medicina all'università di Bologna nel 1979 ed esercita la professione a Imola come libero professionista. Studia anche al DAMS Musica di Bologna, senza conseguire la laurea ma iniziando a collaborare a riviste musicologiche come Amadeus, Il Saggiatore Musicale, Musica e Scuola. Redige anche il primo studio italiano sul compositore Béla Bartók.Sannicandro Garganico, Gioiosa Editrice, 1995.

Collabora anche con varie riviste letterarie tra cui Il Caffè illustrato, Belfagor, Il Ponte, L'Indice diventando giornalista pubblicista.Iscritto all'Ordine di Bologna con n. d'iscrizione 098759. Dal 2004 al 2018, anno della chiusura, dirige la rivista La Piê, fondata nel 1920 da Aldo Spallicci, specializzata in saggi storici e letterari di cultura romagnola. Studioso e scrittore di aforismi, traduce scritti di Apollinaire, Alfred Jarry, Jules Renard, André Gide, Blaise Cendrars, Joë Bousquet, Simone Weil, Irène Némirovsky.Tutte queste traduzioni sono state realizzate per l'editore Via del Vento di Pistoia. Scrive anche con lo pseudonimo Roberto Asnicar (Il segreto di Assunta e Della Patafisica: diverticoli sulla Scienza delle Scienze)Il primo pubblicato presso MobyDick, il secondo presso la Editrice La Mandragora. e nel 2017 fonda «Babbomorto Editore», piccolo opificio di plaquette d'autore. Per il portale web Treccani scrive un saggio su Guido Ceronetti.

Tra i suoi lavori Ossa, cervelli, mummie e capelli in cui racconta dieci insolite storie sulle reliquie umane, "reliquie profane" per distinguerle da quelle sacre, dal cervello di Einstein al dito medio di Galilei e al pene di Napoleone, e Suicidi d'autore, in cui racconta la tragica fine di 25 personaggi della cultura, da Drieu La Rochelle a Walter Benjamin, da Alfred Jarry a Nicolas de Condorcet.La prima edizione del 2003 è stato recensita da: Nico Orengo, «La Stampa – Tuttolibri» n. 1371, 19 luglio 2003; Corrado Augias, «Il Venerdì di Repubblica» n. 805, 22 agosto 2003; Paolo Di Stefano, Quando gli scrittori non trovano le parole, «Corriere della Sera», 16 settembre 2008.

È tra i principali realizzatori dei famosi “Millelire” (libriccini senza copertina e non più di 64 pagine al prezzo di mille lire, 0,53 euro) lanciati nel 1989 da Marcello Baraghini con Stampa Alternativa e in seguito denominati anche "Euro" e "Bianciardini". Ha realizzato in veste di traduttore, curatore e autore una ventina di titoli,Luciano di Samosata, L’elogio della mosca, 1995. Sinesio di Cirene, Elogio della calvizie, 1998. Me ne frego (citazioni ironiche del duce), 1999. Paul Éluard - Benjamin Péret, Proverbi surrealisti, 1999. Epicuro, Elogio del buon vivere, 1999. Roberto Asnicar, Rovi, 2000. Giovanni Papini, Gli imbecilli, 2000. A. Palazzeschi, Il controdolore, 2000. Valentine de Saint-Point, Lussuria e crudeltà, 2001. Aldo Spallicci, Il volto della fauna, 2001. Roberto Asnicar, Premessa a Emily Dickinson, Faccia a faccia con Dio, 2002. Apollinaire, Il fu Alfred Jarry, 2003. A. Castronuovo, Ladro di biciclette. Cent’anni di Alfred Jarry, 2009. A. Castronuovo, Aforismi del Novecento, 2015. Erich Mühsam, Bohème e anarchia: la civiltà dei vagabondi e degli artisti, 2016. Albert Camus, La controstoria: dalla parte degli umiliati, 2016. Falce e spinello cambiano il cervello. Scritte beffarde del ’68, 2018. A.F. Formíggini, Lettera ai razzisti, 2018. Jules Lermina, L’ABC del libertario, 2019. tra cui soprattutto la parafrasi italiana degli intraducibili Proverbi surrealisti di Éluard e Péret.Paul Éluard e Benjamin Péret, Proverbi surrealisti, Roma, Stampa Alternativa, 1999, ristampe: 2000 e 2009.

Autore di una decina di saggi sul futurismo,Presso l'OPAC del Servizio bibliotecario nazionale risultano censite 5 monografie con nel titolo "futurismo", nonché 4 monografie con nel titolo "futurista", tutti, eccetto uno, riguardanti esponenti futuristi romagnoli. riveste anche un ruolo nella patafisica italiana.. È uno dei Reggenti del Collage de ’Pataphysique, istituto italiano con sede a Sovere. Firmandosi Roberto Asnicar ha pubblicato Della ’Patafisica: diverticoli sulla Scienza delle Scienze (Editrice La Mandragora, 2013; recensione di Ugo Nespolo ne «Il Foglio Quotidiano» del 30-31 dicembre 2017) e ha curato la prefazione ad Alfred Jarry, Almanacco illustrato di Padre Ubu (Castelvecchi, 2018). Nutre simpatie verso il pensiero libertario, di cui ha tradotto L’ABC del libertario di Jules Lermina.Pitigliano, Stampa Alternativa - Strade Bianche, 2019.

È membro della giuria del Premio internazionale Torino in Sintesi, unico premio italiano totalmente dedicato all'aforisma.

Opere principali A novembre 2021 sul Servizio bibliotecario nazionale risultano censite 177 opere con Antonio Castronuovo come autore, di cui 157 monografie SBN OPAC, 9 agosto 2019.; tra quest'ultime si distinguono:

(Nuova edizione: 2019)

Dizionario del bibliomane, Palermo, Sellerio, 2021. Il male dei Fiori: Baudelaire a processo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2023. Formìggini: vita umoristica (e tragica) di un editore del '900, Bologna, Pendragon, 2024. Dizionario del grafomane, Palermo, Sellerio, 2025. Ognun si faccia gl'inchiostri suoi, Pistoia, Metilene, 2026.

Traduzioni (elenco parziale) Irène Némirovsky, L'incendio e altri racconti, Roma, Stampa Alternativa, 2013.

Raymonde Linossier, Bibi-la-Bibiste, Roma, Stampa Alternativa, 2015. Gaston de Pawlowski, Nuove invenzioni e ultime novità, Roma, Stampa Alternativa, 2015.

Isabelle Rimbaud, Mio fratello Arthur, Roma, Elliot, 2025.

Curatele (elenco parziale)

Mario Bejor, Dino Campana a Bologna 1911-1916, Roma, Elliot Edizioni, 2018. Angelo Fortunato Formiggini, Dizionarietto rompitascabile degli editori italiani, Roma, Elliot Edizioni, 2020. Théophile Gautier, Zoo familiare, Roma, Elliot Edizioni, 2020. Michel de Montaigne, Filosofia delle travi, Roma, Elliot Edizioni, 2021. Carlo Emilio Gadda, Assalto con mine alla montagna, Milano, De Piante, 2023. Bruno Barilli, Il sorcio nel violino, Bologna, Pendragon, 2023. Bruno Barilli, Parigi, Macerata-Roma, Quodlibet, 2023. Alfredo Panzini, La lanterna di Diogene, Roma, Elliot Edizioni, 2024. Ossessione bibliofila, Milano, La nave di Teseo, 2024. Ortega y Gasset, La missione del bibliotecario, Roma, Elliot Edizioni, 2026.

Introduzioni, prefazioni, postfazioni (elenco parziale)

Premi 1985 - Premio Cesare Pavese 1986 - Premio La serpe d'oro, dell'Associazione medici scrittori italiani 2011 - Premio Guidarello Romagna, sezione società 2012 - Premio Lucerna d'oro, assieme a Paola Contavalli 2022 - Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero della Cultura per le sue traduzioni dal francese. 2023 - Premio Manara Valgimigli per il complesso dell'attività intellettuale ed editoriale.

Note

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Categoria:Studenti dell'Università di Bologna