Nato a Brooklyn, a New York, da una famiglia ebraica, Epstein frequentò le scuole pubbliche locali e si diplomò a sedici anni alla Lafayette High School. Dopo un breve periodo alla Cooper Union, nel settembre 1971 si iscrisse al Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University, che lasciò tre anni più tardi senza conseguire la laurea. Nello stesso anno iniziò a insegnare fisica e matematica alla Dalton School, nell'Upper East Side di Manhattan, nonostante non possedesse i requisiti normalmente richiesti per l'insegnamento. In quel periodo entrò in contatto con Alan Greenberg, amministratore delegato della Bear Stearns, al quale venne segnalato per un possibile impiego nella società.

Nel 1976 Epstein lasciò la Dalton School e iniziò a lavorare per Bear Stearns. Nel 1981 lasciò anche la società, dopo un'indagine interna relativa, tra l'altro, a un prestito personale che avrebbe potuto violare le regole aziendali. Nello stesso anno fondò la società di consulenza Intercontinental Assets Group Inc., attraverso la quale si occupò, secondo quanto da lui stesso dichiarato, del recupero di fondi sottratti a governi e uomini d'affari; affermò inoltre di avere lavorato anche per persone responsabili di appropriazioni di denaro altrui. Epstein sostenne in alcune occasioni di avere svolto attività di intelligence, circostanza mai accertata. È invece documentato che negli anni Ottanta possedesse un passaporto austriaco recante la sua fotografia ma intestato a un nome falso, nel quale l'Arabia Saudita figurava come paese di residenza.

Nel 1987 Epstein iniziò a collaborare con la Tower Financial Corporation, ricevendo un compenso mensile di dollari. La società fu successivamente coinvolta in uno dei maggiori schemi Ponzi della storia statunitense, che provocò perdite per oltre 450 milioni di dollari agli investitori. Epstein lasciò la Tower Financial prima del suo collasso e non fu incriminato nell'ambito del procedimento relativo alla frode. Nel 1988 fondò inoltre la J. Epstein & Company.

Tra i clienti pubblicamente noti della società figurava il miliardario Leslie Wexner, presidente e amministratore delegato di L Brands (precedentemente The Limited, Inc.). Dopo aver conosciuto Wexner a Palm Beach, in Florida, Epstein ne divenne consulente finanziario e successivamente uno dei collaboratori più fidati. Wexner gli conferì un'ampia procura, che gli consentiva, tra l'altro, di assumere personale, firmare assegni, acquistare e vendere immobili e contrarre prestiti per suo conto. La gestione degli affari di Wexner fruttò a Epstein milioni di dollari in commissioni.

Nel 1996 Epstein trasferì la propria attività nelle Isole Vergini Americane, dove operò con il nome di Financial Trust Company. Il trasferimento a Saint Thomas gli consentì di beneficiare di rilevanti agevolazioni fiscali, pur continuando a operare nell'ambito del sistema bancario statunitense. Nel 2003 tentò senza successo di acquistare il periodico New York.

Nel 2005 la polizia di Palm Beach avviò un'indagine nei suoi confronti dopo la denuncia della madre di una ragazza quattordicenne, che riferì che la figlia era stata pagata da Epstein per un massaggio durante il quale si sarebbero verificati comportamenti sessuali illeciti. L'indagine portò successivamente all'individuazione di numerose altre presunte vittime.

Nel 2008 Epstein si recò in Israele, dove incontrò alcuni ricercatori e visitò diverse installazioni militari. Secondo quanto riportato all'epoca, avrebbe valutato la possibilità di rimanere nel paese per sottrarsi al procedimento penale negli Stati Uniti, decidendo infine di rientrare.

A seguito di un controverso accordo con la procura federale, nel 2008 Epstein si dichiarò colpevole davanti a un tribunale della Florida di due reati statali connessi alla prostituzione, uno dei quali riguardava una minorenne. Fu condannato a diciotto mesi di reclusione, dei quali ne scontò circa tredici, e fu registrato come autore di reati sessuali. L'indagine federale aveva nel frattempo individuato decine di ragazze minorenni coinvolte nel sistema di reclutamento organizzato attorno a Epstein.

Nel 2015 il quotidiano israeliano Haaretz riferì che Epstein aveva investito nella startup Reporty Homeland Security, successivamente rinominata Carbyne, società legata al settore della sicurezza israeliano nella quale investì anche Ehud Barak, già primo ministro israeliano, ministro della difesa e capo di stato maggiore delle forze di difesa israeliane.

Il 6 luglio 2019 Epstein fu nuovamente arrestato all'aeroporto di Teterboro, nel New Jersey, nell'ambito di un procedimento federale per traffico sessuale di minorenni. Fu detenuto al Metropolitan Correctional Center di New York. In seguito all'arresto, agenti dell'FBI perquisirono su mandato la sua residenza di Manhattan, la Herbert N. Straus House. Gli investigatori rinvennero, tra l'altro, numerose fotografie sessualmente esplicite o allusive raffiguranti ragazze minorenni, diversi compact disc con etichette manoscritte, dollari in contanti, una pistola, 48 diamanti e il passaporto austriaco intestato a un nome falso. Epstein rimase detenuto fino alla morte.

Il 10 agosto 2019 fu trovato morto nella propria cella. Il medico legale capo di New York, Barbara Sampson, stabilì che la causa della morte era il suicidio per impiccamento. Il patologo forense Michael Baden, incaricato dal fratello di Epstein di assistere all'autopsia, contestò successivamente tale conclusione. Le circostanze della morte suscitarono un ampio dibattito pubblico e alimentarono numerose teorie del complotto. In seguito alla morte dell'imputato, il procedimento penale federale nei suoi confronti fu formalmente archiviato il 29 agosto 2019.

Biografia

Primi anni Jeffrey Edward Epstein nacque il 20 gennaio 1953 a Brooklyn, New York. I genitori, Pauline "Paula" Stolofsky e Seymour George Epstein, erano rispettivamente di origine ebraica lituana e polacca. Si erano sposati nel 1952, poco prima della sua nascita. Pauline lavorava come assistente scolastica e si occupava della casa, mentre Seymour era giardiniere presso il Dipartimento dei Parchi e delle Attività Ricreative di New York.

Epstein era il maggiore di due fratelli. Lui e il fratello Mark crebbero a Sea Gate, comunità residenziale recintata di Coney Island all'epoca abitata prevalentemente da famiglie della classe operaia. Frequentò dapprima la Public School 188 e successivamente la Mark Twain Junior High School. Durante gli anni scolastici impartiva occasionalmente ripetizioni ai compagni di classe.

Nel 1967 partecipò al National Music Camp dell'Interlochen Center for the Arts. Aveva iniziato a suonare il pianoforte all'età di cinque anni ed era considerato dai conoscenti un musicista di talento. Nel 1969 si diplomò alla Lafayette High School, a sedici anni e con due anni di anticipo rispetto al normale percorso scolastico.

Nello stesso anno frequentò corsi avanzati di matematica alla Cooper Union. Nel settembre 1971 si trasferì al Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University, dove studiò fisiologia matematica. Lasciò l'università nel giugno 1974 senza conseguire la laurea.

Insegnante (1974-1976) Nel settembre 1974, all'età di ventuno anni, Epstein iniziò a insegnare fisica e matematica alla Dalton School, nell'Upper East Side di Manhattan. La sua assunzione fu annunciata dal giornale dell'istituto.

Fino al giugno dello stesso anno la Dalton School era stata diretta da Donald Barr, noto per alcune assunzioni considerate non convenzionali. Non è tuttavia accertato che Barr abbia avuto un ruolo nell'assunzione di Epstein, avvenuta tre mesi dopo la sua uscita dall'istituto. Epstein, inoltre, non possedeva una laurea né i requisiti normalmente richiesti per l'insegnamento.

Nel 2019 alcuni ex studenti riferirono che, durante il periodo trascorso alla Dalton, Epstein aveva manifestato comportamenti ritenuti inappropriati nei confronti di alcune studentesse e che, in un'occasione, aveva partecipato a una festa organizzata da studenti. Le testimonianze citate non riferivano tuttavia episodi di contatto fisico.

Durante il periodo alla Dalton, Epstein entrò indirettamente in contatto con Alan Greenberg, amministratore delegato della Bear Stearns. Secondo una ricostruzione pubblicata da Vanity Fair, il padre di una studentessa, attivo a Wall Street, rimase colpito dalle capacità di Epstein e contattò Greenberg per suggerirgli di assumerlo. Nel 1976 Epstein lasciò la Dalton School.

Bear Stearns (1976-1981) Nel 1976 Epstein sostenne un colloquio presso la Bear Stearns. Secondo Michael Tennenbaum, all'epoca dirigente della società, Epstein fece una buona impressione su Greenberg e venne assunto in un ruolo di livello iniziale, come assistente di un operatore di borsa.

Verso la fine dello stesso anno, Bear Stearns scoprì che Epstein aveva falsamente indicato nel proprio curriculum di possedere due lauree universitarie. Secondo il racconto di Tennenbaum, Epstein ammise di aver mentito, sostenendo che senza un titolo universitario non avrebbe avuto alcuna possibilità di essere assunto. Tennenbaum decise comunque di consentirgli di mantenere il posto.

Negli anni successivi Epstein avanzò rapidamente all'interno della società. Divenne trader di opzioni nella divisione dedicata ai prodotti speciali e, nel 1980, all'età di ventisette anni, fu nominato socio accomandatario. Il suo compenso annuo raggiunse i 200.000 dollari.

Epstein si occupò in particolare di clienti facoltosi, ai quali proponeva strategie finanziarie e fiscali.Jimmy Cayne, socio anziano della società e in seguito amministratore delegato, lo presentò a diversi clienti di alto profilo. Secondo Tennenbaum, la rete di rapporti costruita in quel periodo contribuì in modo significativo alla successiva carriera di Epstein. Greenberg arrivò a considerarlo un proprio protetto.

Nel 1981 Bear Stearns avviò un'indagine interna su un prestito personale di 15.000 dollari concesso da Epstein a un ex compagno di scuola, operazione che avrebbe potuto violare le norme applicabili agli intermediari finanziari. La società esaminò inoltre alcune azioni provenienti da un'offerta pubblica iniziale e detenute dalla compagna di Epstein.

Al termine dell'indagine interna, Bear Stearns gli impose una sanzione di 2.500 dollari e una sospensione di due mesi. Epstein negò di aver commesso illeciti e si dimise, concludendo dopo circa cinque anni la propria esperienza nella società. I contatti e l'esperienza maturati a Bear Stearns contribuirono successivamente alla sua attività di consulente finanziario indipendente a Wall Street. Rimase in rapporti con Cayne e Greenberg e continuò a essere cliente di Bear Stearns fino al fallimento della società nel 2008.

Consulente finanziario (1981-1987) Nell'agosto 1981 Epstein fondò la società di consulenza Intercontinental Assets Group Inc. (IAG), specializzata nel recupero di denaro sottratto ai propri clienti da intermediari e avvocati fraudolenti.

Durante il periodo trascorso alla Bear Stearns, Epstein aveva intrapreso una relazione con Paula Heil, un'agente di vendita con numerose conoscenze e già vincitrice del concorso Miss Indianapolis. All'inizio degli anni Ottanta, Epstein e Heil si recarono più volte nel Regno Unito. Heil lo presentò a Douglas Leese, un facoltoso imprenditore del settore della difesa che intratteneva rapporti con esponenti del governo britannico e dell'industria degli armamenti. Epstein iniziò così a frequentare la cerchia sociale della famiglia Leese, impartendo lezioni private al figlio minore di Douglas, Julian, e accompagnando Leese ad alcuni incontri con personalità di rilievo nell'ambito della propria attività di consulente. In quegli anni Epstein viaggiò frequentemente tra Stati Uniti, Europa e Medio Oriente. Leese lo avrebbe inoltre presentato al finanziere Steven Hoffenberg.