Biografia

La prima guerra mondiale Otto Fretter-Pico si arruolò nell'esercito del Württemberg come allievo ufficiale il 14 luglio 1914, come suo fratello maggiore, il futuro General der Artillerie Maximilian Fretter-Pico. Fu assegnato al 1. Badisches Feldartillerie-Regiment Nr. 14, con il quale fu inviato al fronte, dove fu ferito dopo pochi giorni. Nell'autunno del 1914, tornò al fronte e fu promosso tenente il 27 gennaio 1915. Durante la guerra, ricevette la Croce di Ferro ed altre decorazioni.

Periodo interbellico Dopo la guerra fu trasferito nella Reichsheer, dove fu inizialmente assegnato al Reichswehr-Artillerie-Regiment 13 e poi nello stato maggiore del 2º battaglione del 5. Artillerie-Regiment. Nell'autunno del 1924 fu trasferito alla 6° batteria del suo reggimento e fu promosso capitano il 1° febbraio 1928. Successivamente lavorò al ministero della difesa e nella primavera del 1930 fu spostato nello stato maggiore del 5. Artillerie-Regiment. Il 1° ottobre 1930 fu trasferito alla 7. (Bayer.) Fahr-Abteilung ed il 1° ottobre 1933 fu nominato comandante del 2° squadrone della 7. (Bayer.) Fahr-Abteilung. Il 1° ottobre 1934 fu trasferito al ministero della difesa, dove assegnato all'ispettorato di artiglieria ed il 1° gennaio 1935 fu promosso maggiore. Il 1° ottobre 1937 fu promosso tenente colonnello ed in quanto tale, il 10 novembre 1938 fu nominato comandante del Beobachtungs-Abteilung 7.

La seconda guerra mondiale Guidò la sua unità durante la campagna di Polonia ed all'inizio di febbraio 1940, fu nominato comandante del Artillerie-Regiment 297, che guidò durante la campagna di Francia, durante la quale ricevette entrambe le Croci di Ferro. Il 1º settembre 1940 fu promosso a Oberst e guidò il reggimento durante l'operazione Barbarossa. L'11 dicembre 1941 gli fu conferita la Croce d'Oro Tedesca e nel marzo 1942, lasciò il comando del suo reggimento. Fu quindi nominato Artilleriekommandeur 102 e a fine anno fu trasferito in riserva. Venne poi spostato all'Heeresgruppe B ed alla fine di febbraio 1943 gli fu assegnato il comando della 57. Infanterie-Division, come Maggiore Generale. Nel settembre 1943 fu trasferito nuovamente in riserva ed alla fine di settembre 1943 fu nominato comandante della 148. Reserve Infanterie-Division. Il 20 ottobre 1944 fu promosso tenente generale ed il 12 dicembre 1944 gli fu conferita la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro. Si arrese alle truppe brasiliane al termine della battaglia della Sacca di Fornovo combattuta tra il 26 ed il 29 aprile 1945.

Restò prigioniero negli Stati Uniti fino al 1948 e quando fu rilasciato. Andò a vivere in Svizzera e morì a Flims nel 1966.

Onorificenze

Onorificenze tedesche

Note

Bibliografia Patzwall, Klaus D.; Scherzer, Veit (2001). Das Deutsche Kreuz 1941 – 1945 Geschichte und Inhaber Band II [The German Cross 1941 – 1945 History and Recipients Volume 2] (in German). Norderstedt, Germany: Verlag Klaus D. Patzwall. ISBN 978-3-931533-45-8. Scherzer, Veit (2007). Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives [The Knight's Cross Bearers 1939–1945 The Holders of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939 by Army, Air Force, Navy, Waffen-SS, Volkssturm and Allied Forces with Germany According to the Documents of the Federal Archives] (in German). Jena, Germany: Scherzers Militaer-Verlag. ISBN 978-3-938845-17-2. Wegmann, Günter (2010). Die Ritterkreuzträger der Deutschen Wehrmacht 1939–1945 Teil III: Infanterie Band 7: Fl–Fu [The Knight's Cross Bearers of the German Wehrmacht 1939–1945 Part III: Infantry Volume 7: Fl–Fu] (in German). Osnabrück, Germany: Biblio-Verlag. ISBN 978-3-7648-2380-1.

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